traffico merci

Logistica nelle città: come rendere sostenibile le consegne nei centri urbani

Il traffico delle merci nel cosiddetto ultimo miglio ha un costo sociale non indifferente che si ripercuote sulla qualità di vita dei residenti; diverse sono le soluzioni, alcune già a regime, altre in fase di studio: Crowdshipping, Parcel Lockers, Intelligent Transport System. Vediamole

26 Nov 2021
Antonio Guadagno

Ingegnere, consulente informatico, docente, formatore

amazon sindacato

In virtù del cosiddetto “effetto Amazon”, i consumatori oggi sono sempre meno propensi rispetto al passato ad aspettare lunghi tempi di consegna: vogliono poter acquistare in qualsiasi momento, in qualsiasi giorno, da qualsiasi luogo, rendendo le operazioni di consegna più complicate dal punto di vista di corrieri e trasportatori, ma non solo.

I problemi, infatti, ricadono anche sulla collettività, dato che le modalità di distribuzione nelle aree urbane sono diventate concausa non secondaria nel consumo di energia, emissioni di gas nocivi e inquinamento acustico, influenzando negativamente la qualità della vita e dell’ambiente nelle città[2].
Soluzioni a questi problemi ci sono: alcune già in applicazione, altre allo studio. Esaminiamo la questione nelle sue varie sfaccettature.

Logistica 4.0: le opportunità di business e i rischi cyber

Cos’è la logistica urbana

L’Associazione Italiana di Logistica (AIL) definisce la logistica come “l’insieme di tutti quei processi di ordine organizzativo, gestionale e strategico, interni ad un’azienda, dalla fornitura alla distribuzione finale dei prodotti”.
In altre parole, può essere considerata come l’insieme delle attività svolte per consegnare un prodotto nella misura, nel luogo e al momento desiderati, con una somma di costi in linea al tipo di servizio richiesto.

WHITEPAPER
Transizione 4.0 e PNRR: incentivi e agevolazioni, tutto quello che c'è da sapere
Logistica/Trasporti
Smart manufacturing

La logistica urbana, nota anche con i termini city logistics e urban logistics può essere definita come l’attività che tende alla razionalizzazione e all’ottimizzazione della distribuzione delle merci in ambito urbano con lo scopo di perseguire obiettivi di efficienza ed efficacia nel trasporto, nel rispetto dell’ambiente [3].

L’ultimo miglio (last mile), fulcro del processo di city logistics, può essere considerato il tratto terminale della catena distributiva in cui le merci, partendo da un centro di smistamento, raggiungono il destinatario finale.

Le problematiche

In generale il trasporto delle merci rappresenta un elemento determinante nello sviluppo economico e sociale di una comunità, a maggior ragione negli insediamenti urbani, poiché garantisce l’approvvigionamento e la distribuzione dei prodotti ai clienti finali.

Non a caso, quasi l’80% delle consegne si concentra in aree urbane e l’ultimo anello della catena logistica grava abbondantemente sul 20% dei costi globali.

I costi sociali

Visto che ogni giorno un cittadino su 10 riceve un pacco o lo consegna, il problema non è solo di tipo aziendale, ma c’è un costo sociale non indifferente a causa delle cosiddette esternalità negative o diseconomie a carico dell’intera collettività. Eccone alcune:

  • inquinamento atmosferico e acustico;
  • sperpero di energia e conseguente cambiamento climatico;
  • congestione del traffico e diminuzione della sicurezza stradale;
  • usura del patrimonio culturale e del paesaggio naturale.

Sempre più frequenti sono i viaggi con mezzi vuoti, impegnati nel delivery casa per casa, di prodotti completamente eterogenei tra loro: i consumatori ormai esigono consegne in tempi brevi, se possibile a poche ore dall’ordine.

Non bisogna dimenticare però che la logistica urbana prevede anche operazioni complesse e fondamentali, quali per esempio la consegna di generi di prima necessità: alimenti, farmaci o carburanti.

Verso una logistica sostenibile

È ormai assodato che la deframmentazione delle consegne in ambito urbano sta diventando un serio problema.

La Commissione Europea, da diversi anni, si sta muovendo per accrescere l’esigenza di ridurre le inefficienze del sistema logistico e, soprattutto, di quantificarne con maggiore precisione i costi economici e sociali.

Per ridurre, se non eliminare, le criticità a monte di queste diseconomie occorre intervenire decisamente sui seguenti ambiti:

  • organizzazione dei flussi di merci,
  • razionalizzazione del traffico,
  • ripartizione efficiente dei servizi,
  • ottimizzazione dei flussi informativi.

L’obiettivo finale della logistica urbana è proprio quello di trovare il giusto compromesso tra la massimizzazione dell’efficienza e la minimizzazione delle esternalità.
Non esiste, purtroppo, un unico provvedimento o accorgimento che possa garantire una gestione del cosiddetto ultimo miglio in maniera efficace ed efficiente (e quindi sostenibile); di seguito, quindi, sono proposte una serie di possibili soluzioni, qualcuna già a regime, altre in fase di studio o di rodaggio.

Il crowdshipping

L’economia collaborativa (sharing economy) è un modello, ormai sufficientemente diffuso, in cui persone tra loro interconnesse tramite l’utilizzo di piattaforme digitali e fisiche si scambiano beni, servizi, esperienze e altre risorse fisiche. Nel settore logistico esempi di sharing economy sono il bike sharing, il car sharing o il car pooling.

Un nuovo paradigma di sharing economy che sta prendendo piede è il crowdshipping, letteralmente “consegna effettuata dalla folla”, che si basa sulla disponibilità di corrieri occasionali che si trovano a passare nei pressi del punto di consegna o che sono disposti a modificare il loro tragitto per raggiungerlo.

In maniera del tutto involontaria, ognuno di noi, almeno una volta, è stato attore in piccolo nel crowdshipping: “visto che ci passi davanti, vuoi consegnare questo pacco alle poste?”.

Il sistema è quindi molto ingegnoso in quanto la procedura di consegna viene affidata (esternalizzata) ai numerosi viaggiatori privati che si muovono nelle città per le loro attività quotidiane e con uno spazio di carico inutilizzato, il tutto grazie al coordinamento e alla gestione di una piattaforma online.

La grande potenzialità è quella di rimodulare il modo in cui le spedizioni sono organizzate e gestite, sia perché cambia la visione relativa al ruolo dei corrieri nel prossimo futuro e al modo in cui le persone si aspettano che vengano effettuate le consegne di pacchi[1].

Il commercio elettronico, l’effetto Amazon e i Parcel Lockers

La recente emergenza sanitaria, con l’impennata degli acquisti online, ha esercitato ulteriore pressione sulle reti logistiche, a causa del basso fattore di carico dei veicoli, della maggiore distanza percorsa.

Per superare tali negatività, in alcune nazioni si è deciso di rendere alcuni servizi a valore aggiunto, come la consegna nei punti di raccolta presso armadietti automatici (Parcel Lockers o Smart Lockers). Queste nuove opzioni offrono una valida alternativa alla consegna a domicilio, mediando tra le esigenze dei consumatori finali e quelle dei corrieri.

Tali armadietti automatici devono essere ubicati in luoghi sicuri e controllati, facilmente accessibili e raggiungibili, come piazze, aree di servizio, parcheggi e centri commerciali, dove i pacchi sono conservati per alcuni giorni e possono essere recuperati tramite un codice di riferimento ricevuto al momento dell’ordine.

Una persona all’atto dell’acquisto può scegliere il locker box più congeniale per il ritiro.
Il corriere, all’atto della consegna nel box, invia un messaggio contenente un PIN o un QRCode che consentirà di aprire l’armadietto contenente il pacco.

Intelligent Transport System

I Sistemi di Trasporto Intelligente (ITS) sono uno strumento fondamentale per il controllo della mobilità e la sicurezza stradale. Essi nascono dall’applicazione, ai sistemi di trasporto, delle tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni, per l’erogazione di servizi finalizzati all’impiego efficiente del trasporto stradale, delle infrastrutture, dei veicoli di trasporto e nella gestione del traffico e della mobilità.

Gli ITS sono in altre parole un insieme di procedure, sistemi e dispositivi per raccogliere, elaborare e distribuire informazioni riguardo la mobilità, al fine di ottimizzare le modalità di trasporto di persone e cose.

Un aspetto molto positivo nell’utilizzo di questo sistema è quello di voler risolvere i problemi legati al trasporto senza ricorrere alla costruzione di nuove infrastrutture che causerebbero costi e notevoli impatti ambientali.

Il settore degli ITS si è sviluppato già a partire dagli anni ’80 essenzialmente in questi settori:

  • gestione del traffico e della mobilità,
  • gestione del trasporto pubblico locale,
  • pagamento automatico del pedaggio.

Di tale sistema gli automobilisti conoscono essenzialmente la famiglia detta Vehicle-based, che riguarda il controllo della distanza veicolare, controllo della velocità e sistemi di emergenza.

La Commissione Europea, relativamente alle aree urbane, sta promuovendo l’adozione di tre tipologie di applicazioni: informazioni di viaggio, gestione del traffico (inclusa la logistica urbana) e smart ticketing.
In particolare, tali sistemi tecnologici devono essere in grado di fornire informazioni puntuali per:

  • determinare lo stato di consegna della merce e, quindi, la posizione dei veicoli,
  • pianificare in anticipo gli itinerari,
  • verificare la disponibilità delle aree di carico e scarico e delle zone di trasbordo (transhipment) da un mezzo a un altro.

Ad oggi, non poche imprese impegnate nella logistica dell’ultimo miglio sono dotate di ITS, ma questi risultano essere quasi sempre non standardizzati, con la conseguenza di non consentire il dialogo con gli altri operatori attivi nell’area e di creare quindi una frammentazione dell’informazione.

È quindi fondamentale progettare architetture tecnologiche e soluzioni ITS in un’ottica di maggiore compatibilità e interoperabilità.

Note

  1. Il crowdshipping, paradigma di innovazione logistica nelle consegne dell’ultimo miglio: caratteristiche e trend emergenti – Annarita De Maio, Carlo Giglio – 2020
WHITEPAPER
Come ottimizzare i processi di procurement: i moduli perfetti per il customer service
Acquisti/Procurement
Amministrazione/Finanza/Controllo
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 2