dopo il caso di Cisliano

Foto e testi dai social ai giornali, quando è vietato pubblicare

Un nuovo episodio, la morte di una bambina, spinge il Garante privacy a chiarire i confini del diritto di cronaca. Sui giornali non si possono trarre dettagli dai social non rilevanti per il pubblico. Non si può fare sensazionalismo con foto. E c’è anche la questione diritto d’autore

13 Mar 2021
Massimo Borgobello

Avvocato a Udine, co-founder dello Studio Legale Associato BCBLaw, PHD e DPO Certificato 11697:2017

Alessandro Longo

Direttore agendadigitale.eu

privacy_china

Si può pubblicare su giornali foto, video o anche dati presi dai profili social di persone vicine a fatti di cronaca? Proviamo a sciogliere tutti i dubbi.

L’omicidio della bimba di Cisliano a marzo ha costretto il Garante per la protezione dei dati personali a tornare sul tema della pubblicazione indiscriminata di foto tratte dai social a corredo delle notizie. Gli organi di informazione infatti hanno pubblicato svariate foto dell’indagata e della bambina, “estraendole” dal profilo social della madre.

L’intervento del Garante è un utile promemoria di ciò che (non) si può fare. Inoltre annuncia ulteriori interventi: è certo un tema che l’attuale collegio dell’Autorità ha particolarmente a cuore, come si vede dall’impegno su TikTok.

Alla privacy si somma anche la questione del copyright della foto, come vedremo.

Che cosa è vietato per i giornali con foto e testi social

Ci sono tre elementi critici segnalati nel comunicato.

  • Foto con gli altri figli della madre della bambina di Cigliano. Anche se i volti sono pixellati, sono identificabili perché chiaramente la foto raffigura i suoi figli (il lettore non può pensare che siano bambini qualunque). La normativa vieta l’identificabilità dei minori nelle foto.
  • Hanno riportato dettagli di vita personale tratta dai social e non rilevanti per il pubblico interesse (condizione necessaria perché il diritto di cronaca possa prevalere su quello della privacy). Anche se quanto scritto dalla donna su Facebook fosse pubblico, la finalità della donna era quello di scrivere ai propri amici e non al grande pubblico.
  • In generale una sensazionalizzazione della morte, anche con foto.

L’utilizzo del profilo social di indagati o vittime a fini di informazione

Il Garante privacy ha ribadito più volte il principio generale: non si possono usare foto e dati presi dai social, salvo i casi di effettiva utilità informativa (esimente del diritto di cronaca); comunque i minori non devono essere riconoscibili.

WHITEPAPER
Gestione dei contratti e GDPR: guida all’esternalizzazione di attività dei dati personali
Legal
Privacy

In epoca di social network – riconosce il Garante – è naturale che un giornalista utilizzi il profilo social di una persona indagata o coinvolta in un fatto di cronaca come fonte di informazioni o di immagini. Il Garante non lo vieta a priori, ma le regole deontologiche dei giornalisti e le normative in materia di privacy sono i limiti che non si devono valicare in questi casi.

Il profilo social è una finestra “pubblica” della vita di ognuno e le foto pubblicate in quei contesti sono, effettivamente, utilizzabili da tutti, nei limiti del lecito.

Chi scrive, comunque, è fortemente contrario alle intrusioni eccessive nel profilo altrui, anche perché molto spesso l’utilizzo del social network, per quanto da parte di maggiorenni che dovrebbero ben comprendere tutte le implicazioni dell’uso di quel mezzo, spesso non è così consapevole come dovrebbe essere.

La conseguenza, a volte, è la divulgazione inconsapevole di momenti privati che dovrebbero rimanere tali o, al limite, divulgati ad un numero circoscritto ed individuato di persone.

Non c’è nessuna finalità informativa nel portare dati e foto di familiari non coinvolti nel fatto di cronaca. Non c’è nessuna finalità informativa nel sensazionalizzare la notizia con foto o pubblicando foto che violano la dignità della persona (tipico caso, una vittima ripresa in atteggiamento scomposto in una festa). Ovvio che se invece la foto è di un politico, di una figura pubblica, il discorso cambia perché c’è interesse informativo pubblico a sapere che si ubriaca a una festa (ad esempio).

La guerra del Garante Privacy contro i social, per i minori: che succede ora

La questione del copyright per le foto prese dai social

Non c’è solo la privacy. Le foto su Facebook hanno il copyright di chi le ha fatte, dei fotografi. Una sentenza del Tribunale di Roma del 10 giugno 2015 ha condannato un giornale a pagare il risarcimento del danno patrimoniale e morale, specificando che la pubblicazione della foto sui social non autorizza alla ripubblicazione.

Il copyright c’è anche in assenza di un watermark e nel caso la paternità dell’opera si presume attribuibile a chi l’ha pubblicata.

La Carta di Treviso del 1990 ed il Vademecum del 1995

Il tema minori merita un approfondimento. Tutti i giornalisti di professione conoscono la Carta di Treviso, un protocollo sottoscritto nel 1990 da Ordine dei giornalisti, Federazione nazionale della stampa italiana e Telefono azzurro. Ha la finalità di regolare i rapporto tra diritto di cronaca e salvaguardia dell’infanzia.

E’ stata integrata nel 1995 da un vademecum, per cui “In considerazione delle ripetute violazioni della “Carta”, è stato ritenuto utile sottolineare alcune regole di comportamento, peraltro non esaustive dell’impegno, anche in applicazioni delle norme nazionali ed internazionali in vigore”.

Per quanto riguarda la pubblicazione delle immagini, il Vademecum prevede, al n. 5, che “Nel caso di bambini malati, feriti o disabili, occorre porre particolare attenzione nella diffusione delle immagini e delle vicende al fine di evitare che, in nome di un sentimento pietoso, si arrivi ad un sensazionalismo che finisce per divenire sfruttamento della persona”.

Niente sensazionalismo: è un concetto chiave. Soprattutto in caso di suicidio o atti lesionistici di minori (per scongiurare l’emulazione): come nel caso recente della bimba morta per una challenge sui social, dove i giornali hanno pubblicato la foto a volto.

Pubblicare la foto di un bimbo morto non è vietato di per sé, ma lo stesso Collegio di Disciplina dell’ordine dei giornalisti ha sanzionato negli anni casi di uso sensazionalistico di foto e titoli per suicidi di minori.

In altri termini, le immagini di minori feriti, malati o morti non dovrebbero essere mercificate per aumentare ascolti o click.

Conclusioni

Il comunicato stampa del Garante sulla vicenda è un passaggio molto significativo: come nel caso di Tik Tok, è il tentativo di arginare il far west che vige nell’utilizzo dei materiali reperibili in rete in generale sui social in particolare.

Se al comunicato dovessero seguire provvedimenti, anche non sanzionatori, saranno di grande interesse e potrebbero diventare strumento utile per ripensare ai protocolli, forse ormai datati, che hanno avuto il via con la Carta di Treviso.

I giornalisti, come altre categorie, hanno una grande responsabilità determinata dalla funzione pubblica che svolgono e, quindi, devono seguire in maniera scrupolosa il loro codice deontologico.

Normare lo iato che intercorre tra deontologia ed etica, tuttavia, è ancora impossibile, perché legato alla sensibilità personale di ogni autore.

WHITEPAPER
Certificazioni GDPR: tutti i vantaggi per le organizzazioni che vi aderiscono
Legal
Privacy
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4