Agenzia Italia digitale

Agid: la politica ci metta la faccia

Con la nomina di Antonio Samaritani a capo dell’Agid si prosegue il cammino iniziato da Francesco Caio e da Alessandra Poggiani. Ottimo, ma non sufficiente: è tempo che rinasca finalmente un Dipartimento a Palazzo Chigi e che il Governo ci metta la faccia. Altrimenti saremo nuovamente punto e a capo. Le voci dicono che il Governo ci sta pensando

Pubblicato il 05 Mag 2015

Paolo Colli Franzone

Fondatore di NetSquare srl e IMIS

AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
Agid: la politica ci metta la faccia

La nomina di Antonio Samaritani a nuovo DG dell’Agenzia per l’Italia Digitale rappresenta un significativo momento di discontinuità sotto parecchi punti di vista.
Partendo dalla “geografia”: arriva un milanese, dopo ventidue anni (se cominciamo a contarli dalla data di costituzione dell’AIPA) di quasi ininterrotta governance romana riconducibile al “piccolo mondo” della PA centrale.
Arriva un milanese, e arriva dal mondo delle Regioni.

E anche questo non è un dettaglio di poco conto, se consideriamo che non pochi dei nodi irrisolti nella storia AIPA-CNIPA-DigitPA-AgID sono riconducibili a – chiamiamoli così – “problemi di comunicazione” fra Regioni e Stato centrale in materia di innovazione tecnologica e se ci aggiungiamo il fatto non marginale che è da loro (Regioni) che arriva il grosso delle risorse più o meno virtualmente appostate sui temi dell’agenda digitale.
Arriva dal mondo delle Regioni ma ha un passato piuttosto significativo in aziende IT e in società di consulenza organizzativa. E anche questo non è un dettaglio.
Come hanno rilevato in molti in questi giorni, Samaritani non ha un account Twitter: buon segno.
E non vive di convegni: ottimo.

Il Ministro Madia ha dichiarato che questa nomina è un segnale di continuità, sulla strada aperta da Caio e continuata da Alessandra Poggiani: ottimo anche questo, ma facciamo attenzione. Potrebbe non essere sufficiente.
Alessandra Poggiani ha fatto un grandissimo lavoro, agendo in condizioni non facilissime. Paradossalmente, se pensiamo alla sua connotazione politica, ha avuto poca copertura da parte dei palazzi del potere.
Ed è questo, alla fine, il problema.
Tutti quanti speriamo che a Samaritani siano state assicurate garanzie di maggiore copertura politica, altrimenti rischiamo di finire punto e a capo come a Monopoli quando peschi la carta “Tornate al Via!”.
E questa copertura politica non può che esplicitarsi attraverso la riapertura di quello che fu un tempo il Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L’anello di congiunzione fra l’operatività dell’Agenzia e le strategie governative.

I bene informati dicono che finalmente il dossier “Dipartimento Digitale” (“Economia Digitale”?) è riemerso dal fondo dei cassetti di Chigi e dopo una sommaria spolverata è stato portato all’attenzione di chi di dovere. Speriamo.
Perché il problema vero sta tutto qui. A Via Liszt può arrivare chiunque, persino il Padreterno in persona, ma fino a quando non si manifesterà in tutta la sua evidenza, concretezza e determinazione il commitment politico “vero” (quello del piano nobile a Chigi, ufficio d’angolo in fondo a destra) rischiamo di continuare a parlare del nulla.
Che il Presidente del Consiglio non ami particolarmente l’AgID, non è un mistero. Probabilmente non la ama perché non la percepisce come un’entità realmente strumentale alla Presidenza. E molte delle gestioni precedenti alla “gestione Poggiani” hanno fatto di tutto per tenere molto lasco il legame con Chigi.
Il Dipartimento può risolvere questo problema, diventando la centrale strategica per l’economia digitale (non solo PA!!!) e lasciando all’Agenzia il compito di “fare le cose”.
E sul “fare”, Antonio Samaritani ha tutte le carte in regola e può fare un gran lavoro.

Se i bene informati hanno ragione, quindi, tutto adesso è nelle mani del duo Guerra-Tiscar. Sperando che il Presidente del Consiglio trovi dieci minuti di tempo per guardare il dossier e fare “sì” con la testa.
Nell’attesa, vogliate gradire un mercato digitale ancora in affanno e in cerca di tempi migliori.
E gli enti della PA che continuano a chiedere fax di conferma e buste sigillate con la ceralacca.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

People&Change

Tutti
AI IN AZIENDA
FORMAZIONE
CULTURA AZIENDALE
COMPETENZE
AI in azienda
Carriera
AI leadership
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x