Il parere EDPS

Digital Markets Act e Digital Services Act: i paletti del Garante europeo

Nel valutare le proposte Ue su Digital Services Act e Digital Markets Act l’EDPS, rimarca l’importanza di prevedere, ab origine, misure adeguatamente efficaci per la tutela dei diritti personali dei cittadini comunitari, coerentemente con le prescrizioni del GDPR

25 Mar 2021
Pietro Maria Mascolo

Avvocato, Studio Previti Associazione Professionale

digital divide digitale

L’European Data Protection Supervisor (“EDPS”) ha di recente pubblicato le proprie valutazioni in merito alle proposte di regolamento della Commissione Europea concernenti il Digital Services Act (“DSA”) e il Digital Markets Act (“DMA”) del 15 dicembre 2020.

Entrambe le proposte normative in esame si inseriscono nella cosiddetta “strategia europea per i dati” annunciata nel 2020 e si prefiggono un duplice obiettivo: creare uno spazio digitale sicuro in cui i diritti fondamentali di tutti gli utenti risultino adeguatamente protetti; stabilire condizioni di parità per promuovere l’innovazione, la crescita e la competitività nel mercato unico europeo.

DSA e DMA: l’impatto delle future regole nel sistema europeo, italiano e internazionale

La proposta di Digital Services Act

Per quanto concerne il Digital Services Act, l’EDPS, pur accogliendo favorevolmente la proposta della Commissione, non perde comunque l’occasione per raccomandare l’implementazione di una serie di misure aggiuntive volte a meglio tutelare i diritti dei soggetti sottoposti a trattamento dati (“interessati”), in particolare per quanto riguarda la moderazione dei contenuti online, le attività di targeting e, più in generale, in relazione ai trattamenti che possono aver luogo nell’ambito dei social media e dei marketplace.

WHITEPAPER
Certificazioni GDPR: tutti i vantaggi per le organizzazioni che vi aderiscono
Legal
Privacy

Digital Service Act, perché pone la persona al centro della strategia UE

In dettaglio, con riferimento alla sussistente necessità di prevedere l’applicazione di una serie di misure volte alla moderazione dei contenuti online e alla ricerca di eventuali condotte illecite poste in essere sulle piattaforme, l’EDPS precisa che tali finalità debbano essere perseguite nel rispetto dei principi di minimizzazione dei dati personali e, in più, compatibilmente con quanto richiesto in materia di privacy by design e privacy by default. Ne deriva, quindi, l’opportunità di incoraggiare gli operatori ad adottare soluzioni di monitoraggio che, ove possibile, escludano il trattamento dei dati personali degli utenti.

Nella medesima ottica, nonché al fine di garantire il principio della certezza del diritto, il DSA dovrebbe specificare in quali circostanze gli sforzi per contrastare eventuali fenomeni illegali possano legittimare il trattamento dei dati personali e, soprattutto, dovrebbe altresì precisarsi al ricorrere di quali circostanze potrebbe legittimarsi l’utilizzo di sistemi automatizzati e/o tecniche di profilazione in relazione alle medesime finalità; utilizzo che, ribadisce l’Autorità, deve essere svolto garantendo il rispetto delle prescrizioni di cui al GDPR in materia di processi decisionali automatizzati che possono incidere sui diritti e le libertà degli interessati, sottolineando, in più, come nel caso di specie risulterebbe coinvolto anche il fondamentale diritto all’espressione.

Per quanto invece attiene al fenomeno della pubblicità targettizzata, l’EDPS, alla luce dei rischi per gli interessati connessi a tali tipologie di trattamento, invita il legislatore comunitario a spingersi oltre generici obblighi di trasparenza per gli operatori, prevedendo una serie di ulteriori misure quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • l’introduzione graduale di un divieto di pubblicità online targettizzata basata sul tracciamento pervasivo;
  • restrizioni sui tipi di dati che possono essere trattati a tal fine;
  • la previsione di determinati criteri legittimanti l’adozione di annunci targettizzati;
  • l’indicazione circa le categorie di dati che possono essere trasferite agli inserzionisti o a soggetti terzi che beneficiano della pubblicità mirata;
  • l’obbligo di informare gli interessati se l’annuncio è frutto dell’adozione di un sistema di analisi automatizzato.

Concludendo il proprio parere, l’EDPS raccomanda l’individuazione di una base giuridica esplicita ed esaustiva per agevolare la cooperazione e lo scambio di informazioni pertinenti tra le autorità di controllo, ciascuna agendo nell’ambito delle rispettive aree di competenza, così da garantire una cooperazione istituzionalizzata e strutturata che coinvolga le autorità per la protezione dei dati personali, le autorità per la protezione dei consumatori e le autorità per la tutela della concorrenza.

La proposta di Digital Markets Act

Fornendo la propria analisi circa la proposta di DMA, l’EDPS, in primo luogo, auspica che l’uguaglianza dei mercati cui aspira tale atto normativo possa tradursi, altresì, in un’equa tutela sulle operazioni di trattamento dati svolte nell’ambito dello scenario comunitario.

In buona sostanza, l’obiettivo di promuovere mercati digitali competitivi dovrebbe parallelamente comportare la facoltà, per gli utenti, di godere di una più ampia scelta di piattaforme e servizi online da utilizzare e, per l’effetto, di un maggiore e più efficace controllo sui propri dati personali.

Big tech, troppo potere: tutte le proposte per risolvere il dilemma del decennio

A tal fine, l’Autorità suggerisce l’implementazione di misure volte ad assicurare agli interessati soluzioni di facile e rapida accessibilità per la gestione del consenso e per la disinstallazione di applicazioni e software preinstallati.

L’EDPS rappresenta, inoltre, la necessità:

  • di un coordinamento tra il concetto di portabilità dei dati (e del relativo obbligo per i titolari di assicurarne l’esercizio a fronte di una richiesta da parte degli interessati) di cui alla proposta in esame e il medesimo “diritto” che trova la propria fonte all’interno del GDPR;
  • di adottare efficaci tecniche di anonimizzazione allorché si condividano i dati di query, click e visualizzazione generati dagli utenti finali sui motori di ricerca online.
  • Da ultimo, al fine di assicurare l’efficacia della proposta e la corretta collaborazione tra le autorità coinvolte, l’EDPS invita il legislatore comunitario a valutare l’introduzione di requisiti di interoperabilità minima per i grandi “player” online, al fine di promuovere lo sviluppo di standard tecnici a livello europeo che risultino conformi alla normativa europea.

Nella medesima ottica, l’Autorità suggerisce che il Digital Markets Advisory Committee possa includere al suo interno rappresentanti dell’EDPS, con l’intento di garantire un’istituzionalizzazione e una cooperazione strutturata tra le autorità di controllo competenti.

Conclusioni

Dalla breve analisi svolta si evince chiaramente come l’EDPS, pur accogliendo favorevolmente entrambe le proposte normative in esame, in forza delle proprie peculiari competenze, abbia inteso rimarcare l’importanza di prevedere, ab origine, misure adeguatamente efficaci per la tutela dei diritti personali dei cittadini comunitari. Qualunque sforzo verso un mercato unico dei dati e un’efficiente strutturazione dei servizi digitali non può infatti esimersi dalle previsioni di regole coerenti con le prescrizioni del GDPR e, ove possibile, migliorative delle garanzie che tale regolamento si è prefissato di perseguire. Delle regole chiare e uniformi risulterebbero, infatti, la chiave per un effettivo controllo degli interessati sui propri dati personali che sempre più popolano il mondo digitale.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati