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FORMAZIONE PNSD

Innovazione a scuola, un gruppo per mettere a fattor comune le buone pratiche

In Puglia è nato spontaneamente un gruppo di lavoro per rilanciare l’attuazione del piano nazionale scuola digitale, ripartendo dal basso per far circolare le buone pratiche

17 Nov 2017

Francesco Paolicelli

esperto Open Data e Open Gov


Il 28 ottobre a Francavilla Fontana, ridente paese della provincia di Brindisi, circa 900 tra insegnanti e dirigenti scolastici si sono incontrati nel primo meeting dei docenti e dirigenti innovatori pugliesi. La particolarità del meeting sta tutta nelle premesse e nel metodo e nel cuore dei partecipanti. 

Ho lanciato un post Facebook dove esprimevo il desiderio di far parlare le decine di insegnanti e qualche dirigente che ho incontrato in questi anni in cui collaboro con la Scuola italiana come formatore.

Ci sono tantissime persone, prima che etichettate come professionisti, maestre, professori che hanno una marcia in più.

Spesso negli eventi organizzati in Italia, ci sono i “formatori”, le “aziende”, gli “esperti” che sono esterni al sistema in cui impattano. Io ne faccio parte eh! non voglio esprimere alcun giudizio.

Questa volta l’idea è far parlare la Scuola alla Scuola, cioè mettere a fattor comune le buone esperienze fatte dentro la propria classe con i propri alunni.

Sì, forse lo si è fatto in ottica autoreferenziale, ma la generosità e la professionalità è di gran lunga la cosa migliore che è emersa.

Spessissimo nei vari corsi del PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale) gli alibi al cambiamento sono tantissimi: “tu che ne sai…tu non conosci la nostra dirigente…tu non conosci i miei colleghi…oppure tu non conosci il mio corpo docenti…e ancora non abbiamo i soldi per fare nulla…neanche per la carta igienica” e cosi via.

Nonostante LaBuonaScuola sia stata tra le riforme strutturate più imponenti in ordine finanziario e di azioni, non tutto è arrivato alla base. Molti Istituti scolastici non hanno avuto la forza di vincere bandi, attingere a risorse. Anche semplicemente non hanno avuto la forza di coinvolgere i propri docenti a fare anche “solamente” i corsi del PNSD.

Partendo da questo presupposto si hanno di solito due approcci: la Scuola è “irriformabile” sento dirmi spesso. Oppure “ci vuole ben altro”.

Ecco vorrei mettermi in mezzo e dare una terza proposta: proviamo a vedere come fanno in altre Scuole a fare quello che non riusciamo a fare?

Da qui l’idea del meeting.

Abbiamo creato un Gruppo Facebook con il passaparola. 850 ed oltre iscritti.

Democraticamente abbiamo lanciato un sondaggio per scegliere quale sede tra quelle che si sono proposte. Vince il Secondo Istituto Comprensivo Montessori-Bilotta appunto a Francavilla Fontana. Giusto riconoscimento per un dirigente visionario , Tiziano Fattizzo che si spende tanto con i propri meravigliosi docenti. A quel punto ho coinvolto l’altro Dirigente che reputo visionario e che si occupa del secondo ciclo di Istruzione a Brindisi, al Majorana: il bravo Salvatore Giuliano.

Prendiamo un caffè e ci siamo subito allineati. Si parte.

Nel gruppo Facebook decidiamo quali sono gli argomenti più “innovatori” e più richiesti.

Sempre in maniera democratica, abbiamo lanciato una Call: i relatori rigorosamente docenti che volessero raccontare agli altri cosa fanno nella propria classe coerentemente con gli argomenti scelti. Ben 47 candidature. Con Tiziano e Salvatore abbiamo accorpato e al netto delle rinunce alla fine ci sono 41 sessioni divise in 3 fasce orarie pomeridiane.

Il metodo quindi è stato molto smart; tutto online e con maturità collettiva. Non è una formazione. Non ci sono diplomi. Non ci sono crediti… E’ la comunità che si riunisce e si confronta.

La mattina del 28 per circa 3 ore, c’è stata una sessione plenaria rivolta principalmente ai dirigenti scolastici. E’ stato un Talk pubblico con testimonianze a cura di: Anna Cammalleri – Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico per la Puglia, Tiziano Fattizzo – Dirigente Secondo Comprensivo Francavailla Fontana , Salvatore Giuliano – Dirigente IISS Ettore Majorana Brindisi, Beatrice Monopoli – Dirigente ITST E. Fermi Francavilla Fontana, Giovanni Semeraro già Dirigente Scolastico ITST E. Fermi Francavilla Fontana, Emmanuele Curti – Comitato scientifico del Manifesto Parole_O_Stili, Giusy Ottonelli Presidente Impact Hub Bari. E’ stata una sessione più frontale aperta con 100 partecipanti e crediamo importantissima per chiudere il senso del Meeting e aprire link all’esterno del sistema scolastico.

L’intervento del direttore dell’USR Cammalleri è stato di alto livello e sinceramente più da Leader che da “capo”. Cammalleri è rimasta fino al tardo pomeriggio per conoscere dal vivo tanti aspetti molto di frontiera della scuola pugliese ascoltando direttamente la voce dei protagonisti del cambiamento.

Ciliegina alcuni sponsor tecnici che forniranno Robot, Smart Toys, LIM o Monitor Touch. Non li cito ma li ringrazio di cuore per la discrezione e la partecipazione.

Infine è successa una cosa meravigliosa: i docenti Gianluca Pisani e Giorgia Martina hanno ricevuto l’assenso dalla loro DS Beatrice Monopoli: i ragazzi del ITST del Fermi sono stati presenti a tutte le sessioni, registreranno tutto, hanno realizzato video cool che produrranno successivamente al Meeting. Verrà quindi tutto impachettato per poterne fruire anche successivamente all’evento stesso. Una cosa bellissima e faticosissima che i bravi Gianluca e Martina non sono inusuali nel fare; già quest’anno hanno fatto il “botto” con l’alternanza scuola lavoro per gli Open data del Comune di Francavilla, affiancando l’ente e i funzionari nella pubblicazione dei dati aperti. Un’esperienza che ora viene emulata in mezza Italia.

Inutile dirvi che mi sono emozionato e commosso per questo evento. Siamo stati tutti volontari e entusiasti. Ci siamo anche divertiti un sacco perché , come dei bambini, eravamo tra una sessione e l’altra, nei corridoi a “giocare” con robot (complessi) e a confrontarci alla pari.

Siamo convinti che donare un po’ del proprio tempo per connettere persone e fare piccole cose per il miglioramento della società, sia un dovere civico e un grande regalo che si riceve, prima di dare.
Stiamo già pensando al futuro. Si è creata una rete umana favolosa.

Prima che professionisti, persone.

ps: vedete che descrizione emozionante hanno redatto le insegnanti sul sito della scuola