la bozza

L’Italia più forte sulla cyber security, col DL Aiuti: ecco come

Il DL “Aiuti” contiene, ora in bozza, l’articolo 37 su intelligence in ambito cibernetico. Per la prima volta, una norma che parla di contro-offensiva cyber in caso di attacco contro l’Italia

Pubblicato il 05 Ago 2022

Luisa Franchina

Presidente Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche

AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
cybersecurity governo meloni

Negli ultimi giorni l’Italia ha varato alcuni provvedimenti di aggiustamento rispetto al panorama giuridico della sicurezza e della digitalizzazione.

In particolare il DL “Aiuti” contiene, nella attuale bozza, l’articolo 37 sulle disposizioni in materia di intelligence in ambito cibernetico.

DL Aiuti e cybersecurity

L’articolo prevede che il Presidente del Consiglio dei ministri, acquisito il parere del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, emani disposizioni per l’adozione di misure di intelligence di contrasto in ambito cibernetico, da attuarsi a cura di AISI e AISE sotto il coordinamento del DIS in situazioni di crisi o di emergenza, a fronte di minacce che coinvolgono aspetti di sicurezza nazionale e non siano fronteggiabili solo con azioni di resilienza, anche in attuazione di obblighi assunti a livello internazionale.

Si tratta di una capacità di contro-offensiva cyber in caso di attacco contro l’Italia. E’ la prima volta che si parla di contro-offensiva cyber.

Golden Power, così l’Italia affina lo strumento per la sicurezza del Paese

Tali disposizioni prevedranno anche la possibilità di avvalersi della cooperazione del Ministero della difesa e del ricorso alle garanzie funzionali di cui all’articolo 17 della legge 3 agosto 2007, n. 124, posto che l’autorizzazione sarà disposta sulla base di una valutazione volta ad escludere, alla luce delle più aggiornate cognizioni informatiche, fatti salvi i fattori imprevisti e imprevedibili, la lesione degli interessi di cui al medesimo articolo. Infine, le disposizioni prevedranno anche il procedimento di autorizzazione, le caratteristiche e i contenuti generali delle misure che possono essere autorizzate in rapporto al rischio per gli interessi nazionali coinvolti, secondo criteri di necessità e proporzionalità.

Il Copasir sarà chiamato ad esprimere una valutazione sull’applicazione della norma dopo 24 mesi dall’entrata in vigore.

L’impatto della norma sulla cyber nel DL Aiuti

Abbiamo dunque una norma che, per la prima volta nella nostra storia, prevede un contrasto a minacce cibernetiche “in rapporto al rischio per gli interessi nazionali coinvolti, secondo criteri di necessità e proporzionalità, anche in attuazione di obblighi assunti a livello internazionale”.

Questa disposizione evoca alla mente l’art.5 del Trattato del Nord Atlantico, il quale sancisce il mutuo soccorso tra Stati alleati. La sua estensione all’ambito cibernetico è stata recentemente stabilita in seguito al Vertice Straordinario dell’Organizzazione tenutosi a Bruxelles nel marzo 2022.

È ancora una volta l’alba di un nuovo mondo. Vedremo, poi, quale.

Stiamo rispondendo a istanze ventennali, da un lato quella di rendere il mercato della digitalizzazione meno complesso per l’utente inesperto o poco digitale, dall’altro quella di avviare una postura ufficializzata nella quale esplicitare capacità offensive oltre che difensive. Avendo chiara la nostra Costituzione, è evidente che una capacità offensiva non a scopo di attacco, ma di contro difesa.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Partecipa alla community

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

People&Change

Tutti
AI IN AZIENDA
FORMAZIONE
CULTURA AZIENDALE
COMPETENZE
AI in azienda
Carriera
AI leadership
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x