L’intelligenza artificiale può contribuire a migliorare la diagnosi, supportare le decisioni cliniche, semplificare i processi e rendere più efficiente l’organizzazione dei servizi sanitari. Ma tra la disponibilità di una tecnologia e la sua capacità di generare valore per il Servizio sanitario nazionale esiste una variabile decisiva: le competenze delle persone e delle organizzazioni chiamate a utilizzarla.
trasformazione digitale
L’AI cambia la sanità, ma la vera sfida sono le competenze
Il Servizio sanitario nazionale può ottenere valore dall’intelligenza artificiale solo investendo nelle persone: professionisti, direttori generali e middle management devono comprendere strumenti, limiti e rischi, mentre aziende e territori sono chiamati a costruire percorsi formativi permanenti capaci di evitare nuove disuguaglianze digitali
Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione Istituzionale Federsanità – Confederazione Federsanità Anci Regionali

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