non solo immuni

L’effetto covid sulla Sanità digitale: così le app ci hanno aiutato a ridurre le distanze

Nonostante le condizioni favorevoli, l’attivazione di strumenti digitali nella sanità italiana non ha tenuto il passo con le richieste dei pazienti. Almeno fino al covid, che ha rappresentato una svolta. Si è parlato tanto di Immuni, ma ci sono altri esempi di una più efficace interazione tra cittadini e sistema sanitario

Pubblicato il 12 Ott 2021

Luca Cataldo

Project Manager del VIMASS Lab (Valore, Innovazione, Management e Accesso nei Sistemi Sanitari) del Dipartimento di Studi Aziendali e Quantitativi Università degli Studi di Napoli Parthenope

app coronavirus

Il processo di digitalizzazione della sanità pubblica nel corso dell’ultimo decennio è stato caratterizzato da un’eccessiva lentezza. Infatti, nonostante gli strumenti tecnologici a disposizione, il settore non sembrava essere pronto ad accogliere gli innumerevoli benefici potenzialmente ottenibili attraverso l’implementazione di strumenti digitali nei processi assistenziali.

Digital Health: cos’è e quali applicazioni permettono di indirizzare la sanità verso una nuova normalità

Il Covid-19 è stato il “cigno nero” che ha generato una significativa inversione di rotta. Gli strumenti digitali a nostra disposizione sono stati essenziali per il contenimento della pandemia e nella risoluzione delle principali criticità, come ad esempio quelle relative alla supply chain dei dispositivi medici. Il passo più importante è stato, probabilmente, lo sviluppo di applicazioni che hanno ridotto la distanza tra il sistema sanitario e il cittadino, garantendogli maggiore facilità nell’accesso a servizi fondamentali, una più rapida comunicazione con il proprio medico curante e altri professionisti sanitari e, dunque, una riduzione del senso di abbandono sperimentato da diversi pazienti nelle fasi più dure della pandemia, costretti in casa in attesa che il lento sistema informativo della sanità prestasse loro assistenza.

Le preoccupazioni dei sanitari

Studi passati avevano evidenziato che, tra le principali preoccupazioni dei professionisti sanitari antagonisti della digitalizzazione, vi era la possibilità che tale processo potesse determinare un aumento del carico di lavoro oltre a generare incomprensioni con i pazienti. D’altro canto, le prime implementazioni digitali non hanno aiutato a eliminare le suddette reticenze, in quanto si è trattato esclusivamente di percorsi di informatizzazione di processi che solitamente venivano gestiti tramite il cartaceo. Queste modalità non hanno fatto altro che annullare tutti i benefici derivanti dall’utilizzo di sistemi digitali, complicando il lavoro dei professionisti sanitari che si ritrovavano a effettuare le stesse mansioni con minore agevolezza, considerando le difficoltà di chi era poco avvezzo all’utilizzo di computer che potevano, inoltre, incorrere in problemi di connessione a causa dell’arretratezza infrastrutturale di molte delle strutture sanitarie presenti sul suolo italico.

Contestualmente, però, la maggior parte dei medici, di Medicina Generale o specialisti, si dichiarava sempre più propensa ad utilizzare tecnologie digitali e attenta a un potenziale sviluppo di App per l’aggiornamento e la comunicazione con medici e pazienti e, anche oggi, sono molto frequenti i casi di utilizzo di piattaforme, non certificate, per l’interazione e lo scambio di informazioni, come Whatsapp.

In aggiunta, i cittadini italiani, nel corso degli anni, sono diventati sempre più assuefatti all’utilizzo di internet e di dispositivi mobili, con i quali gestiscono buona parte della propria quotidianità. La possibilità di ricorrere a strumenti che potessero semplificare e velocizzare significativamente l’accesso ai servizi sanitari era, dunque, largamente attesa. Basti pensare anche all’impressionante interesse, testimoniato dagli elevati numeri di download, dei cittadini italiani per le app per il monitoraggio del proprio stato di salute, attraverso il controllo delle calorie, della qualità del sonno, del numero di passi effettuati giornalmente, ecc.

Tuttavia, nonostante le condizioni favorevoli, l’implementazione di strumenti digitali nella sanità italiana non teneva il passo con la richiesta di tali servizi da parte dei pazienti, generando un significativo gap e una crescente insoddisfazione in quella larga parte di cittadini che richiedeva un servizio sanitario più agile, sburocratizzato e in grado di fornire soluzioni più moderne ai loro bisogni di salute.

La svolta covid

Le applicazioni sviluppate recentemente per la telemedicina o, in alternativa, l’utilizzo da parte dei Medici di Medicina Generale di software di telecomunicazioni hanno, inoltre, messo un freno considerevole agli affollamenti in ambulatori e ospedali, riducendo, dunque, il rischio di ulteriori contagi.

Di fondamentale importanza è stato lo sviluppo di App per informare i cittadini in caso di esposizione a soggetti rivelatisi positivi o per comunicare eventuali sintomi sospetti o, ancora, per effettuare la prenotazione per la vaccinazione e scaricarne il conseguente certificato.

Il contributo di Immuni

Una soluzione, promossa dal Governo Conte Bis e ampiamente dibattuta, è stata Immuni. Attraverso quest’app è stato possibile effettuare il contact tracing in una fase in cui i numeri di soggetti positivi al Covid-19 non erano ancora eccessivamente elevati. Nonostante siano in molti a considerare Immuni un fallimento, a causa delle iniziali difficoltà derivanti dal mancato coordinamento con alcune ASL, che di fatto riduceva il numero di caricamenti dei codici identificativi di pazienti con tampone positivo, o da alcuni bug che impedivano il pieno funzionamento dell’app su smartphone, sia iPhone che Android, o ancora dall’impossibilità di effettuare il download per chi possedeva dispositivi Huawei, l’App è stata scaricata da più di 15 milioni di cittadini, offrendo così un grosso contributo al sistema sanitario e alla cittadinanza, invitando gli utenti avvertiti, potenzialmente positivi, a isolarsi per fermare la catena di contagio e a contattare il proprio medico curante, riducendo complicanze. La rivista Nature ha affermato che l’app di contact tracing utilizzata nel Regno Unito è stata efficacemente in grado di prevenire migliaia di casi e, conseguentemente, decessi seppur scaricata solamente da circa il 28% della popolazione locale. Possiamo ipotizzare, quindi, che anche Immuni abbia effettivamente fatto la sua parte nel contenimento della pandemia.

Il caso dell’app sinfonia della Regione Campania

Il caso di App istituzionale più efficace, però, è senz’altro E-Covid Sinfonia, nonostante si tratti di un’app limitata alla Regione Campania. A oggi scaricata da più di un milione di persone, Sinfonia è stata per diverse settimane al primo posto nelle classifiche delle applicazioni più scaricate in Italia, in ambito medico, da App Store e Google Play. Inoltre, E-Covid, realizzata da Soresa spa per la Campania, è stata costantemente perfezionata per venire incontro alle necessità dei cittadini campani. Se inizialmente era stata realizzata per consentire ai pazienti di visualizzare l’esito del proprio tampone, successivamente sono state aggiunte molte e importanti funzionalità, come la possibilità di prenotarsi per la somministrazione dei vaccini negli Open day organizzati dalle ASL campane, di scaricare i certificati di vaccinazione o, ancora, di inserire aggiornamenti sul proprio stato di salute inviandoli direttamente al proprio medico curante che li visualizza attraverso l’App “Medici Sinfonia”, utilizzata da circa 2mila medici registrati.

Sinfonia rappresenta, dunque, un esempio per policymaker, sviluppatori e intermediari preposti alla diffusione dell’innovazione digitale in sanità, in modo che questa sia contraddistinta dalle quattro caratteristiche fondamentali identificate da un recente studio di Deloitte: personalizzata, poiché in grado di favorire terapie più precise e maggiore velocità nello sviluppo dei farmaci; predittiva, poiché supportata da strumenti come il machine learning; preventiva, poiché attraverso l’integrazione di più dispositivi sarà possibile identificare precocemente cambiamenti allo stato di salute dei pazienti; partecipativa, poiché i pazienti saranno al centro dei nuovi sistemi sanitari e, se messi in condizioni di interagire con i professionisti sanitari, saranno fondamentali per perfezionare il processo assistenziale.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati

Articolo 1 di 2