scuola e digitale

Approccio trialogico, “4P” e tinkering: le tecnologie come veri ambienti di apprendimento

Progettare la didattica attorno a quattro parole chiave: Project, Peer, Passion e Play e proporre la costruzione di prodotti significativi attraverso il rispetto dei sei principi del Trialogical Learning Approach. Sono tra i suggerimenti pedagogici del Miur nell’ambito delle misure di attuazione del PNSD per il 2021

23 Lug 2021
Daniela Di Donato

Docente di lettere, Dottoranda di ricerca presso Sapienza Università di Roma-Dipartimento di Psicologia dei processi di sviluppo e socializzazione, Collaboratrice del Crespi

L’Oms riconosce ufficialmente la dipendenza da videogiochi: quali sono i rischi

Progettare secondo le 4P di Mitch Resnick, promuovere l’approccio trialogico all’apprendimento e sviluppare attività di tinkering: sono questi i suggerimenti pedagogici comparsi nel documento del Miur, pubblicato il 13 maggio scorso. La nota descrive le misure di attuazione del Piano nazionale per la scuola digitale previste per l’anno 2021 e la destinazione delle risorse prevede un investimento di oltre 66 milioni di euro, a cui si aggiungono altri 35 milioni destinati alla formazione dei docenti e del personale scolastico pure negli ambiti del digitale (101 milioni di euro).

Le risorse vanno impiegate con lo scopo di utilizzare le tecnologie come veri ambienti di apprendimento, per attivare la motivazione negli studenti che altrimenti invece di sviluppare competenze rischiano di rimanere incollati a una attività di archiviazione di contenuti e informazioni “in vista del mero superamento delle prove scolastiche”.

Piano Nazionale Scuola Digitale, aggiornarlo per renderlo attuale: ecco come

Il modello delle 4P

La prima volta che ho sentito parlare del modello delle 4P è stato a Denver, nel 2016; ero lì per partecipare al Congresso Internazionale dell’Iste e seguire un corso di formazione. Uno dei formatori era proprio Resnick, il noto creatore di Scratch e professore al Mit Media lab di Boston.

WHITEPAPER
Conosci tutti gli strumenti digitali per un Employee Engagement di valore? Scoprili ora!
ERP
Risorse Umane/Organizzazione

Il modello delle 4P consiste nel progettare la didattica attorno a quattro parole chiave: Project, Peer, Passion e Play. Ecco in breve la loro descrizione:

Projects (Progetti)

Le persone imparano meglio quando lavorano attivamente a progetti significativi, generando nuove idee, progettando prototipi, perfezionandoli in modo iterativo.

Peers (Lavoro tra pari)

L’apprendimento cresce se è un’attività sociale, con persone che condividono idee, collaborano a progetti e crescono insieme.

Passion (Passione)

Quando le persone lavorano a progetti a cui tengono, lavorano più a lungo e duramente, persistono di fronte alle sfide e imparano di più durante il processo.

Play (Gioco)

L’apprendimento implica sperimentazioni giocate. Provare cose nuove, armeggiare con i materiali, testare i confini, correre rischi, ripetere continuamente.

Le 4P vennero spiegate nel 2017 all’interno di un libro dal titolo “Lifelong Kindergarten. Cultivating Creativity through Projects, Passion, Peers, and Play”, che verrà tradotto poi dalla Erickson e pubblicato nel 2018 anche in Italia[1].

I sei principi del Trialogical Learning Approach

Oltre a sviluppare modelli già noti come Stem e Steam, il documento del Miur suggerisce altre direzioni abbastanza originali e forse ancora poco praticate: tra queste il Trialogical Learning Approach, del quale molti soprattutto sui social si sono chiesti l’origine e la natura. La costruzione collaborativa di conoscenza è al centro di questo modello. Intanto si chiama “trialogico” perché integra l’approccio “monologico” all’apprendimento, centrato sui processi della conoscenza individuale e concettuale e quello “dialogico”, basato su cognizione distribuita, ruolo delle interazioni sociali e materiali, con i processi intenzionali implicati nel produrre collaborativamente artefatti di conoscenza condivisi e utili per la comunità. Gli sviluppatori del metodo sono i ricercatori finlandesi Paavola e Hakkareinen, che propongono la costruzione di prodotti significativi attraverso il rispetto di sei principi:

  • Principio 1. Le attività sono organizzate intorno a oggetti condivisi, che vengono riconosciuti come importanti e sono destinati a un reale utilizzo da parte di utenti al di fuori della classe.
  • Principio 2. L’interazione tra i livelli personali e sociali va sostenuta: occorre suscitare l’iniziativa individuale e collettiva, combinando il lavoro individuale con quello di gruppo.
  • Principio 3. Si devono promuovere processi a lungo termine dell’avanzamento della conoscenza. Questo principio si realizza sia retrospettivamente, utilizzando competenze e conoscenze pregresse, sia in modo prospettico, pensando a come gli oggetti costruiti potranno evolversi in seguito.
  • Principio 4. La conoscenza si sviluppa attraverso la trasformazione da un formato ad un altro (ad esempio da un formato teorico a uno più pratico oppure da un formato testuale a una mappa concettuale.
  • Principio 5. È importante creare connessioni con altri contesti con cui interagire e a cui far usare l’oggetto costruito.
  • Principio 6. Occorre fornire strumenti di mediazione flessibile e prevedere tecnologie adeguate.

Il tema principale di questo metodo è insomma la creazione collaborativa della conoscenza, che viene prodotta a tutti i livelli di partecipazione, in un processo ascendente, innovativo e originale di condivisione e collaborazione, che vuole far crescere sia il singolo che la comunità alla quale appartiene.

In Italia esiste un’associazione, che si chiama Collaborative Knowledge Building Group (CKBG), che da anni fa ricerca, formazione e divulgazione delle conoscenze relative all’uso delle tecnologie in vari contesti educativi e promuove anche il modello trialogico dell’apprendimento.

Il 16, 17 e 18 settembre 2021 si terrà a Roma il Congresso internazionale del CKBG dal titolo “Tecnologie digitali e ambienti di apprendimento oltre l’emergenza” e ci sarà uno spazio specifico dedicato ad approfondire l’approccio Trialogico.

Bibliografia

Cesareni D., Ligorio M.B., Sansone N. (2018), Fare e collaborare: l’approccio trialogico nella didattica, Roma, FrancoAngeli.

Paavola S. Lipponen L., Hakkarainen K. (2004), Models of innovative knowledge communities and three metaphors of learning, in Review of educational research, volume 74, numero 4.

Paavola S., Hakkarainen K. (2005), La metafora della creazione della conoscenza: un approccio epistemologico emergente all’apprendimento, Agosto 2005, Science and Education https://www.researchgate.net/publication/227313126_The_Knowledge_Creation_Metaphor_- _An_Emergent_Epistemological_Approach

Sansone, N., Cesareni, D., & Ligorio M.B., (2016). Il Trialogical Learning Approach per rinnovare la didattica. TD Tecnologie Didattiche, 24(2), 82-91.

  1. Il titolo italiano è “Come i bambini. Immagina, crea, gioca e condividi. Coltivare la creatività con il Lifelong Kindergarten del MIT” e il libro è introdotto da Sir Ken Robinson.

WHITEPAPER
Coinvolgi i tuoi dipendenti con una formazione che guardi alle loro esigenze, ecco come!
Risorse Umane/Organizzazione
Competenze Digitali
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati