il confronto

Tutela dei minori online: come viene gestita nel mondo



Indirizzo copiato

Dal 21 novembre 2023, l’Italia attiva una nuova normativa per la protezione dei minori online. Le SIM a loro intestate dovranno impedire l’accesso a contenuti inappropriati. Siamo tra i primi paesi europei ad adottare una misura restrittiva del genere. Vediamo come funziona nel resto del mondo

Pubblicato il 21 nov 2023

Carmelina Maurizio

Università degli Studi di Torino



children-internet

Dal 21 novembre 2023, grazie alla delibera 9/23/Cons dell’’Agcom, in Italia le SIM intestate ai minori sono preimpostate per bloccare l’accesso a “contenuti inappropriati”.

L’Agcom ha identificato otto categorie di siti considerati nocivi per i minori, dopo aver scoperto che diverse compagnie di telefonia non fornivano adeguati servizi di parental control, o li offrivano a pagamento, violando le norme stabilite nel 2020.

Tutela dei minori online: Italia pioniera

Durante lo sviluppo adolescenziale, le regioni cerebrali associate al desiderio di attenzione, feedback e rinforzo da parte dei coetanei diventano più sensibili. Nel frattempo, le regioni cerebrali coinvolte nell’autocontrollo non sono ancora completamente maturate. “Il bisogno di dare la priorità ai coetanei è una parte normale dello sviluppo adolescenziale e i giovani si rivolgono ai social media per ottenere il tanto desiderato contatto con i coetanei”, ha dichiarato la psicologa clinica Mary Ann McCabe, PhD, ABPP, membro del Consiglio di Amministrazione dell’APA, professore associato aggiunto di pediatria presso la George Washington University School of Medicine, Il desiderio originario è di tipo sociale, ma i bambini possono accidentalmente finire in contenuti dannosi.

L’Italia si pone come uno dei primi paesi in Europa ad attivare un provvedimento di limitazione, altrove misure e provvedimenti sono ancora soggetti a ricerca sull’impatto che i dispositivi e la rete possono avere sui minorenni.

Stati Uniti

Negli Stati Uniti, il possesso di un telefono cellulare sembra iniziare in età sempre più giovane.

In un rapporto Nielsen pubblicato a febbraio 2023, circa il 45% dei bambini statunitensi di età compresa tra i 10 e i 12 anni possedeva un proprio smartphone con un piano di servizio, invece di utilizzare solo il Wi-Fi: circa il 22% ha avuto un piano personale di servizio intorno ai 10 anni, il 15% a 9 o 11 anni e il 16% intorno agli 8 anni. Nello Utah la scorsa primavera è stata approvata una normativa che proibisce ai minori di usare i social media senza il consenso dei genitori, nella più ampia regolamentazione nazionale che riguarda l’uso di Internet da parte di bambini e ragazzi, mentre le critiche alle piattaforme di social media raggiungono un livello elevato a livello nazionale. In Louisiana il disegno di legge, HB61, vieta ai “servizi informatici interattivi” di consentire ai minori di 18 anni di iscriversi ai propri account senza il consenso dei genitori, impedendo ai minori di creare account di social media su siti come Instagram, di accedere a giochi online popolari come Roblox e Fortnite o persino di registrare un indirizzo e-mail.

Cina

Uno studio del 2022 condotto da ricercatori della canadese McGill University ha rilevato che la Cina, insieme alla Malesia e all’Arabia Saudita, si è classificata al primo posto tra 24 Paesi per l’uso problematico degli smartphone.

Il quotidiano statale cinese Global Times ha riconosciuto il problema, citando un’indagine che ha mostrato che il 21,3% dei bambini sotto i 16 anni, i cui genitori si allontanano dalla loro città per lavorare, sono diventati seriamente dipendenti dagli smartphone.

La dipendenza dai telefoni è stata collegata non solo a improduttività e comportamenti antisociali, ma anche a livelli di stress più elevati, scarsa qualità del sonno e disturbi dell’umore. Già nel 2021, il governo cinese ha imposto un coprifuoco per i giocatori di videogiochi di età inferiore ai 18 anni. Dal 2019, piattaforme di condivisione video come Bilibili, Kuaishou e ByteDance offrono “modalità adolescenti” che limitano l’accesso degli utenti ai contenuti e la durata dell’utilizzo. Douyin, l’app di ByteDance simile a TikTok, impedisce agli adolescenti di utilizzarla per più di 40 minuti. Quasi due anni dopo, le autorità hanno vietato ai bambini di giocare per più di tre ore alla settimana.

Le regole proposte dalla Cyberspace Administration of China (CAC) prevedono anche il divieto per i bambini di accedere a Internet su dispositivi mobili dalle 22:00 alle 06:00 ora locale.

La proposta della CAC prevede che gli operatori del settore, tra cui i produttori di dispositivi di telefonia mobile, le applicazioni e gli app store, sviluppino una funzione chiamata “modalità minori” per impostare limiti di utilizzo che variano a seconda dell’età.

Mentre ai ragazzi di età compresa tra i 16 e i 18 anni sono consentite due ore di schermo al giorno, a quelli di età inferiore agli otto anni 40 minuti.

Corea del Sud, Taiwan

In Corea del Sud, circa il 72% dei bambini possedeva uno smartphone all’età di 11-12 anni e vi trascorreva fino a 5,4 ore al giorno, secondo uno studio pubblicato lo scorso anno sulla rivista Computers in Human Behavior. In confronto, gli adulti hanno riferito di trascorrere circa 3,8 ore sui loro telefoni, secondo lo studio.

Tra i bambini taiwanesi, il numero di coloro che usano il cellulare è aumentato costantemente dal 45% degli undicenni a circa il 71% dei quindicenni, secondo uno studio pubblicato nel 2015 sul Journal of the Formosan Medical Association.

Turchia

In Turchia, secondo uno studio pubblicato sull’Interactive Journal of Medical Research, non c’è consenso tra i genitori sul momento migliore per l’uso del cellulare da parte dei figli. Lo studio ha coinvolto 333 partecipanti: circa il 19,5% dei genitori ha risposto tra i 6 e gli 11 anni, mentre il 59,8% ha risposto tra i 12 e i 17 anni; il 3,3% ha indicato che non è necessaria la presenza di un telefono cellulare per i bambini fino ai 18 anni.

Africa subsahariana

Secondo un rapporto pubblicato dall’UNICEF già nel 2013, per esempio, circa quattro studenti su cinque (81%) della scuola secondaria in Sudafrica possedevano o avevano accesso a un telefono cellulare e circa il 31% aveva una propria pagina su un social network, o in Ghana tra i bambini dai 9 ai 18 il 18,8% dei ragazzi e il 12,9% delle ragazze possedevano un telefono cellulare. In generale, secondo lo studio, il possesso di telefoni cellulari è aumentato tra il 2007 e il 2014 da circa lo 0,6% all’8,4% in Malawi, dal 2,4% al 16,2% in Ghana e dal 21% al 50,8% in Sudafrica.

La Nigeria è uno dei Paesi africani in cui la penetrazione di Internet e dei media digitali è aumentata a passi da gigante. Il Paese rappresenta quasi il 30% della penetrazione di Internet in Africa. Secondo un rapporto globale sul digitale, a gennaio 2020 gli utenti di Internet in Nigeria erano 85 milioni e si stima che il 60% della popolazione sia costituito da giovani, e poco si sa poco di come questi utilizzino quotidianamente la tecnologia digitale. Due terzi (63,7%) dei giovani, per lo più tra i 14 e i 18 anni, nei centri periurbani e urbani possedevano un proprio telefono cellulare e quasi il 60% aveva un telefono abilitato all’uso di Internet. I risultati dei dati qualitativi e quantitativi indicano che i giovani che accedono a Internet passano la maggior parte del tempo sui social media: in Tanzania l’82% della fascia di età compresa tra i 15 e i 19 anni trascorre la maggior parte del tempo sui social media, contro il 64% della coorte di età compresa tra i 20 e i 24 anni.

Australia

In uno studio condotto su bambini del quarto anno della scuola primaria in Australia già nel 2012, quasi il 31% possedeva o utilizzava un telefono cellulare all’inizio dello studio; un anno dopo, il 43% lo possedeva, secondo quanto dichiarato dai genitori.

Nel 2022 sono state pubblicate nuove raccomandazioni sull’uso dei media da parte dei bambini, tra cui quella secondo la quale quelli in età inferiore ai 18-24 mesi evitino di usare regolarmente i media digitali, tranne che per le videochiamate;

per quelli dai 2 ai 5 anni il tempo trascorso sullo schermo sia limitato a un’ora al giorno e si raccomanda di evitare di usare i media come unico modo per calmare il bambino, di monitorare i contenuti multimediali del bambino e le app utilizzate o scaricate, di evitare gli schermi un’ora prima di andare a letto e di non utilizzare lo schermo durante i pasti.

Francia

In Francia, a partire da settembre 2023, è vietato ai bambini di usare gli smartphone a scuola.

Il divieto si applica ai bambini di età compresa tra i 3 anni e i 15 anni. In una nuova legge volta a combattere il cyberbullismo e a ridurre altri effetti dannosi dei social media sui minori, le piattaforme di social media dovranno verificare l’età e ottenere il consenso dei genitori per i minori di 15 anni.

Giappone

Lo studio Relationship between problematic Internet use and age at initial weekly Internet use del 2020 mostra come gli studenti maschi delle scuole medie hanno mostrato una solida relazione tra l’uso iniziale settimanale di Internet e la PIU – Problematic Internet Use, mentre le studentesse delle scuole medie hanno mostrato una relazione particolarmente forte tra il possesso di smartphone e la PIU. Si chiede a livello di norme una necessaria un’educazione preventiva longitudinale fin dalla più tenera età.

Unesco

Un rapporto delle Nazioni Unite del 2023 raccomanda di vietare l’uso degli smartphone nelle scuole per contrastare i disagi in classe, migliorare l’apprendimento e proteggere i bambini dal cyberbullismo. L’Unesco, l’agenzia delle Nazioni Unite per l’istruzione, la scienza e la cultura, ha dichiarato che è dimostrato che l’uso eccessivo del telefono cellulare è legato a una riduzione del rendimento scolastico e che alti livelli di tempo trascorso sullo schermo hanno un effetto negativo sulla stabilità emotiva dei bambini.

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati

Articolo 1 di 3