Lo scenario

Antitrust e big tech, accelerano anche gli Usa: quali impatti delle norme

Il primo tassello della strategia USA di contrasto al potere delle Big Tech annunciata dall’amministrazione Biden: la nuova normativa punta a limitare il potere economico delle piattaforme digitali in nome della tutela della libera concorrenza

06 Apr 2022
Marina Rita Carbone

Consulente privacy

usa_america_flag

Il Dipartimento di Giustizia statunitense ha approvato a fine marzo 2022, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, una nuova normativa finalizzata a limitare il potere economico delle principali piattaforme digitali e a preservare il libero mercato e la concorrenza.

La normativa vieterebbe, più nello specifico, alle società come Amazon e Google di favorire i propri prodotti e servizi nelle loro piattaforme proprietarie: tale aspetto rappresenterebbe il primo tassello della strategia di contrasto al potere delle Big Tech anticipata e sostenuta dall’amministrazione Biden, oltre a rappresentare una modifica rilevante delle misure antitrust attualmente vigenti.

DMA più vicino, ecco come l’UE affronta i punti critici del regolamento sui mercati digitali

La linea operative del Dipartimento di Giustizia USA

La posizione del Dipartimento di Giustizia ribadisce la propria posizione verso il potere delle Big Tech e la necessità di riformare il sistema normativo antitrust viene oggi ulteriormente confermata: all’interno di una lettera diretta ai leader bipartisan della Commissione Giudiziaria del Senato, a firma di Peter Hyun, assistente procuratore generale del Dipartimento di Giustizia per gli affari legislativi, si afferma, relativamente alla normativa promossa, riportata sempre dal WSJ, che “Il Dipartimento ritiene che l’ascesa delle piattaforme dominanti rappresenti una minaccia per l’apertura dei mercati e la concorrenza, con rischi per i consumatori, le imprese, l’innovazione, la resilienza, la competitività globale e la nostra democrazia”.

WHITEPAPER
DATI: come PROTEGGERLI e mantenerli CONFORMI alle regole? Scarica la Guida
Sicurezza dei dati
Database

Per tale ragione l’American Innovation and Choice Online Act, è stato sostenuto con vigore dal Dipartimento: si tratta, nel caso di specie, di una proposta di legge applicabile alle “piattaforme online” più grandi, definite come “sito web, applicazione online o mobile, sistema operativo, assistente digitale o servizio online” che consente a un utente di generare o interagire con contenuti sulla piattaforma, facilita l’e-commerce tra consumatori o aziende di terze parti, oppure consente ricerche di utenti che visualizzano un grande volume di informazioni.

La lettera condivisa dal WSJ pone luce su una visione differente da quella avuta sinora dai legislatori antitrust statunitensi, ossia che la posizione dominante delle piattaforme dà a quest’ultime un potere incontrollato di influenzare il destino di altre imprese e che limitare la condotta delle piattaforme porterebbe benefici significativi al mercato: “La condotta discriminatoria da parte delle piattaforme dominanti può indebolire i premi di altri innovatori e imprenditori, riducendo gli incentivi per l’imprenditorialità e l’innovazione”, si afferma nel documento. “Ancora più importante, la legislazione potrebbe supportare la crescita di nuove attività tecnologiche adiacenti alle piattaforme, che alla fine potrebbero rappresentare un controllo competitivo criticamente necessario per le piattaforme coperte stesse”.

In tal senso, i disegni di legge attualmente al vaglio dei legislatori statunitensi andrebbero ad integrare il quadro normativo antitrust I disegni di legge integrano le leggi antitrust esistenti chiarendo quali tipi di condotta il Congresso considera anticoncorrenziale e illegale, aggiunge la lettera, osservando che “così facendo migliorerebbe la capacità del DOJ [Department of Justice] e [della Federal Trade Commission] di contestare tale condotta”.

A chi si applica l’American Innovation and Choice Online Act

La proposta legislativa avanzata, secondo le bozze rese note, sarebbe limitate alle grandi piattaforme online (“covered platforms”), che presentano:

  1. Almeno 50 milioni di utenti attivi mensilmente (o 100.000 utenti aziendali);
  2. Una capitalizzazione di mercato annuale o vendite nette statunitensi superiori a $ 550 miliardi, e
  3. fungono da “partner commerciale critico” per i loro utenti aziendali.

Pertanto, la proposta si applicherebbe sicuramente a società come Apple, Alphabet (proprietaria di Google), Amazon e Meta (ex Facebook). Tra queste potrebbe rientrare anche Microsoft, anche se sul punto di discute ancora.

Oltre alle piattaforme stabilite nella definizione, la sottosezione e) consente alla Federal Trade Commission e al Dipartimento di Giustizia di designare congiuntamente una “covered platform”: tali designazioni sarebbero efficaci per sette anni, ma devono essere comunque fondate su criteri dimensionali specifici, i cui confini ancora non sono chiari.

Se promulgato, il disegno di legge darebbe alle agenzie antitrust federali l’autorità di emettere sanzioni civili e ingiunzioni contro le cosiddette “piattaforme coperte”. Il disegno di legge introdurrebbe una serie di nuove violazioni, tra cui, ad esempio:

  1. “Ingiusta” preferenza dei prodotti, servizi o linee di business di un operatore di piattaforma;
  2. “ingiusta” limitazione dei prodotti di un altro venditore che compete con l’operatore della piattaforma;
  3. Discriminazione nell’applicazione dei termini di servizio della piattaforma tra utenti commerciali che si trovano in una posizione simile, con lesione della concorrenza;
  4. Limitazione della capacità degli imprenditori di operare con sistemi operativi, hardware o funzionalità software di piattaforme diverse disponibili per i prodotti dell’operatore della piattaforma;
  5. Accesso, preferenza o posizionamento alla piattaforma condizionato all’acquisto o all’utilizzo di altri prodotti offerti dal gestore della piattaforma;
  6. Utilizzo di dati non pubblici ottenuti o generati sulla piattaforma dalle attività di un utente commerciale o dall’interazione di un utente della piattaforma con i prodotti di un utente commerciale per offrire o supportare l’offerta dei prodotti della piattaforma medesima;
  7. Limitazione o impedimento per gli utenti della piattaforma alla disinstallazione di applicazioni software preinstallate o alla modifica delle impostazioni predefinite.

Il possibile futuro della proposta

Nonostante abbia ottenuto l’appoggio del Dipartimento di Giustizia, il futuro della proposta appare ancora molto incerto, dovendo, in primo luogo, affrontare la resistenza dell’industria e l’incertezza manifestata da alcuni membri delle Camere. Si assiste, infatti, ad una divisione all’interno delle camere: come riportato dal WDJ, “alcuni conservatori sono cauti nell’espandere il potere del governo per sorvegliare i mercati digitali, mentre alcuni democratici, in particolare dalla California, affermano che la legislazione prende di mira ingiustamente una manciata di grandi aziende”.

Anche in Senato, si era evidenziato come il testo sottoposta a votazione necessitasse di ulteriori modifiche per poter ricevere il pieno consenso. I sostenitori della legislazione, tra cui i senatori Amy Klobuchar e Chuck Grassley, hanno intavolato delle trattative con i loro colleghi per creare una versione del disegno di legge che possa essere accolta positivamente in Senato. Dinanzi al testo della proposta, Amazon, Alphabet, Apple e altri hanno affermato che la stessa renderebbe più difficile offrire servizi popolari; allo stesso modo, gli oppositori dei disegni di legge sostengono che gli e-marketplace, i motori di ricerca e gli app store traggono giustamente profitto dalla popolarità delle loro creazioni, e non debbano essere sanzionati per questo.

Tuttavia, gli sviluppi normativi cui si sta assistendo, anche in Europa, sembrerebbero far propendere per una progressiva restrizione delle “libertà” e del potere delle Big Tech: attualmente, infatti, anche il Digital Markets Act sta proseguendo nell’iter di adozione legislativa, andando a configurare un nuovo impianto di obblighi cui le grandi piattaforme (identificate, in quel caso, come “gatekeeper”) dovranno capire come far fronte, prevedendo, in alcuni casi, anche nuovi diritti per i venditori terzi e gli utenti finali delle piattaforme, i cui diritti sono posti al centro delle normative.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati