sanità digitale

Terapie digitali: perché l’Italia non può perdere quest’opportunità

L’industria delle DTx è ancora in una fase iniziale di sviluppo e per questo è importante che anche l’Italia inizi presto a valutare e definire quali modelli di accesso e rimborsabilità possono essere praticabili e sostenibili

22 Mar 2021
Roberto Ascione

CEO Healthware Group

digitale-healthcare

Il digitale sta cambiando radicalmente il modo in cui viviamo la salute. E il tutto con un impatto significativo non solo sul modo di curarci, ma anche sulle modalità di interazione con i medici e all’interno del sistema sanitario stesso.

Ad avere un ruolo strategico nella trasformazione della salute e in particolare della medicina del futuro sono le terapie digitali (o DTx), veri e propri interventi terapeutici il cui principio attivo non è una molecola, bensì un software.

Il valore e il potenziale delle terapie digitali

In alcuni Paesi, come ad esempio Germania, Gran Bretagna o USA, già è possibile curarsi con terapie digitali sottoforma di app, tecnologie indossabili, software e anche videogiochi.

WHITEPAPER
Ripensare il performance management. Quali nuovi approcci possibili? Scopri l’app Feedback4You!
Risorse Umane/Organizzazione
Smart working

A differenza delle tante app o dei tanti software per la salute presenti sul mercato, le terapie digitali devono necessariamente essere sviluppate attraverso una sperimentazione clinica randomizzata e controllata, ovvero essere basate su nette evidenze cliniche di efficacia esattamente come i farmaci tradizionali. Solo grazie a un processo lungo e ben strutturato di analisi, progettazione e validazione le terapie digitali possono infatti garantire la concreta capacità di migliorare i percorsi di cura e la vita dei pazienti.

Tra gli ambiti di applicazione di questi interventi terapeutici digitali, c’è soprattutto la gestione di patologie croniche come il diabete o l’ipertensione che necessitano di un monitoraggio continuo, spesso non sostenibile per i sistemi sanitari, e che beneficiano della cosiddetta modificazione comportamentale, ovvero del cambiamento dello stile di vita a favore di comportamenti più salutari (alimentazione, sonno, movimento, etc.). Ad esempio, possiamo segnalare Blue Star di Welldoc[1], una soluzione digitale per la gestione del diabete riconosciuta come dispositivo medico dalla FDA, che sulla base dei livelli di glicemia e una serie di altre informazioni personali, fornisce consigli utili sull’alimentazione e sullo stile di vita contribuendo a raggiungere outcomes significativi. Vi sono inoltre altre soluzioni che utilizzano tecniche di realtà virtuale o gaming che si sono rivelate molto efficaci nella gestione di determinate condizioni psicologiche e nella riabilitazione neuro-motoria.

Le terapie digitali si caratterizzano per un elevato coinvolgimento dei pazienti o dei loro caregiver, sin dalle prime fasi di progettazione, permettendo così di definire percorsi di cura altamente mirati

Fonte: Terapie Digitali, una Opportunità per l’Italia. Una Call to Action per l’adozione nella pratica medica

Le terapie digitali nella pratica clinica

Per tale ragione è fondamentale incoraggiare l’implementazione delle soluzioni di terapia digitale nella pratica clinica, anche favorendo la creazione partnership tra aziende che sviluppano questo tipo di terapie e aziende farmaceutiche. In tal senso, un valido esempio ci viene fornito dalla collaborazione tra Kaiku Health[2] e Roche, finalizzata a co-sviluppare nuovi moduli digitali di monitoraggio e gestione del paziente in oncologia, oppure dalla partnership tra Propeller Health[3] e Novartis che mira a potenziare la gestione in remoto di pazienti asmatici e ottimizzare i relativi percorsi di aderenza terapeutica.

Altro elemento fondamentale relativo all’utilizzo delle terapie digitali è costituito dall’impatto positivo che questo potrebbe avere sui sistemi sanitari in termini di sostenibilità economica, in quanto è richiesto un minore intervento dei medici e degli operatori sanitari, elemento cruciale se consideriamo lo sforzo straordinario a cui sono sottoposti i sistemi sanitari durante l’emergenza pandemica

Quanto finora evidenziato, ovvero le opportunità in termini di miglioramento della salute del paziente e di accessibilità alla cura, ma anche della gestione del processo decisionale clinico, e di sostenibilità economica, contribuisce a incrementare il valore di questo mercato, che nel 2020 si è attestato intorno ai 2.1 miliardi di dollari, ma che si stima possa toccare i 6.9 miliardi di dollari entro il 2025[4].

Lo scenario internazionale

A fronte dell’impatto cruciale sui pazienti in termini di accesso alle cure e sulla sostenibilità dei sistemi sanitari, lo scenario internazionale delle terapie digitali è ancora molto frammentato frenando una crescita e una diffusione capillare di questa nuova generazione di terapie nei diversi sistemi sanitari globali. Gli Stati Uniti si sono dimostrati uno dei contesti più dinamici in quanto la FDA da diversi anni considera le terapie digitali come una potenziale risorsa intervenendo più volte con indirizzi che ne hanno determinato la disponibilità e la rimborsabilità anche grazie ad una significativa accelerazione dovuta alla pandemia. In Europa è importante sottolineare il forte impulso alle terapie digitali dato dalla decisione del Parlamento tedesco[5] (DVG) di autorizzare all’uso le terapie digitali (e in generali gli strumenti digitali con evidenza scientifiche importanti) e di consentirne il loro rimborso da parte delle assicurazioni sanitarie pubbliche tedesche.

La presenza o meno di modelli di implementazione o rimborsabilità non implica però che le terapie digitali siano già entrate appieno nella pratica medica, anzi. Numerosi sono infatti i fattori da considerare e le barriere da superare per favorire la loro adozione su larga scala. Alcune barriere sono legate alla natura specifica di tale innovazione mentre altre sono riconducibili alle istituzioni, in termini di aspetti regolatori, agli operatori sanitari, e ai pazienti[6].

Cosa possiamo fare in Italia

In Italia, soprattutto in questi mesi di emergenza sanitaria, stiamo assistendo a un crescente interesse verso l’adozione del digitale in ambito salute e le nuove soluzioni tecnologiche, tra cui anche le terapie digitali. Ad oggi però non vi sono ancora Terapie Digitali disponibili per l’uso clinico, né esiste un quadro normativo di riferimento. Tali lacune potrebbero essere colmante, nel conteso italiano, dalla collaborazione tra innovatori e i diversi stakeholder del sistema sanitario nazionale, una strada questa per incoraggiare una maggiore consapevolezza, comprensione e adozione di questa nuova generazione di terapie.

Con questo obiettivo si è mosso il progetto “Terapie Digitali per l’Italia – #DTxITA” promosso da Fondazione Smith Kline e che tra luglio 2019 e dicembre 2020 ha riunito 40 tra i maggiori esperti italiani con lo scopo di approfondire i diversi aspetti di ricerca, sviluppo, accesso e commercializzazione delle terapie digitali attraverso competenze ed esperienze molteplici. Un primo risultato di questo gruppo di lavoro è il volume “Terapie Digitali, una Opportunità per l’Italia”, che raccoglie indicazioni e raccomandazioni con l’obiettivo di governare l’ introduzione delle DTx nella pratica medica in Italia.

Terapie digitali, l’Italia prova a recuperare il ritardo: cosa sono e i vantaggi

Obiettivo, mettere a sistema il know-how dei diversi attori dell’ecosistema innovazione, affinché questa nuova generazione di terapie possa essere disponibili nel contesto italiano ed essere adottate quanto prima nella pratica medica quotidiana. Fondamentale sarà lavorare alla formazione di medici, operatori sanitari e pazienti perché possano comprendere appieno il vero potenziale di queste tecnologie destinate a segnare in maniera positiva il futuro della medicina.

L’industria delle DTx è ancora in una fase iniziale di sviluppo e per questo è importante che anche l’Italia inizi presto a valutare e definire quali modelli di accesso e rimborsabilità possono essere praticabili e sostenibili. Questo perché, a fronte della grande attenzione per la creazione di percorsi di regolamentazione e sviluppo clinico, è anche opportuno considerare che la generazione di flussi significativi di revenue è, e sarà, una delle principali sfide di questo settore in tutti i mercati.

Naturalmente questa base di conoscenza disponibile a tutti gli stakeholders è l’inizio di un percorso verso lo sviluppo di un ecosistema italiano e comunque che abbia l’Italia come focus, da un alto, e lo sviluppo di una normativa di riferimento per dare certezze ai pazienti, ai medici e a tutti gli operatori del settore, dall’altro.

__________________________________________________________________________________

  1. Welldoc Receives FDA Clearance for Long-Acting Insulin Support for Award-Winning Digital Health Solution BlueStar® https://www.welldoc.com/news/fda-clearance-long-acting-insulin-support-bluestar/
  2. https://kaikuhealth.com/kaiku-health-expands-collaboration-with-roche-in-digital-patient-monitoring-and-management/
  3. https://www.propellerhealth.com/press/press-release/propeller-health-sensor-to-be-co-packaged-with-recently-approved-enerzair-breezhaler-asthma-medication-in-europe/
  4. Digital Therapeutic (DTx) Market by Application (Prediabetes, Nutrition, Care, Diabetes, CVD, CNS, CRD, MSD, GI, Substance Abuse, Rehabilitation), Sales Channel (B2C, Patient, Caregiver, B2B, Providers, Payer, Employer, Pharma) – Global forecasts to 2025 Markets&Markets https://www.marketsandmarkets.com/Market-Reports/digital-therapeutics-marke51646724.html?gclid=Cj0KCQiA9P__BRC0ARIsAEZ6irgnt_aPQl6zP6mgJ0m0r2dPNWlLs2IRc2xKDCT-dR2b7lgADLvdfoEaAsAkEALw_wcB
  5. https://digitalhealthitalia.com/il-futuro-delle-terapie-digitali-in-europa-parte-dalla-germania/
  6. Terapie Digitali, una Opportunità per l’Italia. Una Call to Action per l’adozione nella pratica medica di Giuseppe Recchia http://www.tendenzenuove.it/2021/01/13/terapie-digitali-una-opportunita-per-litalia-una-call-to-action-per-ladozione-nella-pratica-medica/

WHITEPAPER
8 benefici dell’hybrid work che faranno bene al tuo business
Risorse Umane/Organizzazione
Smart working
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4