la riflessione

Digitale e autonomia scolastica: la trasparenza è la vera sfida

Il digitale può dare un contributo fondamentale ad aumentare la trasparenza delle istituzioni scolastiche. Il momento per recuperare il tempo perso è ora, dato che i diversi Ministeri, compreso quello dell’Istruzione, non hanno problemi di finanziamenti bensì devono preoccuparsi di fare i migliori investimenti possibili

09 Mar 2021
Claudio Consonni

docente innovatore, MI - EFt

scuola

La lettera che il nuovo Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, di estrazione tecnica e accademica, ha inviato il 23 febbraio alle scuole non sembra abbia suscitato particolari interessi, data la bassa pubblicazione sui siti scolastici ufficiali del pur breve testo.

Cosa ha scritto il Ministro oltre a ringraziamenti in ordine rigorosamente burocratico? Fa riferimento a una “enorme sfida che ci attende” come se dovesse accadere ancora peggio di ciò che ci è accaduto sino a oggi in questi 13 mesi senza respiro.

Vedremo. Fatto sta che, pur sottoposti alle costrizioni e alla minaccia del covid19, i diversi Ministeri, compreso quello dell’Istruzione, non hanno problemi di finanziamenti bensì devono preoccuparsi di fare i migliori investimenti possibili.

Questi finanziamenti, a parere di chi scrive, dovrebbero essere utilizzati anche per migliorare il livello di trasparenza delle istituzioni scolastiche, su più livelli. E su questo il digitale può giocare un ruolo di primo piano.

Il nodo della trasparenza

Dovrebbe essere ormai scontata la direzione da prendere, ma purtroppo non è così. Limitando le mie osservazioni all’ambito della trasformazione digitale, c’è da rilevare infatti, che la “distribuzione a pioggia” a scuole ed Enti locali come fatto da maggio 2020 in qua dal Ministero, nonostante il grande lavoro finanche agostano di dirigenti, docenti e personale, non sembra essere stata determinante nell’effettuare quella svolta e consolidamento che tutti ci aspettavamo almeno sul fronte digitale.

WHITEPAPER
Sai come implementare una rivoluzione dell’IT che parte dai processi più profondi?
Digital Transformation
Software

Prendo spunto e sottolineo un paio di considerazioni generali che mutuo, da un lato dal recente seminario di Agendadigitale.eu intitolato “Intelligenza artificiale Impatto sulle nostre vite, diritti e libertà” (su cui tornerò in conclusione), e dall’altro dalle riflessioni del Professor Alfonso Fuggetta, di cui riporto di seguito le esatte parole:

“È vitale definire un modello di interoperabilità tra amministrazioni, sia a livello orizzontale (per esempio tra ministeri ed enti centrali) che verticale (tra Stato, regioni ed enti locali)…Ciò richiede da un lato un modello di governance che superi il frazionamento e i limiti sperimentati in questi anni e, dall’altro, un approccio iterativo (oggi si usa dire agile) che avvii questi processi di innovazione a partire da alcuni casi strategici come, per esempio, l’integrazione delle informazioni e dei servizi sanitari e la cancellazione sistematica dei processi di richiesta e produzione di certificati”.

La pubblicazione del curriculum

Per non tediare il lettore, non racconterò di portali istituzionali scolastici zeppi di dati sensibilissimi dove il login avviene sulla singola scuola e la prima cosa da scrivere è il codice della medesima altrimenti non si riesce a procedere. Che dire poi del non impedimento a far coincidere username e password? Si, avete capito bene: è come quando in siti tanto malfatti da apparire sospetti dovete loggarvi individualmente e poi scrivere chi siete!

Parto dunque da qui, dall’auspicata “cancellazione sistematica dei processi di richiesta e produzione di certificati”, che ha molto a che fare, soprattutto nella scuola, col digitale e la trasparenza.

Quando nacque polis, tutti i docenti furono obbligati a compilare il proprio curriculum che non è ancora stato reso pubblico. I Dirigenti scolastici furono invece obbligati a pubblicare sia il cv che la retribuzione ma, purtroppo, questi dati sono incomparabili. Nell’introdurre le mie lezioni di “cittadinanza digitale” in classi di scuole superiori diverse della Lombardia pedemontana, ricevo un risultato come questo (vedi figura), tra circa una quindicina di domande diverse: i giovani sono ormai disponibili ad azioni di trasparenza online che chiedono anche alle scuole e alle università sui rispettivi siti web.

Risposta di soli maggiorenni di una sola scuola superiore (gennaio 21)

Le entrate sul portale scuolainchiaro

Nel portale scuolainchiaro, una delle pagine più interessanti è, naturalmente, quella delle entrate ma si potrebbero andare a dettagliare quest’area: “Amministrazione trasparente – pagamenti dell’amministrazione”, che “contiene l’indicatore annuale e trimestrale di tempestività dei pagamenti previsti dagli articoli 9 e 10 del D.P.C.M. del 22/09/2014. Gli indicatori misurano i tempi medi di pagamento relativi agli acquisti di beni, servizi e forniture”, coi dati relativi alle retribuzioni aggiuntive, sugli aspetti innovativi e non su quelli routinari come le supplenze o i recuperi, dei docenti appunto.

Per comprendere cifre di premialità, anche anonime e aggregate scuole per scuola non può bastare infatti conoscere e consultare contrattintegrativipa.it, si deve poter capire come sono premiati i progetti e chi li attua in questa o quella scuola.

Molti aspetti della digitalizzazione non potranno se non portare a una progressiva ma inesorabile limitazione se non addirittura eliminazione di certi poteri di autonomia scolastica.

L’integrazione dei dati, di cui giustamente ha scritto il Professor Fuggetta, non può farne a meno.

Il premio scuola digitale

Il Premio Scuola Digitale, alla terza edizione offre un paradigma se così si può dire di un lento processo di accentramento di funzioni, tipicamente giuridiche e informatiche, in atto nella scuola e dovrebbe offrire il panorama delle “buone pratiche didattiche” a vantaggio di tutti.

Nelle edizioni precedenti, infatti, il MIUR/MI aveva individuato delle “scuole polo” provinciali (o interprovinciali) e regionali cui affidare dei compiti molto delicati tra cui la proclamazione del bando stesso coi risultati che si possono ben immaginare di un “contrasto” tra le selezioni via via provinciali e regionali non solo dovute a errori tipicamente da “copia e incolla” di testi dal bando precedente, ma anche da interpretazioni libere.

Pur mantenendo le “scuole polo” (da pagina 9 eccone l’elenco Istruzioni-Operative-Psd-2021) i criteri di giudizio stabiliti oggi sono così esattamente intitolati: “Criteri di valutazione delle proposte e giurie”.

“L’avviso del Ministero – prosegue il testo – definisce anche i criteri di valutazione, che dovranno essere omogenei a livello nazionale, regionale e provinciale, così definiti con i relativi pesi:

  • valore e qualità del contenuto digitale/tecnologico presentato, in termini di vision, strategia, utilizzo di tecnologie digitali e metodologie didattiche innovative (punti 4);
  • significatività dell’impatto prodotto sulle competenze degli studenti e integrazione nel curricolo della scuola (punti 4);
  • qualità e completezza della presentazione (punti 2)”.

Entro il mese di aprile saranno tutte online, provincia per provincia, iniziative di presentazione di queste attività digitali innovative e, indipendentemente dalle scuole che supereranno le selezioni, si potrà trattare complessivamente parlando di un migliaio di belle idee da diffondere e confrontare.

Conclusioni

Fin qui le scuole ma cosa si è detto di molto importante nel seminario intitolato “Intelligenza artificiale Impatto sulle nostre vite, diritti e libertà” del 3 di AgendaDigitale? Si è detto che nella professione docente, come quella di cura, non si intende delegare all’Intelligenza artificiale. Questa è infatti la preoccupazione, inespressa quanto pesante, della categoria professionale cui appartengo. L’evidenza pratica della problematica è evidente nella discussione sulle “classi pollaio” che non è, ovviamente, sulla esiguità degli spazi – giunta però all’esasperazione dalle esigenze del distanziamento – ma sul rapporto numerico tra docenti e alunni che si riconoscono quali persone sempre diverse. Il proliferare delle “scuole nel bosco” a piccoli gruppi durante covid19, ricadenti giuridicamente nel campo dell’educazione genitoriale, sono anch’esse una prova che il rapporto tra docente e discente è il cuore della scuola.

WHITEPAPER
I 4 consigli da seguire per riuscire nella trasformazione digitale
Digital Transformation
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati