conflitto russo-ucraino

Satelliti spia commerciali: così stanno cambiando la prospettiva della guerra

Mentre le agenzie di intelligence un tempo guardavano i satelliti spia commerciali con sospetto, ora se ne servono ampiamente, dati i costi più ridotti e la capacità di riempire lacune esistenti. E così, i dati geospaziali commerciali sono per la guerra in Ucraina quello che il GPS era per Desert Storm 30 anni fa

12 Mag 2022
Marco Santarelli

Chairman of the Research Committee IC2 Lab - Intelligence and Complexity Adjunct Professor Security by Design Expert in Network Analysis and Intelligence Chair Critical Infrastructures Conference

The Soyuz TMA-16 spacecraft approaches the International Space Station, Oct. 2, 2009. Original from NASA. Digitally enhanced by rawpixel.

Le immagini fornite dai satelliti spia commerciali stanno diventando uno strumento importante per l’Ucraina nel conflitto contro la Russia e stanno aprendo una nuova prospettiva che riguarda tutte le azioni militari su larga scala.

I satelliti spia americani al fianco dell’Ucraina

Sono passati quasi novanta giorni dal primo attacco russo all’Ucraina e man mano si stanno delineando modalità e strategie che caratterizzano questo conflitto: una guerra combattuta sul campo, ma anche e soprattutto via cyber.

WHITEPAPER
Mobilità sostenibile: una guida a progetti, incentivi e ruolo chiave di sharing e veicoli elettrici

Da quanto riportato dal Wall Street Journal, le forze militari ucraine stanno tracciando i movimenti delle truppe russe attraverso le immagini fornite dai satelliti spia commerciali. Kiev ha quindi accesso a risorse a disposizione di pochi governi in passato. Tra le società a rilasciare queste immagini la Maxar Technologies, azienda di tecnologia spaziale con sede a Westminster, Colorado, Stati Uniti, specializzata nella produzione di satelliti per comunicazioni, osservazione della Terra, radar e servizi in orbita, prodotti satellitari e servizi correlati. Questi dati vengono inviati agli Stati Uniti e ai governi alleati, ma anche, appunto, all’Ucraina per supportarli nella difesa e a gruppi umanitari per mappare le zone più a rischio e far evacuare in sicurezza i civili.

Le bugie di Putin smascherate grazie ai satelliti

All’inizio del conflitto c’è stato in un momento in cui in orbita c’erano già centinaia di satelliti commerciali di sorveglianza, sempre più sofisticati, oltre che numerosi, ma questi strumenti erano già a lavoro prima dell’attacco, tant’è che quando Putin aveva annunciato il ritiro delle sue truppe, è stato smascherato proprio dalle immagini satellitari che hanno mostrato, invece, che la Russia aveva costruito un ponte dalla Bielorussia per i carri armati affinché attraversassero un fiume in Ucraina. Il co-fondatore e amministratore delegato di Planet Labs PCB, società pubblica americana di imaging della Terra con sede a San Francisco, in California, che visualizza quotidianamente l’intera Terra per monitorare i cambiamenti e individuare le tendenze, ha dichiarato in merito alla vicenda che nessuno sapeva di guardare quella zona e si è riusciti ad individuare il ponte grazie alla sua flotta di 200 satelliti, con una risoluzione di 9 piedi circa, che una volta al giorno compie una scansione del territorio ucraino. Le immagini satellitari non sono solo ottiche, ma questi satelliti riescono ad andare anche attraverso le nuvole e a fare il loro lavoro di notte, così come ce ne sono altri capaci di catturare segnali elettronici, anche questi utili per il tracciamento delle truppe russe. Se da una parte i satelliti commerciali rispetto a quelli spia non rilasciano immagini di alta qualità, dall’altra consentono, però, la condivisione agile dei contenuti senza restrizioni di sicurezza. Importante sottolineare che l’utilizzo di questi mezzi, oltre a favorire un’azione difensiva più mirata alle truppe ucraine, permette anche di dare informazioni preziose per l’opinione pubblica, esponendo la distruzione dei civili e i potenziali crimini di guerra.

I risvolti attuali

Da un’analisi di video, foto e immagini satellitari di quattro settimane a marzo, il Wall Street Journal ha scoperto, attraverso resti di armi, che le forze russe hanno distrutto infrastrutture civili attraverso una serie di bombardamenti con l’uso di bombe a grappolo.

Sicuramente, come segnalato anche dagli alti funzionari della sicurezza nazionale USA e da dirigenti industriali, la presenza di questi dispositivi ha portato una trasformazione nella guerra, non solo per la difficoltà causata alla Russia di nascondersi o dissimulare le sue azioni militari, come già detto poc’anzi, ma anche per la facilità per le agenzie di Intelligence americane di declassificare e condividere alcuni dei loro segreti. John Serafini, CEO di HawkEye 360, startup satellitare che raccoglie segnali a radiofrequenza dallo spazio, su questo aspetto ha, infatti, dichiarato che “I dati geospaziali commerciali sono per la guerra in Ucraina quello che il GPS era per Desert Storm 30 anni fa“, riferendosi all’uso da parte dell’esercito americano della navigazione satellitare per operazioni di precisione nel conflitto del 1991. Le stesse fosse comuni, così come i flussi di rifugiati, sono state individuate grazie ai satelliti.

I satelliti dagli anni ’50 a oggi

L’avvento dei satelliti spia risale ai primi giorni della corsa allo spazio. Nel 1957 venne lanciato il primo satellite artificiale dall’Unione Sovietica, lo Sputnik, e mesi più tardi il presidente degli USA Dwight D. Eisenhower approvò i piani per la nazione di sviluppare e lanciare satelliti spia. All’epoca la risoluzione delle immagini catturate era di circa 25 piedi, contro i 9 di oggi.

Nel 1999, poi, ci fu il lancio del satellite Ikonos, veicolo spaziale commerciale di immagini della terra con una risoluzione di circa 3 piedi.

Stephen Wood, un direttore senior di Maxar Technologies Ltd., che ha quattro satelliti operativi in orbita, ha spiegato che se nei primi anni erano i governi a servirsi dei satelliti commerciali di imaging, dalla crescita dei lanci di questi strumenti per l’imaging terrestre si è diffusa una maggiore familiarità tra gli utenti.

L’industria privata al servizio del governo

Mentre le agenzie di intelligence del governo una volta guardavano i satelliti spia commerciali con sospetto, ora se ne servono ampiamente, dato che i costi sono molto più ridotti e riempiono lacune esistenti. Per questo l’amministrazione USA sta incoraggiando le aziende private a mettere a disposizione la strumentazione, come ha detto il viceammiraglio della Marina Robert Sharp, direttore della National Geospatial-Intelligence Agency, che raccoglie, analizza e distribuisce i dati dai satelliti spia degli Stati Uniti. L’industria commerciale è stata “un aspetto importante per il nostro governo che è in grado di avere le informazioni giuste, la classificazione giusta al momento giusto”, ha detto a GEOINT, una conferenza annuale di intelligence spaziale.

L’Ucraina ha un tempo notoriamente difficile e costituisce, per questo, un terreno di prova ottimale per l’utilizzo di una nuova tecnologia spaziale, il radar ad apertura sintetica, che riesce a penetrare nuvole, nebbia e neve e a rilevare gli spostamenti dei veicoli, anche in caso di maltempo, e individuare i carri armati che si nascondono sotto gli alberi.

Mike Greenley, a capo della società MDA, ha detto che l’azienda è in grado di visualizzare l’Ucraina ogni giorno e le immagini possono essere pronte per la visualizzazione in alcuni casi in meno di 15 minuti.

Brian O’Toole, CEO di BlackSky Technology Inc. ha affermato che giorni dopo l’invasione russa del 24 febbraio, l’azienda ha deciso di cambiare l’orbita prevista di due satelliti di imaging che sarebbero stati lanciati il 2 aprile in modo da fargli attraversare l’Ucraina più frequentemente. Ciò ha richiesto di riorganizzare il lancio del razzo e di ottenere l’approvazione del governo degli Stati Uniti per modificare la sua licenza di lancio. Le immagini dell’Ucraina sono state consegnate ai clienti entro 24 ore dal lancio.

Anche la società di osservazione della terra Satellogic sta fornendo immagini spaziali direttamente al governo ucraino, così come dati gratuiti a gruppi umanitari come la Croce Rossa e Medici Senza Frontiere.

Come ha affermato Marshall della Planet Labs, “Ci stiamo muovendo verso un’era trasparente e responsabile attraverso queste tecnologie”, e questa nuova prospettiva va ben oltre l’Ucraina, dato che tutti i governi e le loro attività militari su larga scala non possono essere più nascoste ai più.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4