L’intensificarsi delle ostilità registrate in Medio Oriente a partire dal febbraio 2026 ha determinato una riconfigurazione radicale della postura offensiva cibernetica della Repubblica Islamica dell’Iran. Le storiche operazioni di cyber espionage e le campagne di sabotaggio asimmetrico a bassa intensità, tipiche della fase di low-intensity cyber warfare, hanno ceduto il passo a una dottrina organica definita strategic kinetic-cyber convergence.
guerra e intelligence
Così cambia l’offensiva cyber iraniana: perché aprile 2026 è il mese della svolta
Ad aprile 2026 le minacce cyber riconducibili all’area iraniana evolvono da spionaggio e sabotaggio a una strategia integrata con le operazioni sul campo. Wiper malware, gruppi di facciata e targeting della supply chain amplificano l’impatto psicologico ed economico e impongono difese più proattive
Ufficiale Esercito italiano

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