VAS far west

Barring: come disattivare servizi a pagamento non richiesti sul cellulare

Cosa sono i servizi a pagamento non richiesti e come si attivano su smartphone e tablet; la procedura per disattivarli e le regole per tutelarsi da attivazioni non volute. Cos’è il barring e come deve comportarsi il fornitore di servizi premium per offrire un servizio in regola. Tutto quello che c’è da sapere

06 Feb 2020
Annalisa Spedicato

Avvocato e consulente in IP ICT e Privacy


Contro il far west dei servizi a pagamento non richiesti sul proprio cellulare, l’Autorità per la garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha introdotto una serie di regole di condotta – le vedremo meglio di seguito – che includono anche il barring, ossia la possibilità di bloccare a monte qualsiasi servizio premium sul proprio numero di rete mobile.

È capitato, infatti, un po’ tutti di ritrovarsi ad un certo punto con dei servizi a pagamento non richiesti sul cellulare e di dover fare poi una corsa contro il tempo per disattivarli, senza neanche mai riuscire a capire come siano stati attivati, oltre al danno di dover subire degli inaspettati addebiti sul proprio conto telefonico.

In questo articolo facciamo il punto su cosa sono i servizi a pagamento non richiesti, come si attivano e come si disattivano, cos’è il barring sms, il servizio che permette di bloccare a monte l’attivazione di servizi a pagamento non richiesti.

Servizi a pagamento: cosa sono, come si attivano

I servizi a pagamento non richiesti possono essere di tipo “one shot”, ossia ad addebito unico (su credito o conto telefonico), o peggio, ad abbonamento, con addebito settimanale, a oroscopi, informazioni meteorologiche, giochi, video, news di gossip o roba del genere.

Nella maggior parte dei casi, il mistero dell’origine dell’attivazione non viene svelato, a meno che non ci si prenda la briga di indagare sul serio, ma la spesa non vale l’impresa, perché solitamente quando ci si accorge del misfatto, quello che è andato perduto sono poche decine di euro e, comunque, se oramai tali servizi sono attivi sul nostro cellulare o sul tablet, ciò che importa realmente è capire subito come sbarazzarsene, per evitare che continuino a prosciugare il nostro credito telefonico.

Partiamo dicendo che i servizi extra si attivano sui dispositivi solitamente mobili, cellulare o tablet, quando l’utente clicca su un link o un banner pubblicitario in rete. Ma per un’attivazione non contestabile un solo clic non è più sufficiente.

Il codice di condotta per l’offerta di servizi premium (CASP 4.0) varato dall’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni (ci torneremo dopo) ha, infatti, stabilito che per attivare legittimamente un servizio extra a pagamento (premium) su un cellulare o comunque su un device mobile (sia one shot che in abbonamento), l’utente deve cliccare due volte (cosiddetto doppio clic) su due schermate grafiche che compaiono una dopo l’altra e che hanno funzioni diverse.

Il primo clic serve ad esprimere l’adesione alle condizioni del servizio (quindi deve essere data la possibilità all’utente di prenderne visione); con il secondo clic l’utente procede all’acquisto vero e proprio e dunque all’addebito del costo del servizio.

Quindi, perché l’acquisto sia valido il fornitore deve tenere traccia di entrambi i clic dell’utente su entrambe le schermate.

Il fornitore, inoltre, è tenuto a predisporre un pulsante che deve comparire su entrambe le pagine contenente la dicitura clicca per uscire; se l’utente clicca su tale pulsante, il processo di acquisto si deve interrompere.

Cosa succede dopo l’attivazione di un servizio a pagamento

L’iter si completa correttamente quando l’utente, che abbia effettuato la procedura di acquisto del servizio, sia esso in abbonamento o one shot, riceve un SMS gratuito, in cui viene riepilogato il nome, la descrizione del servizio, il costo e l’indicazione del numero verde 800.44.22.99 per informazioni. Se il servizio è in abbonamento, l’SMS deve contenere anche la descrizione della procedura da seguire per esercitare il diritto di ripensamento.

In cosa consiste il diritto di ripensamento nei VAS

Il diritto di ripensamento può essere esercitato solo dall’utente che abbia attivato servizi VAS in abbonamento e dura sei ore. In altri termini, l’utente ha 6 ore di tempo, decorrenti dall’SMS di attivazione, per chiamare il numero verde 800.44.22.99, disattivare il servizio e ottenere il riaccredito delle somme sul conto o credito telefonico.

Dal 20 gennaio 2020, inoltre, è possibile esercitare il diritto di ripensamento anche inviando al numero indicato nel messaggio di attivazione, un SMS con scritto “annulla”.

In tal caso, si raccomanda di tenere traccia di tutti gli SMS ricevuti ed inviati per provare il rispetto dei termini della richiesta di ripensamento.

Il fornitore deve procedere al riaccredito delle somme entro e non oltre 24 ore dalla richiesta di ripensamento.

Ma attenzione a come si utilizza il diritto di ripensamento, perché i fornitori di servizi premium e gli operatori hanno la facoltà di limitare la fornitura di ulteriori servizi a quell’utente che usi il diritto di ripensamento unicamente per fruire in maniera indebita della prestazione.

Non è finita. All’utente che abbia attivato un servizio premium, il fornitore deve inoltrare un SMS almeno ogni 30 giorni con il medesimo contenuto di quello inviato all’atto dell’attivazione. In tal caso, si dovrà precisare che, chiamando al numero verde 800.44.22.99, è possibile richiedere informazioni e disattivare il servizio a pagamento.

Cosa fare per disattivare il servizio dopo le sei per il ripensamento

Veniamo al modo in cui il servizio premium in abbonamento può essere disattivato, quando le 6 ore per il ripensamento sono oramai passate. In tali circostanze, è possibile richiedere la disattivazione del servizio a pagamento attivato sul cellulare o sul tablet, rivolgendosi sempre al numero verde 800.44.22.99 che deve essere chiamato dall’utenza su cui è stato attivato il servizio oppure, contattando il call center del proprio operatore telefonico, Wind, Tre, Vodafone, Tim o altro e chiedere la disattivazione.

Come chiedere il rimborso dei servizi premium attivati sul cellulare

Nonostante le regole può sempre accadere che un servizio premium si attivi da solo! E allora come procedere per chiedere il rimborso?

In una situazione del genere, la procedura è unica, infatti, l’utente può contattare alternativamente il call center del fornitore del servizio premium oppure il call center del proprio operatore o anche rivolgersi alle Associazioni dei Consumatori.

Qualora il servizio sia in abbonamento e solo per tale tipo di servizio, è possibile chiamare il numero verde 800.44.22.99 direttamente dal numero su cui risulta attivato il servizio premium.

Per ottenere il rimborso di quanto addebitato, è necessario che la richiesta sia:

  • inoltrata entro sei mesi decorrenti dalla data di acquisto per il servizio singolo o entro sei mesi dalla data di disattivazione per quello in abbonamento;
  • fondata: grava sull’utente provare la mancata volontarietà dell’acquisto (ad esempio con l’assenza dei log di acquisto; mancanza del doppio clic e/o del messaggio di attivazione).

Ai fini del rimborso è pertanto sempre opportuno che l’utente conservi l’SMS di attivazione e l’SMS di disattivazione di un servizio non voluto.

In caso di mancato rimborso, l’utente può comunque rivolgersi alla piattaforma “Conciliaweb”.

Qual è il contenuto dell’SMS di disattivazione?

Il fornitore deve inviare all’utente che disattiva un servizio premium in abbonamento un SMS gratuito in cui viene indicato chiaramente il nome del servizio disattivato.

Cosa è il barring SMS e come attivarlo

È possibile disattivare tutti i servizi extra a pagamento sul cellulare.

Esiste infatti una procedura definita barring SMS che consente di impedire l’attivazione automatica di tutti i servizi extra a pagamento con un’unica richiesta.

L’utente deve rivolgersi al proprio operatore telefonico, quindi chiamare Tre, Wind, Tim, Vodafone, o altro operatore e chiedere l’attivazione del barring in modo da bloccare a monte l’attivazione di qualunque servizio a pagamento sia in abbonamento sia in acquisto singolo sul proprio numero di rete mobile (cellulare, tablet o altro) oppure può utilizzare l’area web o le applicazioni di self care.

Attivazioni non volute possono essere sempre segnalate all’Agcom, compilando il modello D secondo le istruzioni contenute nella pagina web dedicata del sito istituzionale dell’autorità, ma si badi che l’Autorità non potrà risolvere il problema dell’utente. Accertando eventuali violazioni, potrà solo emanare un provvedimento sanzionatorio generale a carico dell’operatore.

Disattivare un servizio extra /Attivare barring SMS con TIM

Se l’operatore telefonico è TIM e si intende disattivare un servizio a pagamento attivato sulla propria linea mobile si può:

• Chiamare il Call Center Unico CSP numero verde 800.44.22.99

• Dall’Area Privata MyTIM Mobile e da App MyTIM

• Tramite URL/sintassi presente nell’SMS Post-attivazione del servizio

• Chiamare il Servizio Assistenza fornitore

• Inviare un SMS gratuito al 119 con il testo “disattivazione servizi VAS”

Se si intende attivare il Barring SMS con TIM:

• Attivare Tim Ricarica Automatica

• Chiamare il 119

Disattivare un servizio extra /Attivare barring SMS con Wind

Se si intende disattivare un servizio a pagamento attivato sulla linea mobile Wind, si può:

• Inviando il comando STOP alla numerazione 48048 per disattivare tutti i servizi Info SMS.

• Inviando il comando STOP alla numerazione 48005 per disattivare tutti i servizi Info MMS.

Se hai più abbonamenti attivi e vuoi disattivare un solo servizio, invia il comando di disattivazione specifico. Se non lo conosci puoi consultare la pagina relativa al servizio sul sito wind.it.

Per attivare il Barring con Wind:

Contattare il 155 o rivolgersi direttamente presso uno dei rivenditori autorizzati Wind 
E’ possibile modificare la tipologia di Blocco chiamando il 155 o accedendo alla propria Area Clienti e scegliere tra le seguenti possibilità:

• Blocco della direttrice 899

• Blocco delle chiamate alla Decade 4

• Blocco delle chiamate e degli SMS alla Decade 4

• Blocco totale dei servizi a sovrapprezzo

Disattivare un servizio extra /Attivare Barring SMS con Tre

Per chi utilizza come operatore telefonico Tre, è possibile in alternativa contattare l’azienda al numero 133 e parlare con un operatore, accedere alla propria area personale del sito dell’operatore o utilizzare l’app MyTre

Il codice di autoregolamentazione Agcom

Pare comunque che il far west dell’attivazione non voluta dei servizi premium, anche detti VAS (value added service), stia per finire, almeno questo è quello che si augura l’Agcom. L’Autorità garante delle comunicazioni, infatti, nel novembre 2019, ha pubblicato la versione più recente del Codice di condotta per l’offerta di servizi premium (CASP 4.0) approvato con la delibera n. 108/19/CONS.

Si tratta di un codice di autoregolamentazione che contiene regole condivise da operatori telefonici, associazioni dei consumatori e fornitori di servizi premium, i quali finalmente hanno deciso di disciplinare e rendere più trasparenti le procedure di acquisto e disattivazione di tali servizi.

Il Codice prevede, infatti, messaggi informativi chiari che devono essere inoltrati all’utente; introduce il diritto di ripensamento anche per tali servizi; garantisce sicurezza nella gestione dei dati e soprattutto degli addebiti; prevede l’implementazione di una procedura unica di disattivazione gratuita e di una procedura unificata per i rimborsi di attivazioni non volute.

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