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Direttore responsabile Alessandro Longo

3dindire

Maker, perché un repository delle sperimentazioni nelle scuole

di Fabiana Bertazzi, Indire

22 Set 2017

22 settembre 2017

Avvicinare il mondo della scuola alle attività sperimentali dei maker: ecco come il nuovo repository 3Dindire offre a docenti, studenti e maker una selezione di utili risorse per cimentarsi nel disegno e nella stampa 3D

3Dindire.it è il nuovo repository Indire che raccoglie tutte le attività sperimentali sviluppate nell’ambito del progetto di ricerca sui “maker”. Dal 2014, infatti, all’interno dell’istituto è attivo un osservatorio che studia l’interazione tra i i modelli Maker-space e Fablab con il sistema scolastico italiano e quali contributi questo tipo di realtà possano dare all’innovazione della didattica.

Parte di questa indagine si è concentrata su strumenti laboratoriali come serre idroponiche e micro-piattaforme elettroniche (ad esempio Arduino, RaspberryPi) e su dispositivi ispirati a un approccio di tipo “Tinkering” come la stampante 3D. Queste tecnologie richiedono agli alunni l’applicazione del ciclo “Think-Make-Improve” (ovvero “pensa-crea-migliora”) che prevede una prima fase di progettazione, una seconda fase operativa di prototipazione e una fase finale di verifica e miglioramento di quanto fatto.

Gli studenti, attraverso l’utilizzo di questi strumenti, possono mettere alla prova la propria creatività e diventano maggiormente consapevoli non solo dei propri errori, ma anche dell’importanza di pianificare le azioni in vista del raggiungimento di un obiettivo.

3Dindire offre a docenti, studenti e maker una selezione di utili risorse per cimentarsi nel disegno e nella stampa 3D: sono disponibili online software gratuiti per la modellazione e l’ottimizzazione del processo di stampa 3D, oltre a un apposito programma per la condivisione di file all’interno di un gruppo di lavoro. In particolare, il gruppo di ricerca dell’area tecnologica Indire ha messo a punto Sugarcad, un programma gratuito per la creazione di modelli tridimensionali in formato digitale, destinati alla stampa, ideato con un’attenzione speciale ai setting tecnologici e alle esigenze degli ambienti scolastici. Il software ha una struttura molto flessibile, adattabile sia alle esigenze degli utenti che al loro livello d’esperienza e prevede la possibilità di alimentare un archivio di forme e modelli con le proprie creazioni.

Il software freeware per la modellazione 3D è stato realizzato partendo da zero e mettendo al primo posto le esigenze del mondo scolastico. SugarCAD è un prodotto utilizzabile gratuitamente, non richiede grandi risorse tecnologiche ed è ottimizzato per tablet e dispositivi touch screen. Grazie alla sua semplicità di utilizzo, permette a docenti e a studenti di dare forma alle loro idee.

Per facilitare la configurazione e l’utilizzo dei programmi per la modellazione e la stampa 3D, è stato predisposto in3Dire, un apposito server dedicato, già configurato e installabile su scheda Raspberry Pi3 o Orange Pi Plus 2E, che consente di avere una linea Wi-Fi privata, che funziona anche senza connessione alla rete Internet, dove studenti e docenti possono collegarsi e trovare tutti i software preinstallati per la gestione dell’intero ciclo di stampa.

Incoraggiare l’integrazione di attività strettamente collegate all’”artigianato digitale” nella didattica quotidiana può essere funzionale allo sviluppo di competenze logico-matematiche e sociali, poiché stimola i ragazzi alla collaborazione e al confronto e ne sollecita lo spirito d’iniziativa. Gli studenti iniziano, così, a familiarizzare con il concetto di riuso degli oggetti e ottimizzazione delle risorse e imparano ad assumere un approccio positivo alla risoluzione dei problemi.

Agli istituti comprensivi che vogliono cimentarsi nella modellazione 3D e sono  interessati a partecipare alla ricerca “Maker@scuola”, l’Indire ha inoltre riservato un bando di concorso per l’acquisto di tutta la strumentazione necessaria per prender parte alla sperimentazione.

 

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