L’Artificial Intelligence (AI) applicata al lavoro sta entrando nelle organizzazioni con una rapidità crescente. Ma la sua diffusione non coincide necessariamente con una trasformazione dell’organizzazione. È questo uno dei punti sui quali occorre oggi concentrare l’attenzione: un conto è introdurre strumenti di AI nelle attività quotidiane, un altro è innovare il modo in cui il lavoro viene organizzato attraverso queste tecnologie.
collaborazione uomo-ai
AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
La diffusione dell’intelligenza artificiale nelle imprese e nella PA non coincide automaticamente con l’innovazione. Il vero gap dell’AI emerge tra velocità di adozione e capacità di riprogettare processi, ruoli, competenze e responsabilità, soprattutto con l’affermazione di sistemi agentici e nuove forme di collaborazione Human + AI
Sociologa, Specialista in Scienze Organizzative, Docente di Sociologia generale all’Università di Roma Tor Vergata

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