Data protection

Metaverso, così stritola la nostra privacy: ecco tutti i punti oscuri

Personalizzare i contenuti pubblicitari sulla base dei dati raccolti sembra essere l’obiettivo del metaverso: ma quali saranno i dati coinvolti? Il ruolo dell’eye-tracking, la normativa GDPR, le proposte per garantire il controllo sui propri dati

11 Mar 2022
Adriano Garofalo

Studio De Berti Jacchia Franchini Forlani

Giulietta Minucci

Associate, De Berti Jacchia

metaverso facebook

È facile aspettarsi che nel metaverso il diritto alla privacy sarà limitato come mai prima d’ora, tenuto conto della naturale difficoltà del legislatore nel tenere il passo rispetto alla velocità del progresso tecnologico.

Il metaverso, quindi, sarà un importante banco di prova per l’idoneità del GDPR a tutelare la privacy nella realtà tecnologica del futuro e per l’adeguatezza del nuovo Regolamento ePrivacy, la cui definizione è attesa da tempo.

Dal metaverso al metacapitalismo: un nuovo stadio del capitalismo della sorveglianza?

Metaverso: le sfide legali da affrontare

Non è da escludere che possano sussistere e coesistere in astratto infiniti metaversi, come pianeti della stessa galassia, ciascuno disciplinato e governato dalle proprie regole.

Digital event
Torna il Cybersecurity 360 Summit strategia nazionale di cybersicurezza. Online, 27 ottobre
Sicurezza
Sicurezza dei dati

Quale legge sarà applicata in questa moltitudine di metaversi? Non è l’unica sfida da affrontare.

Le practice coinvolte nel metaverso sono molteplici: dalla tutela dei consumatori al trattamento dei dati personali dell’utente-avatar acquisiti, sino al regolamento dei rapporti contrattuali in esso conclusi.

Creando il proprio avatar, infatti, ed indossando un visore di realtà aumentata/virtuale per navigare nel metaverso, l’utente può compiere tutta una serie di azioni che possono determinare un inconsapevole conferimento dei propri dati personali, anche di categorie particolari (dati biometrici e altri).

Ogni metaverso potrebbe/dovrebbe avere le proprie regole, alternativamente individuate tramite l’applicazione dei principi di diritto internazionale privato o ancora mediante condizioni contrattuali accettate da ciascun utente prima della creazione del proprio avatar. Simultaneamente, l’utente potrebbe ricevere una informativa sul trattamento dei suoi dati personali nel metaverso.

Metaverso: banco di prova per GDPR e regolamento e-Privacy

Sono numerosi i lati oscuri del metaverso: visori, interfacce sensoriali ed eye tracking, se da un lato promettono di offrire una esperienza digitale sempre più immersiva, dall’altro, se non usati correttamente e in modo conforme alla normativa, possono essere potenti strumenti di compromissione della tutela dell’utente, sia in quanto interessato del trattamento dei dati personali, sia in qualità di consumatore.

Tra i visori di realtà aumentata, degno di nota per le implicazioni che comporta è l’eye tracker: un dispositivo fisico che utilizza un tipo di illuminazione prossima agli infrarossi, detta near infrared, che, in combinazione con telecamere in hd, proietta luce nell’occhio e registra la direzione verso cui viene riflessa dalla cornea.

Grazie ad algoritmi avanzati di IA, i dati acquisiti possono essere utilizzati per calcolare la posizione dell’occhio e comprendere esattamente direzione e durata dello sguardo. Diventa quindi possibile studiare e misurare il comportamento visivo dell’utente-avatar, e capirne gusti e preferenze.

La tecnologia di tracciamento dei movimenti oculari e delle nostre espressioni facciali potrà quindi raccogliere dati personali di diversa natura, come i dati biometrici ricavabili dalla nostra retina, oppure i dati relativi ai nostri interessi di ogni genere.

Vi è, inoltre, la possibilità che siano rilevate informazioni che l’utente potrebbe non aver nessuna intenzione di condividere con altri soggetti: status mentale o emotivo, reazioni e umore sono senz’altro dati potenzialmente esposti nel momento in cui le espressioni facciali dell’utente, visibili attraverso il proprio avatar, siano costantemente ed automaticamente oggetto di registrazione ed analisi.

Il GDPR, in base al fondamentale principio della minimizzazione dei dati personali, stabilisce che debbano essere trattati esclusivamente dati personali che siano pertinenti e limitati a quanto necessario rispetto alle finalità perseguite, le quali, per soddisfare le condizioni di liceità imposte dal GDPR, devono essere determinate, esplicite e legittime.

Sarà quindi necessario definire con precisione e informare gli utenti delle finalità del trattamento, escludendo tutti i dati che non servono a conseguirle.

Metaverso: quale minimizzazione dei dati personali?

Sembrerebbe che l’obiettivo dell’azienda di Zuckerberg, con il progetto Meta, inerisca alla volontà di personalizzare i contenuti pubblicitari grazie ai dati acquisiti all’interno del Meta-metaverso, sottoponendo all’utente solo contenuti pubblicitari mirati.

Le volontà di Meta e la conseguente ampiezza del tracciamento dei dati personali dell’utente (complice anche l’utilizzo di dispositivi di eye tracking), mal si concilia con il principio di minimizzazione dei dati personali.

I dati personali degli utenti a disposizione di Meta o di altri soggetti terzi vanno, infatti, ben oltre quelli necessari per le finalità da questi ultimi perseguite.

Affinché un utente possa essere lecitamente tracciato e profilato è necessario che questi abbia preventivamente conferito il proprio consenso. In altri termini, l’utente deve possedere il controllo dei propri dati e ciò può dirsi avvenire solamente, ai sensi del GDPR, conferendo un consenso valido, ossia libero, informato, specifico ed inequivocabile, oltreché verificabile e revocabile.

Conseguentemente, affinché il consenso prestato dall’utente possa considerarsi valido, Meta dovrà senz’altro predisporre dei meccanismi di raccolta e registrazione dei consensi che permettano di rispettare i rigidi requisiti imposti dalla normativa europea.

A tal proposito è interessante soffermarsi su quanto affermato dallo European Data Protection Board in merito alla libertà del consenso. Esso, infatti, ha ritenuto che “l’elemento della manifestazione di volontà ‘libera’ implica che l’interessato abbia una scelta effettiva e il controllo sui propri dati.”

Conclusioni: come garantire il controllo sui propri dati

Essere in controllo dei propri dati significa essere adeguatamente informati in anticipo sul loro trattamento.

Solo un utente pienamente consapevole di tutti gli aspetti spaziali, temporali e non solo del tracciamento dispone di un livello di informazioni tale da poter decidere liberamente in merito al trattamento e alla protezione dei propri dati personali. Per questo è necessaria l’informativa di cui sopra.

Inoltre, avere il controllo sui propri dati significa poter decidere liberamente quando “accendere” e “spegnere” il tracciamento, in modo semplice ed efficace. Il GDPR prevede che il consenso dell’utente debba essere revocabile con la stessa facilità con cui, in origine, era stato prestato: Meta o qualsiasi altra realtà che unisca dinamiche di AR/VR e eye tracking dovrà, pertanto, garantire che l’utente possa revocare il proprio consenso in qualsiasi momento, così da potersi sottrarre al tracciamento, con la stessa facilità con cui aveva, in precedenza, accettato di essere tracciato.

Il legislatore, d’altro canto, dovrà fare tesoro dell’esperienza di questi anni in materia di cookie e tracciamento, armonizzando la normativa ad oggi presente anche considerando le implicazioni privacy sussistenti nelle meta-realtà.

A voler essere provocatori: l’utente è mai stato pienamente consapevole ed in controllo della sua profilazione realizzata tramite cookie?

Probabilmente no. La profilazione sul web 2.0 è un trattamento che, in concreto, purtroppo, non è mai stato domato. Confidiamo non si ripeta il medesimo errore nel web 3.0.

WHITEPAPER
Certificazioni GDPR: tutti i vantaggi per le organizzazioni che vi aderiscono
Legal
Privacy
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4