Uno studio dell’UCSF Weill Institute for Neurosciences, coordinato dal dr. Elahi e pubblicato sulla rivista Alzheimer & dementia: diagnosis, assessment and disease monitoring, suggerisce che le scansioni retiniche potrebbero rilevare cambiamenti precoci nei vasi sanguigni come segno dell’Alzheimer, fornendo intuizioni su come il gene di rischio comune per l’Alzheimer, APOE4, contribuisca alla malattia.
Neuroscienze e innovazione
APOE4 e Alzheimer: la diagnosi precoce passa dagli occhi
Uno studio dell’UCSF Weill Institute for Neurosciences suggerisce che le analisi retiniche potrebbero rivelare precocemente l’Alzheimer. La ricerca pone l’accento sul ruolo del gene APOE4, fattore di rischio comune per la malattia, nel suo sviluppo
Università Degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria

Continua a leggere questo articolo
Canali
InnovAttori
-

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026







