il regolamento

Data Act, la proposta della Repubblica Ceca: l’Europa cerca di fare ordine tra le regole

La presidenza di Praga ha proposto, sul testo del regolamento Data Act l’allineamento con le definizioni basate sulla legislazione europea in materia di protezione dei dati, delle esenzioni più ampie per le medie imprese, tutele per i segreti commerciali e il divieto di dark pattern. Sarà una sfida armonizzare le norme

22 Lug 2022
Anna Cataleta

Avvocato, Senior Partner P4I

data act europa

Il primo luglio scorso la Repubblica Ceca ha assunto le redini della presidenza del Consiglio dell’Unione europea e ha già proposto alcune significative modifiche al testo della Proposta di Regolamento Data Act (Proposta di Regolamento COM (2020 767 relativo alle norme armonizzate sull’accesso equo ai dati e sul loro utilizzo – Data Act), allo scopo di rendere il futuro regolamento più conforme al GDPR.

È il primo testo di compromesso sul regolamento Data Act.

L’importanza del Data Act

Il Data Act stabilirà norme sull’accesso equo ai dati e sul loro utilizzo, specificando quali soggetti giuridici possono generare valore dai dati e a quali condizioni, eliminando gli ostacoli all’accesso ai dati per operatori pubblici e privati e preservando gli incentivi a investire nella «generazione di dati» tramite la garanzia di un controllo equilibrato sugli stessi per coloro che li creano. L’obiettivo di tale normativa è promuovere l’innovazione e creare dei modelli di business basati sui dati.

WHITEPAPER
Intelligent enterprise: dall’azienda estesa alla filiera integratae collaborativa
IoT
Manifatturiero/Produzione

La proposta di modifica della Repubblica Ceca al Data Act

Di seguito, una sintesi delle modifiche più significative proposte dalla Presidenza ceca.

Definizioni

Relativamente alle definizioni e all’ambito di applicazione della normativa in esame, si ricordano le seguenti:
• la definizione di “prodotto” è stata modificata in “qualsiasi oggetto in grado di raccogliere o generare dati e comunicarli”. È stato eliminato l’aggettivo “mobile”, che avrebbe escluso elementi chiave come le reti intelligenti o le turbine eoliche;
• sono state aggiunte le definizioni di “dati personali”, “dati non personali”, “consenso” e “soggetto interessato” relative alla normativa Ue sulla protezione dei dati personali (GDPR). L’ambito di applicazione degli obblighi di condivisione obbligatoria dei dati di cui al Capitolo III è stato chiarito e si riferisce solo alle relazioni tra imprese.

Condivisione di dati

Circa la condivisione dei dati, il Data Act introduce il principio secondo cui gli utenti dei dispositivi connessi o dei servizi correlati devono poter accedere ai dati che hanno contribuito a generare, altrimenti possono delegare tale accesso a terzi.

Per la presidenza ceca, questo diritto di accesso deve applicarsi anche ai metadati, che forniscono informazioni su dove e come sono stati prodotti i dati, e deve essere “di default gratuito e reso disponibile in un formato strutturato, comunemente usato e leggibile a macchina”. Inoltre, è stato aggiunto un articolo per prevenire i tentativi di costringere, ingannare o manipolare gli utenti affinché non esercitino il loro diritto di accesso e portabilità dei dati che hanno contribuito a generare. Questa protezione dalle tecniche di manipolazione (anche note come dark pattern) è stata estesa a tutti coloro i cui dati vengono raccolti, che potrebbero non coincidere necessariamente con l’utente.

Rapporti commerciali

Relativamente ai rapporti commerciali, gli obblighi di condivisione dei dati prevedono un’esenzione per le micro e piccole imprese. A parere della Presidenza ceca, l’esenzione dovrebbe continuare ad applicarsi alle aziende che hanno raggiunto la dimensione media da meno di un anno o per i loro prodotti che sono sul mercato da meno di un anno. I detentori di dati devono fornire, su richiesta dell’azienda che riceve i dati, solo alcune informazioni che attestino che il livello di accesso fornito non è stato discriminatorio.

Controversie

Nell’ambito della risoluzione delle controversie, è previsto che gli utenti possano delegare o vendere l’accesso ai dati a terzi. Le terze parti devono godere di condizioni di accesso eque, ragionevoli, non discriminatorie e trasparenti. In caso di disaccordo, le due parti possono volontariamente concordare di rivolgersi a un organo di risoluzione delle controversie di loro scelta in qualsiasi Paese dell’UE. È stato aggiunto un nuovo paragrafo che introduce l’obbligo per gli organismi di risoluzione delle controversie di pubblicare una relazione annuale che illustri il numero di controversie ricevute, i loro esiti e i tempi medi, nonché una valutazione dei problemi comuni con raccomandazioni su come evitarli.

In sintesi, la presidenza di Praga ha proposto l’allineamento con le definizioni basate sulla legislazione europea in materia di protezione dei dati, delle esenzioni più ampie per le medie imprese, tutele per i segreti commerciali e il divieto di dark pattern.

Lavori in corso sulle nuove regole in Europa

Emerge, infine, come il testo della Proposta di Regolamento sul Data Act sia ancora nel pieno dei lavori, a differenza invece delle altre normative facenti parte, insieme al Data Act, della strategia europea in materia di dati: ossia la legge sulla governance dei dati (Data governance Act) che è già in vigore e le leggi sui servizi digitali e sui mercati digitali (Digital Services Act e Digital Markets Act), da poco approvate definitivamente.

In generale, l’auspicio è che le modifiche proposte dalla neo-presidenza ceca del Consiglio Ue siano realmente funzionali a garantire una maggiore conformità alle normative vigenti sulla data protection e non creino, al contrario, solo più oneri per gli attori coinvolti e difficoltà interpretative.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Analisi
PA
Salute digitale
News
Fondi
Formazione
Ecologia
Digital Economy
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Incentivi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Incentivi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4