intelligenza artificiale

Dai musei ai restauri, l’IA riscrive la cura dei beni culturali



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L’intelligenza artificiale entra nella gestione del patrimonio culturale italiano, dalla tutela prevista dal Codice dei beni culturali alla valorizzazione digitale. Digital twin, dati satellitari, H-BIM, robotica, chatbot e Big Data ridisegnano conservazione, restauro, accessibilità e competenze professionali

Pubblicato il 5 giu 2026

Riccardo Gentilucci

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Ufficio di Coordinamento del Dipartimento per le Infrastrutture e le Reti di Trasporto Sapienza Università di Roma – Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale



efficienza energetica patrimonio culturale

L’architettura giuridica che governa il patrimonio storico, artistico e paesaggistico in Italia si fonda sul Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), uno strumento normativo che delinea un ecosistema basato su quattro pilastri interdipendenti: la tutela, la conservazione, la valorizzazione e la fruizione pubblica.

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