Tassa globale multinazionali, Quintarelli: "Buon passo, ma non basta: ecco perché" - Agenda Digitale

il commento

Tassa globale multinazionali, Quintarelli: “Buon passo, ma non basta: ecco perché”

L’accordo del G7 sulla tassa minima globale al 15% per le società multinazionali è ottima notizia. Ma non dimentichiamo alcuni punti che ne ridimensionano la portata e ci invitano a un lavoro ulteriore, per l’equità fiscale, per i prossimi anni

07 Giu 2021
Stefano Quintarelli

Associazione Copernicani

L’accordo del G7 sulla tassa minima globale al 15% per le società multinazionali è un importante risultato diplomatico e una grande notizia. Anche se la sua portata andrebbe contestualizzata meglio.

I numeri della tassa globale per le multinazionali

Quando sarà implementato, aiuterà a contrastare la corsa al ribasso degli Stati (come l’Irlanda) per attrarre le sedi fiscali delle multinazionali. Si prevede un gettito di 80miliardi per gli Stati; 2,7 miliardi per l’Italia

La Spagna ha già approvato il piano (la Spagna non fa parte del G7). I negoziatori sperano di espandere l’accordo al G20 nel 2021. Il G20 rappresenta circa l’80% del commercio internazionale.

Tassa globale multinazionali, attenzione

Ma non dimentichiamo alcuni fatti:

  • l’aliquota media globale dell’imposta sulle società è del 23% (era circa il 40% negli anni ’80)
  • negli Stati Uniti è improbabile che questa svolta passi presto perché i trattati internazionali richiedono una maggioranza di due terzi al Senato, e i repubblicani stanno votando contro *tutto* quello che l’amministrazione Biden sta proponendo (il Senato degli Stati Uniti è diviso al 50 e 50)
  • tutto questo non risolverà presto il problema dello spostamento dei profitti (BEPS) delle aziende IT per due motivi.
  1. I trattati che permettono il sandwich olandese esistono ancora ed esisteranno per molti anni a venire;
  2. per eludere il precedente punto, le tasse aziendali IT devono essere pagate dove risiedono gli utenti, non dove sono fiscalmente situati le sedi fiscali delle aziende, e anche questo richiederà del tempo.

Tuttavia, è un primo passo importante nella giusta direzione. Ne seguiranno altri.

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