Le identità elettroniche SPID e, in misura minore CIE sono ormai ampiamente diffuse tra la popolazione e che l’identità elettronica è un dato acquisito nell’esperienza quotidiana dei più. A maggior ragione lo è la firma digitale, nelle sue varie declinazioni: secondo i dati Agid, al 2023 vi sono in Italia circa 30.209.106 certificati di firma attivi di cui l’83% basato su firma remota.
servizi pubblici digitali
La verifica dei documenti per l’identità digitale non è sicura, ecco perché
Le identità elettroniche SPID e CIE sono diventate un elemento essenziale della nostra vita quotidiana. Tuttavia, emergono dubbi sulla sicurezza e l’aggiornamento del sistema pubblico che gestisce il rilascio di queste identità. Serve un sistema efficace per verificare in tempo reale l’autenticità dei documenti presentati
Avvocato esperto trasformazione digitale, docente informatica giuridica facoltà Giurisprudenza LUISS

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026













