La value-based digital health è la condizione minima per giustificare investimenti sempre più significativi e finanziamenti vincolati a programmi nazionali ed europei. Mettere in esercizio una piattaforma non basta; occorre dimostrare, con dati e metodo, che quella piattaforma trasforma davvero i processi e produce benefici misurabili. È in questo contesto che si inserisce la riflessione sui modelli di misurazione del valore nella sanità digitale, dal Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 fino alle nuove frontiere del procurement orientato agli esiti.
value-based digital health
Sanità digitale: il valore si misura, non si installa
La sanità digitale richiede oggi prove misurabili di valore clinico, organizzativo ed economico. Non bastano conformità tecnica e numero di utenti abilitati. Servono KPI, baseline pre-intervento e monitoraggio nel tempo, anche per soddisfazione degli operatori e rischio di burnout professionale
Presidente AISIS

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026 -

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026










