Non più simulatori isolati, piattaforme che faticano a parlarsi e informazioni disperse tra sistemi diversi. Dal NATO Computer Assisted Exercise Forum, chiuso a Roma il primo ottobre dopo tre giorni di lavori, esce un’indicazione netta: la prontezza operativa dell’Alleanza si costruisce sempre più dentro un’infrastruttura digitale condivisa, in cui dati, digital twin, persone, intelligenza artificiale e mezzi reali interagiscono in modo continuo.
approfondimento
AI e mente, i nuovi campi di battaglia: così la Nato ridisegna le simulazioni
Non più simulatori isolati, piattaforme che faticano a parlarsi e informazioni disperse tra sistemi diversi. Dal NATO Computer Assisted Exercise Forum, chiuso a Roma il primo ottobre dopo tre giorni di lavori, esce un’indicazione netta: la prontezza operativa dell’Alleanza si costruisce sempre più dentro un’infrastruttura digitale condivisa, in cui dati, digital twin, persone, intelligenza artificiale e mezzi reali interagiscono in modo continuo. Giunto alla ventunesima edizione, il Forum è promosso dall’Allied Command Transformation, il comando strategico della NATO che guida l’innovazione capacitiva, e organizzato dal NATO Modelling & Simulation Centre of Excellence, il centro di eccellenza con sede proprio a Roma…
Ufficiale Esercito italiano

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026 -

AI in azienda, come scegliere il modello giusto per ogni problema
30 Set 2026 -

Come integrare l’AI industriale nei processi quotidiani
25 Set 2026 -

Così l’automotive si innova: il caso Formula Uno e Lenovo
17 Set 2026


























