La responsabilità per danno da prodotto difettoso è stata a lungo costruita intorno a un modello industriale nel quale il prodotto coincideva, nella maggior parte dei casi, con un bene materiale. La trasformazione digitale ha reso questa impostazione sempre meno aderente alla realtà: il software governa dispositivi, processi produttivi e servizi; i sistemi di intelligenza artificiale elaborano informazioni e incidono su decisioni che possono avere conseguenze concrete sulle persone. Il fatto che il rischio si origini in un programma o in un modello algoritmico, anziché in un componente fisico, non lo rende meno meritevole di tutela.
responsabilità da prodotto
Se l’algoritmo sbaglia, chi paga? Le nuove regole europee
La direttiva UE 2024/2853 include software e sistemi di intelligenza artificiale nella responsabilità da prodotto, ridefinendo difetto, soggetti responsabili e onere della prova. Per le imprese diventano centrali il controllo della filiera, la gestione degli aggiornamenti e la documentazione delle decisioni tecniche
avvocato, studio legale Martorana, Presidente Assodata, DPO Certificato UNI 11697:2017

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