lunar economy

Fino alla Luna e ritorno: progetti, ambizioni e nuovi attori in corsa

Non solo le “solite” superpotenze: nella nuova corsa verso la Luna ci sono anche realtà private che nella commercializzazione della loro tecnologia e innovazioni contribuiscono a progetti e missioni ambiziose. Perché la Luna è tornata in voga, il ruolo dell’ESA e i programmi che stanno spingendo la ricerca e le tecnologie

Pubblicato il 11 Apr 2023

Pietro Santoriello

Space Economy Consultant, Partners4Innovation - Gruppo Digital360

shutterstock_1802688496 (1)

È ormai noto: l’umanità punta ad una permanenza stabile sul suolo lunare, per sfruttare le risorse lunari come terre rare, elio3 e per poter utilizzare la Luna come avamposto per un’esplorazione più profonda dello Spazio. Come avverrà, quando e perché?

Le aziende private mirano alla luna: impatti politici e normativi da considerare

Perché la Luna è tornata in voga

Sono interrogativi per cui formulare una risposta non è trattazione semplice. Da questioni geopolitiche a questioni tecnologiche fino ad arrivare a tendenze commerciali, la Luna è tornata in voga, con una nuova spinta e un nuovo approccio che non è più solo ambizione della specie umana. Sono infatti numerosissimi i progetti e programmi di esplorazione lunare che sono già in corso o che vedranno futuro nei prossimi anni. Non si tratta più di soli programmi governativi come agli albori dell’esplorazione spaziale, ma di un coinvolgimento molto più ampio, grazie a privati che non solo commercializzano i servizi derivanti dallo Spazio ma si pongono in prima linea negli investimenti e nella progettazione di attività private sulla luna, volte sia ad esplorare sia a commercializzare potenziali servizi o scoperte. Si prevedono perciò anni ricchi di innovazioni e programmi verso il nostro satellite e si sta formando un vero e proprio mercato di attività lunari. Sebbene però ci sia un mercato popolato di aziende, centri di ricerca e istituzioni non sappiamo quando esattamente riusciremo ad assistere ad un vero e proprio “lift off”, con la partecipazione di aziende ed altri enti non propri dell’industria spaziale.

Progetti e programmi che spingono al limite ricerca e tecnologie

Possiamo individuare e descrivere alcuni progetti e programmi che stanno spingendo al limite la ricerca e le tecnologie per l’esplorazione, nonché lo sfruttamento delle risorse del nostro satellite naturale.

La missione Artemis I

Partiamo, descrivendo brevemente la missione che ha forse riscosso più interesse mediatico finora: Artemis I. la prima missione del programma Artemis ha visto il lancio della capsula Orion, di costruzione NASA, la stessa che porterà in orbita lunare gli astronauti: la missione è stata utilizzata come test di lancio, per valutare le performance in orbita lunare e per capire il rientro in atmosfera. Nelle prossime missioni L’ESA fornirà moduli di servizio che forniranno propulsione, supporto vitale, energia, acqua e controllo della temperatura in modo che l’abitacolo del modulo sia il più possibile vivibile per l’equipaggio.

La prima polizza assicurativa lunare

Un esempio virtuoso che sta vedendo la collaborazione di diverse realtà riguarda la prima polizza assicurativa lunare: è stata siglata da due aziende giapponesi, ispace e Mitsui Sumitomo Insurance. l’oggetto della polizza prevede la copertura dei rischi della missione M1, operata da ispace e che prevede un lander commerciale sulla superficie lunare. Al momento è stato firmato un protocollo d’intesa tra le due realtà giapponesi per la nuova assicurazione che è stata denominata “Lunar Insurance Plan”. Questa collaborazione ha posto un precedente importante per la creazione di accordi cross-settoriali in vista di progetti di esplorazione lunare. ispace intanto ha già in programma per il 2024 il proseguo del proprio programma spaziale con la missione M2.

Il ruolo dell’agenzia spaziale europea

La nuova corsa vede un numero cospicuo di missioni e collaborazioni verso e sulla Luna durante l’arco del prossimo decennio: anche il continente europeo con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), che si posiziona nella schiera degli enti che stanno operando verso il satellite, contribuirà infatti alla costruzione della stazione spaziale Lunar Gateway che orbiterà intorno al satellite (parte del programma Artemis). Inoltre, ESA sta sviluppando un proprio lander lunare dal nome Argonaut. Ma, come pubblicato sui canali dell’Agenzia, oltre alle evoluzioni e al know-how tecnologico, è stato organizzato un incontro, ospitato dal centro tecnologico ESA – ESTEC, con il fine di concordare un’architettura comune detta “LunaNet” che copra i servizi di comunicazione e navigazione lunare. L’intenzione è creare uno standard comprensivo di protocolli e requisiti di interfaccia che, si auspica, consentiranno alle future missioni lunari di operare in modo coordinato.

Tra le altre missioni previste da ESA possiamo annoverare ISRU che mira a estrarre e trasformare le risorse presenti sulla Luna in prodotti e servizi utili, cercando di utilizzare le risorse “in situ”. L’obiettivo dichiarato da ESA è produrre acqua potabile o ossigeno respirabile sulla Luna.

Il programma Moonlight

Altro programma degno di nota è Moonlight, dell’Agenzia Spaziale Europea, un servizio di comunicazione e navigazione lunare, con lo scopo di mantenere i collegamenti con la Terra. Al programma partecipano diverse aziende tra cui Telespazio, che è capofila di un consorzio di eccellenze italiane tra cui Thales Alenia space, Argotec e centri di ricerca quali SEE Lab Bocconi e il Politecnico di Milano. Moonlight sarà affiancato in orbita lunare da un ulteriore servizio sponsorizzato dalla NASA: il Lunar Communications Relay and Navigation System, che punta al massimizzare l’interoperabilità. I due sistemi utilizzeranno la stessa scala temporale in modo da collegare le missioni e facilitare le correzioni di posizione.

Anche Cina e Corea del Sud guardano alla Luna

Non potrebbe mancare all’appello la superpotenza cinese: con la continuazione del programma Chang’e l’obiettivo è portare entro il 2026 un nuovo rover lunare, con atterraggio previsto al Polo Sud della Luna. Il rover sarà dotato di una telecamera e di un radar per l’analisi del terreno, ma sarà equipaggiato anche con un magnetometro e uno spettrometro Raman, per uno studio più approfondito dell’ecosistema lunare. Ulteriore obiettivo sarà raccogliere campioni dal lato più lontano della Luna, all’interno del bacino Polo Sud-Aitken, missione prevista già con Chang’e 6 entro la fine del 2024. L’ ambizioso programma cinese si spingerà fino a testare tecnologie per la stampa 3D direttamente sul suolo lunare. Purtroppo, non si sa molto delle specifiche dei programmi spaziali cinesi e del budget impiegato, considerato che i dati non vengono condivisi con il resto della comunità internazionale.

Anche altri Paesi hanno avviato missioni verso il nostro satellite negli ultimi mesi e anni: la missione KPLO (Korea’s Pathfinder Lunar Orbiter) lanciata dalla Corea del Sud nel 2022 per dimostrare le capacità tecnologiche, oppure il velivolo indiano Chandrayaan-2 che studia la composizione della superficie lunare alla ricerca di tracce d’acqua o di ghiaccio.

CAPSTONE (Cislunar Autonomous Positioning System Technology Operations and Navigation Experiment), lanciato a giugno dell’anno scorso, si tratta di un orbiter lunare che ha lo scopo di verificare i parametri dell’orbita in cui si posizionerà il Lunar Gateway (la stazione spaziale orbitante intorno alla Luna). L’orbiter è di fatto un Cubesat operato da Advanced Space e supportato da NASA e altre aziende come Terran Orbital Corporation, Stellar Project, Rocket Lab, Space Dynamics Lab, Orion Space Solutions, Tethers Ulimited Inc, Morehead State University (MSU). La missione è un ulteriore esempio di come l’esplorazione spaziale stia diventando dominio di attori più disparati, non più solo enti governativi.

Conclusioni

L’interesse verso la Luna si sta evolvendo in modo massiccio tramite la partecipazione di diversi Paesi all’esplorazione spaziale, non solo le ormai ben note superpotenze, ma anche diversi stati che si sono appena affacciati al contesto spaziale. Insieme a questa pletora, sono fondamentali le realtà private che nella commercializzazione della loro tecnologia e delle loro innovazioni contribuiscono a progetti e missioni ambiziose. La spinta che si sta creando sembra tutt’altro che solo un’intenzione di alcuni governi, bensì uno sforzo di ampio respiro in una competizione che si prospetta generatrice di diverse possibilità.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati

Articolo 1 di 2