privacy

Accesso ai dati personali: diritto incondizionato o pretesa da motivare? Le “risposte” del Gdpr

I presidi normativi introdotti dal Gdpr consentono di verificare, almeno parzialmente e con funzione di deterrenza per usi impropri, la consistenza e l’utilizzo dei dati che disseminiamo quotidianamente nei servizi e acquisti online. Ecco in che modo il Regolamento Ue tutela il diritto di accesso ai dati personali

29 Apr 2021
Alberto Gambino

Ordinario di Diritto Privato University of Rome Europea

gdpr sanità sperimentazione clinica

In tempo di pandemia e della conseguente vorticosa circolazione di dati personali di utenti che, costretti a casa, assolvono ai bisogni personali più o meno essenziali approvvigionandosi attraverso le piattaforme del web, occorre porsi alcune domande.

Essenzialmente tre: i dati, le tracce che lascio nel corso delle innumerevoli transazioni online di chi sono? Poi, posso conoscerli nel dettaglio? Infine, le piattaforme che ne fanno uso, possono opporsi alle mie richieste?

La risposta la troviamo nel Gdpr, che fornisce gli adeguati presidi normativi a tutela dell’accesso ai dati personali.

Vediamo nel dettaglio quali sono.

Protezione dei dati, la rivincita di un diritto “mite”: lo spirito del tempo nel libro di Franco Pizzetti

Le finalità del diritto d’accesso

Ora, il potere di accesso alle informazioni riguardanti il trattamento dei propri dati personali è uno dei diritti che il Regolamento (UE) 2016/679 attribuisce all’interessato ed è altresì riconosciuto dall’art. 8, par. 2, della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea. Il diritto di accesso si pone, dunque, in un rapporto di propedeuticità-strumentalità rispetto a ulteriori diritti, quali il diritto di chiedere la rettifica o la cancellazione dei dati, in quanto l’interessato sarà in grado di esercitarli proprio a seguito della conoscenza delle informazioni relativa al trattamento dei propri dati personali.

WHITEPAPER
Certificazioni GDPR: tutti i vantaggi per le organizzazioni che vi aderiscono
Legal
Privacy

La finalità del diritto di accesso sta nel mantenere un controllo sul trattamento dei propri dati personali, di verificare la legittimità di tale trattamento ed eventualmente di modificarlo attraverso richieste di integrazione, cancellazione od opposizione. Il diritto di accedere viene, quindi, riconosciuto a prescindere dall’esistenza di una lesione lamentata dall’interessato (v. European Data Protection Supervisor, Guidelines on the Rights of Individuals with regard to the Processing of Personal Data, caso 2011-0483, in edps.europa.eu) e senza che possano essere fatti valere limiti temporali (CGCE, 7 maggio 2009, C-553/07, College van burgemeester en wethouders van Rotterdam/M.E.E. Rijkeboer).

Proprio per consentire un controllo costante sul trattamento dei dati da parte dell’interessato, le piattaforme web, tecnicamente “titolari” del dato, sono tenute a permettere l’accesso e il Considerando n. 63 prevede che l’accesso possa essere ripetuto a intervalli ragionevoli, senza specificare la misura dell’intervallo.

Rafforzare la fiducia delle persone nel digitale: principi e tecniche

Le modalità di richiesta

Quanto alle modalità della richiesta, l’art. 15 non indica ne indica alcuna, cosicché la richiesta potrà essere inoltrata al titolare del trattamento in qualunque forma, una volta che questo sia stato individuato dall’interessato.

D’altra parte, il Considerando n. 63 del Regolamento ha specificato che il diritto di accesso, per essere effettivo, deve poter essere esercitato facilmente, mentre l’art. 12, par. 2, indica che il titolare deve agevolare l’esercizio dei diritti riconosciuti all’interessato; ciò significa che se, da un lato, la forma continua a rimanere libera, dall’altro si è inteso specificare che il titolare del trattamento non deve in alcun modo limitare il diritto di accesso con particolari modalità od oneri, ad esempio con modelli predisposti a pena di irricevibilità della domanda. Anche il considerando n. 59 specifica che il titolare del trattamento può agevolare l’esercizio del diritto di accesso, ad esempio, predisponendo mezzi per inoltrare le richieste in via elettronica, soprattutto quando i dati personali siano trattati con mezzi elettronici.

Proprio nella realtà dei social media e delle piattaforme web, le domande di accesso seguono percorsi obbligati e predefiniti dal gestore, così che eventuali richieste inoltrate tramite modalità diverse da quelle predefinite rischiano di rimanere inevase, limitando di conseguenza il diritto di accesso dell’interessato.

La richiesta di accesso non deve essere necessariamente motivata; l’eventuale rigetto per assenza di motivazione si porrebbe in contrasto con quanto previsto dal legislatore europeo. Sotto questo profilo, come chiarito dall’art. 59 del Codice privacy, il diritto di accesso in materia di protezione dei dati personali si distingue dal diritto di accesso ai documenti amministrativi, il cui esercizio comporta la necessità di motivare la richiesta di accesso, che tra l’altro soggiace a determinate formalità procedurali (l. 241/1990).

Gestire i limiti del Gdpr per costruire il futuro della società digitale

L’identificazione dell’interessato

L’accesso ai dati personali è, ovviamente, subordinato all’identificazione dell’interessato richiedente, che non consiste nella semplice acquisizione delle generalità del soggetto dei cui dati personali si tratta, bensì nell’accertamento della corrispondenza dell’identità dell’interessato con quella del richiedente l’accesso.

Ove il titolare del trattamento nutra ragionevoli dubbi circa l’identità della persona fisica che richiede l’accesso, ai sensi dell’art. 12, par. 6, del Regolamento potrà pretendere ulteriori informazioni necessarie per confermare la sua identità.

Qualora la richiesta di accesso sia effettuata da un soggetto diverso dall’interessato (ad esempio, nel caso di esercizio post mortem da soggetti diversi dal de cuius), il titolare dovrà evidentemente accertare, da un lato, l’identità dell’interessato, onde potere poi individuare l’eventuale trattamento, mentre dall’altro dovrà accertare l’identità del richiedente e, questa volta, non più la corrispondenza con l’identità dell’interessato, bensì l’esistenza di una delle seguenti condizioni: la sussistenza di un interesse proprio del richiedente, il fatto che questo agisca a tutela dell’interessato o per ragioni familiari meritevoli di protezione o ancora l’esistenza di un mandato conferito dall’interessato.

La risposta del titolare del trattamento

L’art. 12 del Regolamento, in attuazione del considerando n. 59, prevede che il titolare del trattamento debba rispondere alle richieste dell’interessato, compresa quella di accesso, « senza ingiustificato ritardo e, comunque, al più tardi entro un mese dal ricevimento della richiesta stessa ». Qualora l’interessato non ottenga risposta nel termine (iniziale o prorogato dal titolare), questi potrà ricorrere all’autorità di controllo.

Nel caso di ricorso per mancata risposta, il Garante si rivolgerà al titolare invitandolo a ottemperare alla richiesta e, qualora questo fornisca una risposta adeguata, il Garante dichiarerà il non luogo a procedere; nel caso di inottemperanza, invece, il Garante potrà adottare un provvedimento di natura decisoria e imporre al titolare l’adozione di un determinato comportamento.

Conclusioni

Come si vede dunque, i presidi normativi introdotti dal GDPR a tutela dell’accesso ai propri dai personali, se ben utilizzati, consentono, almeno parzialmente e con funzione di deterrenza per usi impropri, di verificare la consistenza e l’utilizzo dei dati che disseminiamo quotidianamente nei servizi e acquisti online, oggi tanto necessari quanto insidiosi nell’offrire dati utilissimi per le aziende del web al fine di comporre i nostri identikit consumeristici e mirare così le loro offerte commerciali.

WHITEPAPER
Gestione dei contratti e GDPR: guida all’esternalizzazione di attività dei dati personali
Legal
Privacy
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4