La nuova frontiera dell’intelligenza artificiale in sanità non è un chatbot più bravo a rispondere alle domande dei medici. È un sistema capace di osservare un problema, scomporlo in una sequenza di azioni, consultare dati e strumenti differenti, verificare i risultati e decidere quale passo compiere successivamente. È la cosiddetta “sanità agentica”, uno dei territori più promettenti e allo stesso tempo più delicati dell’innovazione medica.
scenari
L’AI prepara esami, farmaci e follow-up: la sanità cambia
Dalle cliniche del Kenya ai sistemi di Oracle e Mayo Clinic, la sanità agentica passa dalle risposte alle azioni: controlla errori, prepara ordini e monitora rischi. Le prime prove mostrano risultati promettenti, ma non ancora benefici clinici certi, mentre sicurezza e supervisione diventano decisive
Università Degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria

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