formazione

Competenze nella PA, una strategia per diffonderle

La formazione è una leva strategica della gestione del personale per supportare le riorganizzazioni, la mobilità, la riconversione o il riposizionamento del personale. Ecco perché, insieme alla mappatura delle competenze – anche digitali – dovrebbe strettamente collegata alle politiche e ai programmi delle PA

29 Giu 2018
Giusi Miccoli

Strategic Advisor Politiche per il personale e Formazione

pa digitale

Le politiche del personale nelle pubbliche amministrazioni per anni si sono manifestate in alcune delle leve classiche quali la gestione amministrativa, le relazioni sindacali, la formazione.

Nella gestione del personale ha prevalso soprattutto un approccio hard, che considera prioritari il trattamento giuridico, il trattamento economico, il trattamento di previdenza e quiescenza. Ci sono poi le leve soft, alcune indicate dalla normativa, altre adottate consapevolmente dalle amministrazioni, tra cui troviamo la valutazione delle performance, il benessere organizzativo, la formazione e i sistemi di welfare.

PA, la mappatura delle competenze

Per favorire lo sviluppo della capacità istituzionale alcune amministrazioni centrali e alcune Regioni come per esempio Toscana, Campania, Lazio da qualche anno lavorano sui sistemi dei profili professionali e sulla mappatura delle competenze connesse ai profili. L’obiettivo è avere una chiave di lettura del sistema organizzativo che mette in relazione obiettivi strategici, fabbisogni di personale e sistemi di competenze. Quindi documenti programmatici e operativi, quali i DEFR – Documenti di Economia e Finanza Regionale e i PEG – Piani esecutivi di gestione – o qualsiasi documento strategico che indica la visione, le scelte, le idee progettuali delle amministrazioni, forniscono informazioni utili per definire il fabbisogno di personale necessario, le figure professionali richieste – già presenti e emergenti – le skills indispensabili.

WHITEPAPER
ServiceNow: il caso concreto di un’azienda di successo nel Customer Service
Software
Competenze Digitali

Collegare le competenze ai processi di lavoro

Superando la gestione del personale basata sui livelli di inquadramento, questo approccio fondato sulle matrici dei profili professionali, consente di collegare le competenze ai processi di lavoro e soprattutto permette di valorizzarle tramite la loro mappatura e la rilevazione delle aree di forza, delle aree di miglioramento e dei gap più critici da colmare.

La mappatura delle competenze interessa quindi sia l’organizzazione che i singoli individui permettendo di accompagnare e sostenere:

  • processi di sviluppo individuale,
  • cambiamento di funzione in base alle esigenze strategiche e gestionali,
  • progetti di sviluppo dell’organizzazione,
  • azioni di riconversione o di riposizionamento interno o esterno all’organizzazione,
  • piani di formazione.

A livello dell’organizzazione la mappatura delle competenze permette varie azioni:

  • migliorare la conoscenza del personale, del potenziale disponibile, delle competenze trasferibili; definire una stretta relazione tra strategie e competenze professionali;
  • facilitare la convergenza tra i progetti delle persone e quelli dell’organizzazione, ottimizzando l’uso delle risorse;
  • sviluppare la gestione delle competenze.

A livello dei singoli tale mappatura rende possibile:

  • fare il punto sulle competenze e chiarire gli obiettivi professionali, anche a fronte dei cambiamenti necessari per l’amministrazione;
  • costruire un progetto professionale coerente alle possibilità e ai vincoli dell’organizzazione;
  • rafforzare la propria capacità di reagire positivamente e fronteggiare i cambiamenti lavorativi.

Tramite questa mappatura è quindi possibile realizzare una fotografia oggettiva delle competenze possedute dalle persone e definire percorsi di sviluppo e crescita. Tale analisi infatti permette di conoscere come sviluppare e valorizzare le competenze, senza alcuna finalità valutativa delle persone.

Le competenze digitali

Nell’analisi delle competenze va poi considerato anche il set di competenze digitali utili nei processi di lavoro e nell’erogazione dei servizi online. Oltre alle competenze tecniche, indispensabili per le figure professionali dell’ICT che presidiano la trasformazione digitale della PA, vanno previsti dizionari di profili di competenze digitali più ampi rivolti all’intera popolazione “aziendale”. Devono essere quindi utilizzati dizionari con competenze di base, riconducibili a tassonomie quali per esempio DIGCOMP e ECDL, che prevedano anche competenze riferibili alle aree della comunicazione, della collaborazione e del problem solving. Si tratta di set di competenze che si basano sul più ampio concetto della cultura digitale e indispensabili per rilevare e sviluppare la capacità di orientarsi e comprendere l’impatto della trasformazione digitale sulle “macchine” amministrative.

Formazione e gestione del personale

Qui entra in gioco la formazione che diventa quindi una leva a supporto della gestione del personale: non con il semplice obiettivo di aggiornare o colmare un gap di competenze, ma con la funzione di supportare nella implementazione delle politiche pubbliche e di aiutare nei processi di cambiamento strategico e organizzativo della PA.

Infatti, non solo i cambiamenti normativi ma in generale la trasformazione sociale e culturale, nonché quella tecnologica, inducono a avviare processi sostanziali di change management e a proporre un’offerta di servizi pubblici innovativa e in linea con le necessità di cittadini e degli stakeholder. Le amministrazioni che sanno interpretare questa trasformazione sviluppano politiche pubbliche che necessitano di processi di cambiamento, di nuove strutture organizzative e di servizi innovativi, di competenze specifiche così come di profili professionali emergenti.

I piani di formazione delle amministrazioni possono così supportare percorsi, e non solo corsi, che sostengano il cambiamento, rilevando le competenze in ingresso, differenziando i livelli di seniority e definendo il livello atteso di competenze in uscita. In quei contesti non è possibile ricorrere a piani assunzionali, le strade da percorrere rimangono due: esternalizzare o formare. E la formazione svolge una funzione essenziale se si vuole governare il cambiamento e presidiare le politiche pubbliche che si decide di perseguire.

Finalizzare le risorse, sostenere la motivazione

Un esempio è quello dei centri per l’impiego. In questi mesi gli operatori dei centri per l’impiego già dipendenti delle Province, stanno passare alle dipendenze delle amministrazioni regionali o di altri enti o agenzie delle varie regioni. Questo implica l’ampliamento delle politiche sul lavoro da parte delle amministrazioni e degli enti interessati e la necessità di definire assetto organizzativo e modalità di erogazione dei servizi attenti alle molteplici peculiarità territoriali. Il modello di servizio ipotizzato unitamente ad una mappatura delle competenze esistenti (as is) e attese (to be) consentono di misurare il gap di conoscenze e competenze e impostare programmi di formazione articolati per gruppi di destinatari e per obiettivi di risultato. L’ideazione e la programmazione di processi formativi ad hoc aiutano anche a finalizzare le risorse, spesso contenute, e a sostenere la motivazione dei dipendenti sulla base della valorizzazione del background posseduto.

La formazione diviene così una leva strategica della gestione del personale per supportare le riorganizzazioni, la mobilità orizzontale, i processi di sviluppo individuale e dell’organizzazione, la riconversione o il riposizionamento interno o esterno all’organizzazione. E avrebbe una rilevanza strategica maggiore se fosse una funzione strettamente collegata, insieme all’analisi delle competenze, alle politiche e ai programmi delle pubbliche amministrazioni. La formazione quindi non semplice ancella della gestione del personale ma leva strategica della programmazione delle amministrazioni pubbliche e dei servizi a cittadini e imprese.

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati