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L'esperienza

ANPR, i vantaggi scoperti dal Comune di Rapallo

Rapallo è uno dei primi Comuni ad aver effettuato il passaggio all’ANPR: prima del subentro sono state eliminate tutte le anomalie nella banca dati. Gli errori erano pochi e si è riusciti a rispettare i tempi. Adesso occorre lavorare con i piedi di piombo in quanto ogni singola modifica si riversa nell’anagrafe nazionale

23 Nov 2017

Silvia Macchiavello, Comune di Rapallo


L’ANPR si inquadra nel tema dell’innovazione tecnologica e di una più avanzata informatizzazione della pubblica amministrazione attualmente insufficienti ed inadeguati se confrontati con la realtà di altri Stati.

La spinta decisiva è stata data con il decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito in legge n. 221 del 17 dicembre 2012 con il quale di istituisce l’ANPR (Anagrafe della Popolazione Residente) che rappresenta una vera e propria rivoluzione culturale, supportata e resa possibile da una più completa e organica “nazionalizzazione” dell’anagrafe della popolazione.

Nel prossimo futuro l’ANPR prenderà il posto delle oltre 8.000 anagrafi dei comuni italiani rappresentando un importante progetto di innovazione che, attraverso l’integrazione dei sistemi informativi pubblici e la semplificazione dei processi amministrativi, è finalizzato a favorire il processo di digitalizzazione della PA ed il miglioramento dei servizi a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.

Quale banca dati centralizzata, l’ANPR renderà attuabili altre innovazioni collegate all’identità del cittadino e al suo rapporto con la PA: il Domicilio digitale, l’Anagrafe Nazionale degli Assistiti (ANA), il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) e il censimento permanente.

L’istituzione dell’ANPR prevede varie fasi e si perfeziona secondo un progetto che realizza gli interventi sulla base dei provvedimenti normativi emanati dal Ministero dell’Interno.

L’ANPR subentra all’INA, all’Anagrafe della Popolazione Residente e all’Anagrafe dei cittadini italiani residenti all’estero. Queste tre banche dati forniscono la base dati operativa da esportare sulla nuova ANPR.

L’allegato al primo d.P.C.M. definisce, in linea di massima, le fasi progettuali della fase istitutiva dell’ANPR con indicazioni importanti destinate soprattutto ai tecnici informatici e alle software house che dovranno predisporre gli strumenti adeguati al corretto funzionamento del nuovo software elaborato da Sogei.

Il secondo d.P.C.M. (10 novembre 2014 n. 194) prevede i controlli formali da parte del Ministero dell’Interno sulla qualità dei dati e i quattro allegati entrano nel dettaglio della struttura e delle funzioni dell’ANPR stessa: il piano graduale di subentro, i campi relativi ai dati contenuti nell’ANPR, le modalità di accesso e i servizi ai soggetti che accedono all’ANPR stessa.

Fatti salvi i contenuti del 1, 2 e 4 allegato, relativamente all’allegato 3 (modalità di accesso) il Comune di Rapallo ha optato per il sistema Web Service da applicazione comunale (WS con meccanismi propri della WS Security – certificato di postazione. preregistrazione degli utenti e dei profili di accesso, firma dei messaggi) in quanto questo sistema consente la solita operatività degli Ufficiali di Anagrafe su programmi conosciuti migrando contestualmente i dati anche in ANPR.

Il subentro può avvenire esclusivamente nel momento i cui i dati anagrafici (INA, AIRE e APR) non contengono errori. In quest’ottica, prima del subentro sono stati eliminati tutti i disallineamenti e tutte le anomalie presenti nella banca dati verificando:

  • L’allineamento al 99% della banca dati anagrafica con INA e Agenzia delle Entrate per la correttezza dei codici fiscali;
  • Regolarizzazione delle anomalie derivanti dagli scarichi dei due sistemi remoti;
  • Regolarizzazione della toponomastica e della numerazione civica esterna.

Poiché la banca dati soggetta a migrazione è quella contenuta nell’INA, si evince che l’obsoleto sistema di comunicazione delle variazioni anagrafiche costituisce un passo fondamentale per la buona riuscita del subentro.

Dall’avvio della fase di presubentro al passaggio in ANPR sono intercorsi 6 mesi nei quali la maggior parte del lavoro è stata svolta dalla Software House.

La fase iniziale ha visto la collaborazione della nostra software House con i tecnici di Sogei per la predisposizione degli accessi e delle installazioni di sicurezza per l’interfaccia con il software di gestione dell’ANPR e per la gestione di tutta la parte tecnica dell’operazione di subentro.

Dopo la predisposizione di un ambiente di test parallelo all’ambiente anagrafico, sono iniziati i test di subentro necessari per evidenziare le anomalie e i disallineamenti presenti. Questi test si sono svolti con cadenza mensile riducendo progressivamente gli errori presenti nel data base anagrafico (APR e AIRE).

Fortunatamente i dati presenti nell’anagrafe del Comune di Rapallo contenevano un numero minimo di errori e senza richiesta particolare di prestazioni ai dipendenti si è giunti alla settimana precedente alla data fissata per il subentro vero e proprio.

L’ultima settimana è stata la più stressante in quanto giornalmente erano riprodotti gli archivi per continui invii simulanti il subentro per giungere ad avere l’esattezza dei dati al 100%, esattezza che ha comportato l’invio della richiesta di transito in ANPR in data 25 agosto con successiva certificazione di transito in ANPR.

Perché transitare in ANPR? Contrariamente a quanto ritenuto, lavorare in ANPR comporta numerosi vantaggi:

  • Si elimina l’invio giornaliero dei dati all’INA e la conseguente bonifica degli errori
  • Si elimina l’invio dei dati tramite il sistema ANAGAIRE
  • Si ha l’immediatezza delle variazioni
  • Esiste la possibilità di consultazione dei dati di tutti i cittadini residenti in Italia, indipendentemente dal Comune di iscrizione anagrafica
  • Esiste la possibilità di rilascio di certificazioni anche per cittadini iscritti in altri Comuni italiani
  • Si riducono notevolmente le pratiche relative all’iscrizione e alla cancellazione dei cittadini dalle anagrafi comunali in quanto quasi tutti i movimenti sono considerati come variazioni

A subentro avvenuto occorre imparare a lavorare in ANPR in quanto ogni singola modifica, automaticamente, si riversa nell’anagrafe nazionale.

Occorre agire con “i piedi di piombo” prima di effettuare e/o confermare variazioni anagrafiche ed occorre una buona conoscenza dei programmi informatici per aggirare i vari errori che si generano contestualmente alle variazioni.

Un buon rapporto collaborativo con la software house e una assistenza in modalità remota sono fondamentali per gestire tutte gli errori in quanto ANPR è un sistema molto sensibile e la minima incongruenza genera errori.

Nel complesso nella nostra anagrafe, al momento, non sussistono grosse problematiche considerando che, essendo tra i primi Comuni subentrati, siamo le cavie per la nuova gestione.

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