servizi pubblici digitali

Autorizzazioni e certificati comunali: tutto più semplice grazie al digitale e al PNRR

Terza puntata del nostro viaggio nei servizi digitali dei Comuni italiani. Dopo una panoramica sul modello per i siti comunali e sui prototipi per i servizi digitali dei Comuni italiani iniziamo una serie di approfondimenti sulle singole tipologie di servizi. Vediamo come ottenere permessi e documenti

Pubblicato il 12 Dic 2022

Lorenzo Fabbri

product e design manager, OpenCity Italia

Gabriele Francescotto

Presidente di Opencontent SCARL e fondatore di OpenCity Labs

word-image-164822-1

Nell’ampia categoria dei “permessi e dei documenti” rientrano tutte quelle azioni (che i cittadini spesso chiamano “burocrazia” o “pratiche burocratiche”) che mettono un Comune nelle condizioni di poter rilasciare un documento, un’autorizzazione, una concessione di cui un utente ha bisogno. In questa tipologia rientrano – come descritto nella documentazione del modello per i servizi digitali dei Comuni italiani – ​”​le richieste di documenti, anche d’identità, o di certificati che attestano un permesso, come la richiesta di permesso ZTL”.

PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse

Permessi e documenti: quali servizi offrono i Comuni

Nella lista dei servizi che possono essere digitalizzati in modo moderno (cioè rispettando specifici requisiti di conformità) dai Comuni italiani usando finanziamenti PNRR ci sono 7 servizi che rientrano in questa tipologia (vedi tabella 1): la richiesta delle pubblicazioni di matrimonio, passaggio indispensabile per chiunque intenda sposarsi; la richiesta di accesso agli atti, procedura che favorisce la consultazione, da parte di cittadini e imprese, di documenti pubblici non presenti nel sito web del Comune; la richiesta di occupazione di suolo pubblico, che regola diverse tipologie di occupazione da parte di privati, enti, aziende, tra cui i più noti sono forse la realizzazione di eventi o i tavoli all’esterno di bar e ristoranti; tre servizi che interessano la viabilità stradale: parcheggio per residenti, accesso ad aree ZTL, contrassegno di parcheggio invalidi; e infine la richiesta di permesso per passo carrabile che interessa la viabilità (il passo carrabile istituisce un divieto di sosta per i veicoli, compresi quelli del titolare del permesso) e contemporaneamente è un forma di occupazione di suolo pubblico (in particolare quando richiede interventi sulla pavimentazione stradale, come la realizzazione di uno scivolo per consentire l’ingresso e l’uscita dell’auto da un garage).

INFOGRAFICA
Come sfruttare al meglio i fondi del PNRR per rinnovare gli impianti idrici
IoT
Manifatturiero/Produzione
Tab. 1 Lista dei servizi digitali previsti dall’allegato 2 dell’avviso 1.4.1 che rientrano nella tipologia (archetipo) denominata “Permessi e documenti”.
Richiedere permesso di parcheggio per residentiServizio relativo al rilascio di un’autorizzazione per posteggiare nelle aree di parcheggio pubblico a pagamento
Richiedere permesso di accesso ad area ZTLServizio di richiesta di autorizzazioni in deroga a divieti di circolazione
Richiedere permesso per parcheggio invalidiServizio di autorizzazione a fruire dei Parcheggi per gli invalidi tramite rilascio di contrassegno in favore dei soggetti diversamente abili, in materia di circolazione stradale
Richiedere permesso per passo carrabileServizio di richiesta di autorizzazione a imporre il divieto di parcheggio presso l’ingresso della propria abitazione
Richiedere una pubblicazione di matrimonioServizio per la richiesta di autorizzazione previa celebrazione dei matrimoni civili
Richiedere l’accesso agli attiServizio per esercitare il proprio diritto a richiedere, prendere visione ed, eventualmente, ottenere copia dei documenti amministrativi.
Richiedere permesso di occupazione suolo pubblicoServizio per richiedere la concessione a fruire degli spazi comunali

Fig. 1: Dettaglio di uno dei prototipi dell’archetipo “Permessi e documenti” presente nel modello per i siti e i servizi dei Comuni

Una nuova generazione di servizi digitali

I modelli (linee guida, regole tecniche, prototipi) messi a disposizione dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale rappresentano un punto di riferimento per tutti i Comuni che intendono rendere più semplici queste procedure grazie ad un uso intelligente del digitale; rappresentano inoltre un requisito per poter ottenere i finanziamenti PNRR per lo sviluppo di queste attività.

Con questo articolo, vengono messi a disposizione tutti i materiali di progettazione realizzati dal team di OpenCity Italia per un servizio digitale che rientra nell’archetipo “Permessi e documenti”, utilizzando i KIT di Designers Italia.

Descrivendo il servizio “Richiedere la pubblicazione di matrimonio” (cos’è, come funziona, come diventerà nella sua più evoluta versione digitale) forniamo ora un esempio concreto che ci permette di mostrare quali vantaggi avranno cittadini, imprese e funzionari dall’introduzione di servizi digitali basati sui modelli del Dipartimento e sulle piattaforme abilitanti (SPID, IO e PagoPA).

Pubblicazioni di matrimonio, come funziona il servizio

Secondo quanto previsto dal Codice civile, chiunque intenda sposarsi in Italia deve procedere alla pubblicazione di matrimonio.

La pubblicazione di matrimonio è una comunicazione pubblica dell’intenzione di sposarsi. A seguito di richiesta dei futuri sposi (che verrà verbalizzata dall’ufficiale di stato civile), la pubblicazione viene fatta dal Comune sul proprio sito web per la durata di otto giorni. Dopo 11 giorni dalla pubblicazione della notizia e in assenza di opposizioni (evitiamo per brevità di approfondire questo tema, che richiama il celebre “chi ha qualcosa da dire lo faccia ora, o taccia per sempre!) il Comune invia ai futuri sposi il certificato di avvenuta pubblicazione che è un documento valido 180 giorni, periodo entro il quale i futuri sposi avranno facoltà di sposarsi.

Per quanto le realtà dei Comuni italiani siano diversificate, semplificando un po’ possiamo provare a riassumere come segue l’organizzazione tipica di questo servizio (vedi scheda 1).

Pubblicazioni di matrimonio, la progettazione del servizio on-line

Passiamo ora a descrivere la versione del servizio on line “Pubblicazione di matrimonio” implementato con la soluzione open source ed a riuso La Stanza del Cittadino – OpenCity Italia , seguendo il modello “Permessi e documenti” e cercando di utilizzare nel modo migliore tutti gli strumenti previsti dal Modello per i siti e servizi digitali dei comuni italiani. Nelle figure 2 e 3 sono rappresentati due momenti del processo di progettazione realizzato seguendo la metodologia prevista da Designers Italia. In particolare, l’analisi del servizio (sintetizzata nella mappa dell’ecosistema) è la base per avviare la fase di progettazione basata sulla creazione di personas (profili di utenti che useranno il servizio) e scenari d’uso (descrizione dettagliata dell’esperienza d’uso del servizio).

Fig. 2 La mappa dell’ecosistema del servizio “richiesta pubblicazione di matrimonio” riporta i principali attori e le principali interazioni. È stata realizzata da OpenCity Italia utilizzando il kit per l’Analisi del contesto messo a disposizione da Designers Italia.

Fig. 3 Fase di codesign del servizio di pubblicazione di matrimonio basato sui kit di Designers Italia per l’analisi e il miglioramento dell’esperienza d’uso del servizio. Il processo prevede di definire in modo dettagliato le varie fasi del servizio ed è la base per la successiva prototipazione dello stesso.

Pubblicazioni di matrimonio, il nuovo servizio on line

Gli scenari d’uso di cui abbiamo visto un esempio poco fa rappresentano la base per la definizione dei flussi e poi del prototipo del servizio. La Stanza del Cittadino – OpenCity Italia ha un ambiente di prototipazione rapida che permette di creare una versione beta del servizio completamente funzionante, comprese le fasi di autenticazione e di pagamento (dettagli del prototipo nelle figure 4 e 5).

Fig. 4 – Dettaglio della scheda di presentazione del servizio “Richiedere la pubblicazione di matrimonio”.

Fig. 5 – Dettaglio di una fase del percorso per richiedere la pubblicazione di matrimonio. Il sistema controlla automaticamente che almeno uno dei futuri sposi abbia residenza in Comune, prerequisito per inoltrare la richiesta

Partendo dalla documentazione e dal prototipo di servizio funzionante presentato, i Comuni possono adottare il servizio digitale esattamente nella forma che abbiamo definito oppure a loro volta realizzare varianti e personalizzazioni attraverso il back-office della Stanza del Cittadino – Opencity Italia. Questo consente di attivare i servizi in tempi molto rapidi e di venire incontro alle esigenze dei comuni più strutturati.

Nella scheda 2 è disponibile una descrizione di come funziona il nuovo servizio on line di “Pubblicazione di matrimonio”. Basta leggere per rendersi conto di quanti passi avanti è possibile compiere grazie a una buona esecuzione del modello proposto dal Dipartimento: informazioni chiare e ben organizzate, possibilità di fare tutto l’iter della richiesta sul pc o sullo smartphone, compreso il pagamento; possibilità di prendere appuntamento direttamente all’interno del flusso di richiesta, piena visibilità di tutte le fasi del processo per il cittadino e per l’operatore, chiarezza dei tempi, notifiche puntuali attraverso l’area personale del Comune e anche sull’app IO. Un passo in avanti nel percorso di semplificazione e di riduzione della burocrazia grazie a un uso intelligente delle tecnologie digitali.

WHITEPAPER
Robot intelligenti: i vantaggi nei progetti di automazione nell'Industry4.0
Industria 4.0
Realtà virtuale
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Valuta questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 3