cybersecurity nazionale

Flora: “L’Agenzia cyber cambi il modo di comunicare al Paese”

Le dimissioni di Baldoni dall’ACN siano opportunità per cambiare la strategia di comunicazione. Più trasparente, più inclusiva e volta alla diffusione delle cultura cyber

Pubblicato il 07 Mar 2023

Matteo Flora

Fondatore di The Fool

Strategia cybersecurity nazionale,

Non solo proteggere ma anche comunicare. Potrebbe sembrare strano, infatti, ma difendere il Paese dagli attacchi e dai rischi legati alla cybersicurezza passa anche dal modo in cui questa attività viene comunicata e più in generale viene percepita dal pubblico.

Perché Baldoni si è dimesso dall’Agenzia cyber nazionale e gli effetti

Percezione che va di pari passo con la consapevolezza dell’importanza di tutelare le infrastrutture informatiche, che deve essere favorita non solo nel pubblico ma anche nelle aziende. E su questo specifico aspetto, l’Agenzia di Cybersicurezza Nazionale (ACN) qualche limite lo ha mostrato, arrivando a mettere a rischio la fiducia stessa nel proprio operato, ma andiamo con ordine.

L’importanza dell’Agenzia cyber

L’importanza strategica dell’ACN per l’economia e la sicurezza nazionale italiana è innegabile: in un mondo sempre più digitalizzato, la sicurezza informatica è diventata una questione di importanza strategica per il potere politico, economico e militare di un paese. Di conseguenza, i governi, le organizzazioni internazionali e le aziende private sono sempre più impegnati a proteggere le loro infrastrutture digitali e le informazioni sensibili dai cyber-attacchi.

In questo contesto, l’ACN ha il compito fondamentale di garantire la protezione dei sistemi informatici e delle infrastrutture critiche del paese, sensibilizzare la popolazione sui problemi di sicurezza informatica e fornire assistenza alle organizzazioni pubbliche e private che ne hanno bisogno. Tuttavia, per garantire l’efficacia della sua missione, l’ACN deve anche sviluppare una strategia di comunicazione efficace e responsabile

Quale strategia per la comunicazione della cyber

La comunicazione è infatti un elemento fondamentale della strategia nazionale di CyberSecurity, poiché può influenzare la percezione del pubblico sui problemi di sicurezza informatica e la capacità del paese di affrontarli.

In particolare, la comunicazione deve essere tempestiva, accurata e trasparente, fornendo informazioni aggiornate e precise sui fatti e le azioni intraprese per gestire la situazione.

Inoltre, la comunicazione nell’ambiente della cybersicurezza deve essere obbligatoriamente essere “inclusiva“, coinvolgendo tutti gli stakeholder della CyberSecurity, dalle organizzazioni pubbliche e private alla società civile, ai singoli ricercatori: solo attraverso la cooperazione e la collaborazione tra i diversi attori infatti, seguendo esempi importanti di altre Autorità europee, si può pensare di sviluppare una cultura nazione della resilienza, migliorare la capacità del paese di prevenire e gestire gli attacchi informatici, e cogliere le opportunità per promuovere i processi di diplomazia digitale e la cooperazione internazionale nella lotta contro i cyber-attacchi.

L’agenzia di Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha presentato diverse problematiche dalla sua creazione, problematiche che hanno spesso messo in discussione l’efficacia delle sue strategie e della sua comunicazione. Sicuramente l’ACN ha reiteratamente diffuso allarmi di attacchi gestiti principalmente con l’approccio di un principio di auctoritas che l’Agenzia si è data, ma non riconosciuto da attori e mercato.

Questo tipo di allarmismo e mancanza di trasparenza non è solo un problema di mera comunicazione, ma ha pesantemente danneggiato la credibilità dell’Agenzia sul territorio nazionale e sullo scacchiere internazionale, compromettendo la fiducia che i cittadini e le aziende hanno nella sua capacità di proteggere la sicurezza informatica del paese.

Una comunicazione, quella dell’ACN, che ha spesso a detta di molti preso il sopravvento rispetto all’operatività, preferendo far parlare di sé per giustificare il proprio ruolo anziché puntare sui contenuti e sugli effettivi – numerosi – successi in campi però meno “notiziabili”.

Anche la “chiusura ermetica” dell’ACN verso l’esterno e le segnalazioni rappresenta un altro problema importante: l’agenzia spesso si è posta come oracolo, non lasciando ad altri attori modo di dire la propria, anche se qualificati e preparati. Questo atteggiamento limita la cooperazione e la condivisione di informazioni tra i diversi attori della cybersecurity, impedendo lo sviluppo di soluzioni innovative e la creazione di una cultura della resilienza.

I dati sulla comunicazione fatta finora

Dati ed analisi alla mano, è innegabile come dalla sua creazione, la comunicazione dell’Agenzia di Cybersicurezza Nazionale si sia orientata principalmente verso la promozione della figura del suo Direttore, piuttosto che sulla creazione di una cultura della resilienza tra tutti gli stakeholder della Cybersecurity. Analizzando oltre 24.000 conversazioni che la riguardano gli ultimi 24 mesi risulta evidente come gli argomenti legati alla creazione di una cultura della resilienza e della formazione e le tematiche di alfabetizzazione e cooperazione tra entità di settore siano in netta minoranza rispetto al rilancio di allarmi(smi) e dei personalismi della Direzione.

(Conversazioni degli ultimi 24 mesi, per settimana, suddivise per argomento:
Direzione, Formazione e Prevenzione e Allarmi e Pericoli)

(Cluster di Conversazioni degli ultimi 24 mesi, Colorate per argomento:
Direzione, Formazione e Prevenzione e Allarmi e Pericoli)

E innegabile come la comunicazione sia spesso andata nella direzione della creazione di allarmi(smi) arrivando a mettere ad inizio febbraio in imbarazzo persino la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che si è ritrovata a dover sconfessare la stessa agenzia per evitare il) panico. Questo tipo di comunicazione non solo risulta inappropriato, ma può anche causare danni significativi all’economia e alla società del sistema paese, desensibilizzando l’opinione pubblica esposta ad un continuo “Al lupo! Al lupo!” ad allarmi che invece potrebbero essere di vitale importanza in occasioni di vera crisi.

Le dimissioni di Baldoni debbono rappresentare un’opportunità di eccellenza per un cambio di rotta nella comunicazione dell’Agenzia, con una svolta verso una comunicazione più responsabile, finalizzata alla creazione di una cultura della resilienza e partecipazione tra tutti gli stakeholder della cybersecurity, fornendo assistenza pratica, sensibilizzando sui problemi di sicurezza informatica e promuovendo la cooperazione tra i diversi attori, in un contesto inclusivo e trasparente verso le organizzazioni pubbliche e private alla società civile.

Per un cultura diffusa della sicurezza informatica

Al contrario di quanto sopra, la comunicazione dell’ACN dovrebbe essere finalizzata a promuovere una cultura della sicurezza informatica tra i cittadini, le organizzazioni pubbliche e private e la società civile in generale: ciò può essere realizzato fornendo informazioni precise e aggiornate sui problemi di sicurezza informatica, promuovendo programmi di formazione e sensibilizzazione, organizzando eventi e conferenze sulla sicurezza informatica, divenendo il punto focale della buona cultura della sicurezza e trasformandosi nel luogo in cui trovare informazioni certe ed affidabili: uno sforzo comunicativo finalizzato a promuovere la cooperazione tra i diversi attori della Cybersecurity, favorendo la condivisione di informazioni e mostrando – e incentivando – le buone pratiche, dalla disclosure alla gestione degli incidenti informatici.

ACN può e deve divenire il forum di discussione di eccellenza, la fonte informativa fidata per il cittadino e il centro di promozione di programmi di collaborazione tra organizzazioni pubbliche e private italiane e non, con la partecipazione attiva alle tavole ed agli sforzi internazionali del settore della Sicurezza Informatica.

Solo attraverso la cooperazione e la collaborazione tra i diversi attori, basata sui fatti e sulle evidenze, evitando i personalismi e i megafoni di ricerca di celebrità spicciola, evitando di creare allarmismi ingiustificati che possono mettere in pericolo l’economia e la società, si può sviluppare una cultura della Sicurezza a livello di Paese e pensare di prevenire e gestire gli attacchi informatici.

Insieme.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati

Articolo 1 di 4