INNOVAZIONE E DIDATTICA

Scuola digitale, così le nuove tecnologie “accendono il fuoco” nel bambino

Dall’utilizzo di Google Maps alle elaborazioni con Scratch, ecco come una prima classe della provincia di Udine ha sperimentato l’apprendimento delle “competenze gegrafiche” divertendosi. Un nuovo approccio in grado di gettare le basi di una formazione a prova di futuro

01 Ago 2019
Ilaria Apicella

studentessa di Scienze della Formazione Primaria, Università di Udine

word-image

L’utilizzo delle nuove tecnologie nelle classi può rivelarsi strategico per costruire tipologie più efficaci di apprendimento basate sull’esperienza concreta. E aprire a un modello didattico adeguato alla Scuola digitale. E’ emerso nel corso dell’esperienza di tirocinio diretto di una studentessa all’interno del corso di Scienze della Formazione Primaria all’Università degli Studi di Udine. Il tirocinio si è svolto presso la prima classe della scuola primaria di Moruzzo (Udine) e pone l’attenzione su come gli strumenti tecnologici siano stati fondamentali per supportare il progetto didattico “Percorsi e funzioni dello spazio”.

L’insegnamento può essere riassunto con la frase “Non riempire un vaso. Cerca di accendere un fuoco”, in quanto le conoscenze devono essere learning by doing, affinché il sapere resti più impresso nello studente. Serve tener presente quanto siano importanti per progettare un’accurata osservazione del gruppo classe e la creazione di un ambiente di apprendimento che favorisca l’intero processo. Il setting, inoltre, deve essere caldo e accogliente e favorire la flessibilità nell’uso degli spazi, l’autonomia, l’esplorazione e la scoperta degli alunni. È anche fondamentale la lettura e il confronto continuo con le indicazioni nazionali, strumento che deve essere “pane quotidiano” per l’azione di un buon insegnante.

Nuove tecnologie per coinvolgere gli allievi in modo attivo

Progettare per unità di esperienza alla scuola dell’infanzia e per unità di apprendimento alla primaria, individuando i traguardi di sviluppo delle competenze e gli obiettivi in entrambi gli ordini, sono nodi fondamentali per comprendere poi la mediazione e i mediatori didattici che si mettono in atto, al fine di migliorarsi nell’essere un buon docente.

Evento ibrido
Approcci, strumenti e soluzioni efficaci per un mondo del lavoro sempre più phygital
Risorse Umane/Organizzazione
Smart working

Nell’esperienza didattica svolta la progettazione ha cercato di favorire le diverse intelligenze e stili di apprendimento, al fine di motivare gli studenti e di sviluppare in loro curiosità. In primo luogo, l’utilizzo del colloquio guidato è stato utile per la condivisione di idee sui concetti di “reticolato”, di “punto di riferimento”, di “spazio pubblico” e di “spazio privato”, affinché gli alunni stessi arrivassero alla loro definizione, costruendo step by step la conoscenza, in modo attivo.

L’apprendimento è stato supportato dall’insegnante quando si è presentata la necessità, aiutando gli alunni nella ricerca della soluzione. Inoltre, per comprendere al meglio come si costruiscono i percorsi e come si forniscono le  indicazioni sulla base degli indicatori topologici la docente ha correlato l’apprendimento attraverso il corpo all’uso della lavagna interattiva. Difatti, sono stati creati dei reticolati, sia fisici sul pavimento – per capire i concetti di asse x/y e di coordinate – che proiettati sulla LIM, per riprodurre con delle frecce le indicazioni dei percorsi.

I bambini hanno sperimentato le nuove conoscenze sia in modo autonomo, inventando i propri percorsi da condividere poi con il vicino di banco, che in gruppo, creando la pianta della scuola, le definizioni degli spazi e la storia interattiva con Scratch.

Necessaria è stata la richiesta di feedback continui agli studenti per capire il livello di apprezzamento delle lezioni e le difficoltà incontrate.

Quali tecnologie al servizio dell’apprendimento

Per scoprire gli spazi del paese di Moruzzo e le loro funzioni è risultato importante l’utilizzo delle nuove tecnologie, in particolare di Google Maps, per individuare gli spazi esplorando virtualmente il paese e di Scratch per ricostruire quanto scoperto.

Grazie a Google Maps (proiettato sulla LIM) gli alunni a turno, muovendo l’omino-guida Pegman lungo il percorso scuola-centro del paese, hanno cercato prima gli spazi distinguendoli in pubblici o privati e poi hanno definito la loro funzione attraverso un confronto di opinioni. Le definizioni sono state scritte e riportate su un unico foglio Word che poi è servito per la ricostruzione di quanto scoperto sul software Scratch: qui ogni studente ha creato il proprio personaggio (nell’aspetto fisico, nei movimenti) e ha letto un concetto di spazio individuato precedentemente registrando la propria voce. Con Scratch gli alunni hanno creato delle brevi storie interattive, mentre a loro insaputa hanno imparato ad esprimersi in modo creativo.

È stato interessante notare il coinvolgimento degli studenti: da un lato, scoprire gli spazi da loro frequentati in modo differente con Google Maps ha suscitato curiosità per ricercare poi a casa la loro abitazione o altri spazi conosciuti. Dall’altro lato, Scratch ha dato anche la possibilità agli alunni di ricostruire quanto fatto, formulando frasi di senso compiuto che da poco tempo avevano imparato a comporre in italiano.

La flipped classroom leva del percorso

Le tecnologie hanno reso i bambini partecipi ed attivi nel loro percorso di apprendimento, poiché esse coinvolgono la classe catturando l’attenzione dei bambini ed entrano in contatto con il sapere facendo divertire chi viene coinvolto. Oggigiorno l’idea tradizionale dell’insegnante-cattedra-sapere non permette un coinvolgimento interattivo degli alunni che costruiscono da sé l’apprendimento grazie al supporto del docente. È bene creare situazioni di flipped classroom fornendo strumenti differenti, come le nuove tecnologie, che permettano lo sviluppo dei diversi stili di apprendimento ed intelligenze.

Riflettendo in ottica professionalizzante sul percorso formativo, sono state attivate alcune delle competenze trattate da Philippe Perrenoud tra cui l’organizzare ad animare situazioni di apprendimento, il coinvolgere gli alunni nei loro apprendimenti e nel loro lavoro ed il servirsi delle nuove tecnologie. È necessaria la lettura approfondita delle competenze per avere una visione più dettagliata di quanto un insegnante riesce ad attivare attraverso il proprio insegnamento. Tra i diversi pensieri che emergono dalla lettura, uno sottolinea che l’apprendimento è “un percorso collettivo che il professore orienta creando situazioni ed aiutando, senza diventare l’esperto che trasmette il sapere né la guida che propone la soluzione”. Si deve imparare facendo, non in modo meccanico, ma divertendosi affinché il sapere resti negli studenti.

Questo compito non è sicuramente una passeggiata, ma è ciò che un insegnante dovrebbe tener presente per “accendere il fuoco, non riempiendo solamente il vaso” del bambino.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati