Prenotazione vaccino anti covid, come fare Regione per Regione | Agenda Digitale

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Prenotazione vaccino anti covid, come fare Regione per Regione

Vediamo come ci si può vaccinare, prenotando online il vaccino Regione per Regione, alcune delle quali usano la piattaforma nazionale di Poste Italiane. Insegnanti, personale sanitario, persone estremamente vulnerabili, 70enni, 80enni e over 80

2 ore fa
Chiara Ponti

Avvocato, Privacy Specialist & Legal Compliance e nuove tecnologie

La campagna dei vaccini anti Covid-19 è ripartita, anche con Astrazeneca, e alcune regioni stanno vaccinando anche le persone di 70-71 anni da fine marzo, dopo gli over 80, e da aprile i 60enni.

Vediamo allora come ci si può vaccinare, prenotando il vaccino Regione per Regione, alcune delle quali usano la piattaforma nazionale di Poste Italiane.

Come cambia il Piano vaccinale

Con l’ordinanza del 9 aprile firmata dal commissario straordinario all’emergenza Covid-19 si stabilisce, in sostanza, la priorità assoluta all’interno del piano vaccinale agli anziani e alle persone vulnerabili insieme ai relativi caregiver.

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Nel frattempo, sul fronte ministeriale siamo in attesa dell’ordinanza fondata sul parere di Aifa secondo cui l’intervallo ottimale tra le dosi è, rispettivamente, di 21 giorni per il vaccino Comirnaty e di 28 giorni per il Vaccino COVID-19 Moderna, quindi fino ad un massimo di 42 giorni.

Quindi, cambiando (in parte) il piano vaccinale, vediamo di seguito come le modalità di prenotazione del vaccino anti-Covid sono variate nelle varie regioni e quali sono gli effetti sulle modalità di prenotazione del vaccino ani-Covid, per conseguenza.

Prenotare il vaccino Regione per Regione (con o senza Poste Italiane)

Molte regioni, come vedremo di seguito nel dettaglio, hanno creato un portale online dedicato, pur prevedendo un servizio “telefonico” cui rivolgersi.

In taluni casi è poi possibile contattare anche il medico di famiglia per avere le somministrazioni, anche direttamente a domicilio qualora non sia autosufficienti.

Prenotazione via Poste Italiane, da 70 anni in su

Ad oggi, sono sei (6) le regioni che aderiscono alla piattaforma di Poste Italiane (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lombardia, Marche, Sicilia). L’indirizzo è https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/.

La Lombardia si è aggiunta dal 2 aprile. Le fasce in teoria ora abilitate sono: over 80, soggetti fragili, personale scolastico, sanitario, forze dell’ordine e 70-79enni.

Serve indicare tessera sanitaria, codice fiscale, e poi un numero di cellulare per la conferma. Al momento della somministrazione della prima dose, arriverà comunicazione del giorno del richiamo.

In alternativa al portale si può usare il Numero Verde 800.00.99.66 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18) o nei Postamat.

Prenotare la vaccinazione in Abruzzo

L’Abruzzo, come anticipato, è una delle regioni in cui è stata attivata la piattaforma di prenotazione di Poste Italiane, attraverso il sito dedicato.

La Regione tuttavia ha anche messo a disposizione una (propria) piattaforma online per manifestare l’interesse nell’adesione alla campagna vaccinale, aperta ad oggi a categorie over 80 e tra i 75 e 79enni. V’è anche una piattaforma riservata agli operatori sanitari che non hanno partecipato alla prima fase della campagna.

In generale, continua la raccolta delle manifestazioni di interesse alla campagna di vaccinazione anti-Covid, la Regione ha messo a disposizione una piattaforma online cui accedere per potervi aderire a seconda del contesto di riferimento, con pagine riservate al personale docente e quello non docente di scuole e università abruzzese; personale asili nido, operatori sanitari, personale centri formazione accreditate.

Ci si rivolge al momento a categorie over 80 e tra 75 e 79. A breve i 71-74 enni, e così a scendere di fascia d’età.

Tale adesione si precisa essere libera e volontaria, quindi non vincolante. Una volta aderito, si verrà successivamente contattati dalla Asl di appartenenza per ricevere tutte le informazioni necessarie ed opportune (consenso informato).

Per accedere alla piattaforma occorre avere con sé codice fiscale e tessera sanitaria nonché del codice di esenzione per le categorie dei soggetti fragili.

Si può anche prenotare via Poste Italiane (vedi sopra).

Il portale è stato anche aggiornato con la categoria delle persone 75-79enni con quella dei caregiver e familiari di assistiti ex L. 104.

Prenotare la vaccinazione in Basilicata

La Basilicata che inizialmente aveva scelto un’altra strada non avendo implementato una piattaforma online per le prenotazioni, lasciando il piano vaccinale alla programmazione della regione sulla base dell’età anagrafica dei cittadini residenti.

Nessuna prenotazione era necessaria, dovendo i cittadini (residenti) essere contattati telefonicamente dal Cup ovvero in alternativa consultare i calendari vaccinali per poi presentarsi con un documento di identità (valido) al punto vaccinale di riferimento.

Dal 6 aprile è partita anche la piattaforma di Poste italiane oppure contattando il numero verde 800 00 99 66.

Prenotare la vaccinazione in Calabria

La Calabria ha adottato la piattaforma di prenotazione di Poste Italiane, piattaforma ministeriale come detto, e spiega anche come aderire, avendo cominciato con le vaccinazioni degli ultraottantenni lo scorso febbraio, sulla base del cronoprogramma stabilito.

Gli aventi diritto saranno contattati direttamente dalla Asl per fissare l’appuntamento. Parrebbe che in assenza di una sezione dedicata sul sito della Regione, coinvolti anche i medici di base saranno coinvolti per effettuare la somministrazione dei vaccini.

Per i caregiver che volessero fare richiesta, invece, occorre un passaggio in più, come si legge in una nota della regione: “… sarà disponibile la piattaforma informatica, messa a punto dalla Protezione civile, con la quale raccogliere le istanze dei soggetti che forniscono assistenza a un soggetto non autosufficiente, con problematiche dovute a disabilità e/o invalidità. A seguito di tale registrazione, dopo le dovute verifiche del caso, il soggetto caregiver potrà effettuare la prenotazione della somministrazione sulla piattaforma di Poste italiane”.

Prenotare la vaccinazione in Campania

La Campania strutturato una piattaforma web per poter effettuare la prenotazione. Il form richiede l’inserimento del codice fiscale ed un numero di tessera sanitaria. Una volta inseriti, occorre fornire un indirizzo email ed un recapito telefonico (cellulare), per effettuare convocazione.

La Regione come da annuncio presente sul sito, tuttavia fa sapere che «… visto l’elevato numero di richieste, il codice di verifica del numero di cellulare, inviato tramite SMS, potrebbe subire ritardi. Le informazioni inserite sono comunque salvate in piattaforma, pertanto occorrerà solo completare la procedura di certificazione del numero di cellulare con il codice ricevuto, valido comunque 48h, e indispensabile per la convocazione alla vaccinazione.»

Dal 7 aprile sono stati attivati alla prenotazione, sulla piattaforma di Poste Italiane, anche i soggetti con età superiore ai 70 anni.

La Regione rende ancora noto che «Sulla base della disponibilità dei vaccini, nei prossimi giorni saranno ampliate le agende di prenotazione per consentire a tali soggetti di poter prenotare la somministrazione presso i centri di vaccinazione attualmente attivi».

Dallo scorso 10 aprile la piattaforma è attiva anche per la prenotazione nella fascia d’età dei 60-69enni.

Dopo le polemiche dei giorni scorsi, le somministrazioni in questa regione procederanno in base alla disponibilità dei vaccini terminando l’immunizzazione degli over 80 in questa settimana – che in generale sarà la più cruciale – e dei “non deambulanti” nelle prossime due settimane.

Prenotare la vaccinazione in Emilia Romagna

Sul sito istituzionale dell’Emilia Romagna si trovano tutte le informazioni relative alle prenotazioni per le “categorie prioritarie” nel piano vaccinale anti-Covid.

I canali per le prenotazioni sono i seguenti:

  • gli sportelli dei Cup ovvero il CupWeb;
  • le farmacie che effettuano prenotazioni Cup;
  • sul Fascicolo sanitario elettronico (consultabile on line);
  • l’App Er Salute,
  • telefonando ai numeri dell’Ausl di appartenenza dedicati.

Sono partite le prenotazioni per gli over 74 e a breve dovrebbero iniziare anche quelle per i 70-74enni, e quindi a scendere.

Per aggiornamenti, sugli “appuntamenti” vaccinali consultare il sito dedicato.

Prenotare la vaccinazione in Friuli Venezia Giulia

In FVG Come da annuncio sul sito istituzionale , «dal 10 febbraio è possibile per tutti i cittadini che abbiano compiuto 80 anni prenotare la vaccinazione contro il Covid-19, la cui somministrazione inizierà il 15 febbraio. La vaccinazione si può prenotare tramite il Cup delle Aziende Sanitarie e delle farmacie, oppure tramite il Call center al numero unico 0434 223522».

Quindi, dallo scorso inizio febbraio tutti i cittadini friulani (ultraottantenni) possono prenotarsi per i vaccini anti COVID-19 tramite il Cup delle Aziende Sanitarie e delle farmacie, oppure tramite il Call center al numero unico sopra indicato.

Da fine marzo partite anche quelle dei fragili e dei 75-79enni.

Dallo scorso 10 aprile possono prenotare la vaccinazione anti-Covid anche i 60enni (compiuti).

Prenotare la vaccinazione in Lazio

Il Lazio, ad oggi, parrebbe la regione più virtuosa.

Dal primo aprile infatti possono già prenotarsi i cittadini di fascia di età inferiore ai 70, cioè i 66-67enni. Sul sito istituzionale della Regione si possono reperire tutte le informazioni utili sui vaccini anti-Covid. La prenotazione può avvenire in due modi: on line direttamente sul portale regionale, oppure alla vecchia maniera chiamando il numero dedicato (06 164161841) che fornisce anche ulteriori chiarimenti. In ogni caso, la Regione ha messo a disposizione utili Faq di agevole comprensione.

Dal 13 aprile, secondo il calendario delle prenotazioni, tocca ai 60-61enni, come da scansione temporale.

Prenotare la vaccinazione in Liguria

In Liguria per le prenotazioni c’è il sito prenotovaccino.regione.liguria.it, tramite il numero verde dedicato 800 938818, agli sportelli Cup delle Asl e degli ospedali, nelle farmacie (dal 18 febbraio). Sono previsti tre scaglioni: dal 15 febbraio possono accedere al sito gli over 90, dal 17 febbraio gli over 85, dal 18 febbraio gli over 80.

Ora attiva anche la fascia dei 70-79enni, come anche personale scolastico, forze polizia, uffici giudiziari, protezione civile.

Non serve prenotazione per gli over 80 dimessi dagli ospedali per patologie diverse dal Covid, chi è in possesso dei requisiti per la vaccinazione a domicilio (sarà contattato direttamente dalla Asl di appartenenza), i residenti nei Comuni fino a 5 mila abitanti, che riceveranno informazioni direttamente dal Comune per le giornate mirate di vaccinazione in loco.

Parrebbe quindi pronto il calendario delle prossime prenotazioni, come da Ordinanza del commissario Figliuolo:

Fascia di etàDa quando
65-6916 aprile
60-6423 aprile
55-5911 maggio
50-5418 maggio
45-498 giugno
40-4415 giugno

Una precisazione ancora: le prenotazioni per le persone con  disabilità grave (identificate dalle Asl), per i loro conviventi e caregiver sono già attive e tuttora in corso.

Prenotare la vaccinazione in Lombardia

La Lombardia dal 2 aprile, come accennato nelle prime battute, si è aggiunta alla piattaforma ministeriale di Poste.

Si precisa che dal 7 all’11 aprile gli over 80 che non abbiano aderito alla campagna anti-Covid ovvero coloro che non fossero ancora stati chiamati, potranno vaccinarsi al centro vaccinale più comodo, muniti con documento d’identità e tessera sanitaria. Per le persone con difficoltà deambulatorie, potranno contattare il proprio medico di famiglia oppure chiamare il numero verde 800.894545 per effettuare la vaccinazione a domicilio.

Ricordiamo che la regione (particolarmente provata dal Covid) ha attivato anche un sito apposito per l’emergenza, come ivi indicato le opzioni sono multiple. Per aderire, infatti, alla campagna di vaccinazione è possibile:

  • contattare il numero verde 800 894 545;
  • rivolgersi direttamente alla piattaforma online.

Aperte le prenotazioni per over 80 e personale scolastico.

Tutto ciò è valido anche per i cittadini lombardi in fascia di età compresa tra i 60 ed i 79 anni residenti nei comuni dichiarati ad alto rischio e perciò “prioritari” (per la provincia di Brescia: Capriolo, Iseo, Palazzolo sull’Oglio, Paratico, Pontoglio, Roccafranca, Rudiano, Urago d’Oglio; per la provincia di Cremona: Soncino).

Per gli altri over 70 le prenotazioni cominciano a breve (inizio aprile).

Una volta registrata la propria adesione, i cittadini verranno successivamente informati «…tramite sms (o riceveranno una chiamata, se è stato fornito il solo numero fisso) della data, dell’ora e del luogo in cui sarà eseguita la vaccinazione».

Occorre avere con sé la tessera sanitaria, indicare un numero di cellulare o un telefono fisso, oltre al proprio indirizzo di residenza.

A registrazione (digitale) avvenuta verranno comunicati data/ora e luogo della vaccinazione tramite sms (per chi ha lasciato il numero di cellulare) o telefonata (per chi ha dato il fisso); agevolando gli anziani autosufficienti “collocandoli” nel centro vaccinale più vicino alla propria residenza; mentre per quelli con difficoltà e necessitanti di assistenza potranno rivolgersi direttamente al medico di famiglia per avere la vaccinazione a domicilio.

Per avere dati aggiornati e seguire aggiornamenti costanti consultare direttamente qui.

In ogni caso, nei piani della regione le prossime prenotazioni che saranno attivate seguiranno questo calendario:

Da quandoChi Per quando

 

15 aprile70- 74ennicon vaccinazione dal 27 aprile all’8 maggio
22 aprile60-69ennicon vaccinazione dal 9 al 18 maggio
30 aprile50-59ennicon vaccinazione dal 19 maggio al 7 giugno
14 maggiounder 49Con vaccinazione a seguire (da stabilirsi, ancora)

Prenotazione vaccino nelle Marche

Nelle Marche, dal 29 marzo scorso, sono state aperte le prenotazioni per i 70-79enni.

In ogni caso, già dalla scorsa metà di febbraio sul sito dell’Asur è possibile prenotarsi direttamente sulla piattaforma on line di fonte governativa per il vaccino anti-Covid oppure chiamando il numero verde (800.00.99.66). Ma ora solo per gli over 80.

Per perfezionare la prenotazione on line, occorre fornire i propri dati personali, avendo con sé la tessera sanitaria ed il codice fiscale, oltre al recapito telefonico (cellulare) cui ricevere la notifica della avvenuta conferma di prenotazione. All’utente prenotato viene immediatamente comunicato giorno/ora/luogo ove verrà somministrato il vaccino presso il Punto di Vaccinazione specificato.

Le prossime categorie come da nuovo piano vaccinazioni della regione dovrebbero essere:

  • caregiver e conviventi di disabili e estremamente vulnerabili;
  • cittadini 60-69enni;
  • persone con comorbidità under 60;
  • comunità residenziali;
  • il resto della popolazione 16-59enni.

Prenotare la vaccinazione in Molise

Anche il Molise ha deciso di aderire alla piattaforma governativa, poi sul portale regionale sono indicate le modalità per l’adesione alla vaccinazione anti-Covid suddivise per sezioni è comunque possibile, in caso di difficoltà “tecnologiche”, contattare il numero verde (800 329 500).

Abilitati over 80, al personale scolastico, alle forze dell’ordine e ai soggetti fragili.

Prenotare la vaccinazione in Piemonte

In Piemonte, ad oggi, tocca ai 70-79enni. Dall’8 aprile saranno aperte le preadesioni ai vaccini anti covid per i 60-69enni, inclusi i nati nel 1961.

Rammentiamo che è già da metà febbraio e tutto marzo che la Regione raccoglie le pre-adesioni per l’immunizzazione da Covid che avvengono essenzialmente in due modalità: o tramite piattaforma www.ilpiemontetivaccina.it/preadesione ovvero contattando direttamente il proprio medico di base ma solo se si rientra tra le “persone estremamente vulnerabili” che provvederà per conto di costoro; i “non autosufficienti” potranno anche richiedere e ricevere la “dose” a domicilio.

Per i meno tecnologici, di seguito “istruzioni per l’uso”:

  1. cliccare su questa pagina appunto scorrere verso il basso finchè non si arriva a “Manifesta l’adesione per essere vaccinato” per poi premere su compila e invia i tuoi dati.

Che dati?

Questi: il codice fiscale, il numero di tessera sanitaria e la fascia di età a cui si appartiene. Occorre compilare ogni campo e selezionare “continua”.  Quindi click sulla freccia “Seleziona una sottocategoria” ed indicare la fascia di età.

  1. Leggere per poi dichiarare di “… aver preso visione e di accettare quanto contenuto nell’informativa privacy”.
  2. Quindi “continua”; comparirà una schermata col riepilogo dei propri dati inseriti, per cui è sempre bene controllarli in veridicità e correttezza, quindi click su “invia i tuoi dati”.
  3. A quel punto, comparirà una pagina di conferma con un codice da conservare preferibilmente.
  4. Dopo qualche ora dovrebbe (se tutto ha funzionato) arrivare il messaggio al numero di cellulare indicato con la conferma dell’avvenuta preadesione.

Nel momento in cui sarà il vostro turno per effettuare il vaccino arriverà un altro messaggio con inizio del codice fiscale, conferma di luogo, data ed ora.

Basterà quindi recarsi al punto vaccinale specificato nel messaggio il giorno indicato (come da sms).

Prenotare la vaccinazione in Puglia

In Puglia, la campagna vaccinale è stata avviata attraverso il portale dedicato  oppure rivolgendosi alle farmacie abilitate al servizio Farmacup, o ancora tramite il Cup della propria Asl.

La vaccinazione viene effettuata o presso gli ambulatori dedicati o a domicilio, in caso di difficoltà.

La prenotazione presso gli ambulatori può avvenire secondo tre modalità:

  • di persona in farmacia,
  • per telefono al Centro Unico di Prenotazione (CUP) delle ASL,
  • sul portale PugliaSalute, come detto

Al momento della prenotazione verrà indicato giorno/ora/luogo della vaccinazione.

Per la prenotazione del vaccino a domicilio bisogna recarsi o di persona in farmacia o contattare telefonicamente il Cup di riferimento.

Attivi per ora solo gli over 80.

Da aprile è cominciata la campagna di immunizzazione anche per i 76enni (già compiuti).

Da maggio, per i 70-75enni, e quindi a scendere.

Infatti, secondo il calendario di piano/somministrazione dei vaccini anti-Covid-19, variabile a seconda di fattori di priorità di rischio di contrarre forme gravi di Covid-19, che tiene conto dell’età e delle condizioni di fragilità, ovvero di disponibilità (di dosi).

Di seguito la tabella adattata ad oggi, da leggersi con degli omissis per il tempo pregresso.

CategoriaModalità di adesioneData di avvio
Persone tra 70 e 79 anniDal 29 marzo attivo il servizio di adesione alla vaccinazione tramite La Puglia ti vaccina, numero verde e farmacie accreditate12 aprile 2021
Persone tra 60 e 69 anniDal 12 aprile attivo il servizio di adesione alla vaccinazione tramite La Puglia ti vaccina, numero verde e farmacie accreditate26 aprile 2021
Persone con meno di 60 anni con patologieChiamata da parte del proprio medico di medicina generale3 maggio 2021

La Regione precisa ancora che «al termine delle categorie elencate e in base alle disponibilità dei vaccini, verrà vaccinato il resto della popolazione

Prenotare la vaccinazione in Sardegna

La Sardegna —ad oggi unica “zona bianca” — ha pubblicato il proprio “programma operativo” in ordine alla campagna vaccinale anti-Covid con l’annuncio che «A partire dal primo marzo, verrà inviato un sms per invitare il cittadino a manifestare la volontà di aderire alla campagna vaccinale. Si procederà quindi a prenotare gli aderenti che saranno contattati dalle segreterie Cup per comunicare ad essi la data ed il luogo della somministrazione del vaccino. Per gli over 80 che non hanno avuto la possibilità di aderire o per coloro che hanno necessità della somministrazione a domicilio, saranno disponibili dal primo aprile ulteriori canali di contatto: sportelli Cup, chiamata diretta da parte delle segreterie Cup sulla base delle liste; prenotazione telefonica tramite il numero unico 1533».

Anche per questa Regione è stata sviluppata una piattaforma on line per prenotarsi ai vaccini e quindi aderire alla campagna di vaccinazione.

Occorre avere con sé (per l’inserimento degli specifici riferimenti):

  • codice fiscale
  • tessera sanitaria
  • recapito telefonico
  • eventuale indirizzo mail.

É altresì possibile accedere alla piattaforma tramite SPID (identità digitale) ricevendo a stretto giro la conferma di giorno/ora/luogo in cui ricevere la “dose” di vaccino.

Ai meno evoluti tecnologicamente, è data la possibilità di prenotarsi anche telefonicamente, rivolgendosi anche al proprio medico di base.

I vaccini per 59-79enni partono aprile-giugno.

Prenotare la vaccinazione in Sicilia

Anche la Sicilia ha aderito alla campagna di vaccinazione attraverso la piattaforma on line di Poste Italiane pur sviluppando un proprio sistema di prenotazione su di un portale dedicato.

Al momento, la prenotazione è aperta ai 70-79enni.

La prenotazione può avvenire quindi in due modalità:

  • compilando la scheda di pre-adesioneche contiene vari campi ove inserire i propri dati personali
  • oppure chiamando il numero verde (800 009 966).

Come in altri portali già visti, per prenotarsi occorre avere con sé la propria tessera sanitaria, con la possibilità di individuare, sulla base del Cap di riferimento, il Punto di Vaccinazione più vicino scegliendo data ed ora alla luce degli slot (ancora) disponibili. I cittadini siciliani residenti non autosufficienti e quindi impossibilitati a raggiungere in modo antonomo i Centri vaccinali, possono usufruire del servizio di vaccinazione a domicilio,

Infine, è dato possibile effettuare la prenotazione anche tramite Call Center telefonando al numero verde (800-009966, attivo esclusivamente in settimana).

Questo vale per gli over 80, personale scolastico e per i 70-79enni.

Prenotare la vaccinazione in Toscana

La Toscana ha attivato una piattaforma online (proprietaria) e per le prenotazioni consultare https://prenotavaccino.sanita.toscana.it; ad oggi parrebbe toccare ai 70-79enni.

Come indicato sul portale regionale, «a partire da metà febbraio le persone con più di 80 anni saranno contattate personalmente dal proprio medico di famiglia che comunicherà loro il giorno e il luogo della vaccinazione. Per chi è impossibilitato a muoversi la vaccinazione sarà effettuata al domicilio».

Gli ultraottantenni dovrebbero essere contattati dal proprio medico di base il quale comunica loro giorno/ora/luogo della vaccinazione che deve avvenire presso gli ambulatori/strutture dedicate.

Le persone con difficoltà motorie potranno richiedere la vaccinazione a domicilio.

Dal 10 marzo anche i 76-79enni.

Prenotare la vaccinazione in Trentino

In questa Regione la campagna vaccinale anti-Covid si diversifica a seconda della provincia.

Provincia autonoma di Bolzano

Ha implementato il portale web ove si trovano tutte le informazioni per la prenotazione del vaccino anti-Covid per le categorie interessate in questa fase del piano vaccinale.

Ad oggi, possono prenotarsi gli ultra 70enni.

In ogni caso, vengono vaccinati con priorità anche i caregiver/familiari di persone vulnerabili.

Provincia autonoma di Trento

Ha stilato delle Faq alle quali si rinvia per la loro consultazione, se di interesse. In ogni caso, la prenotazione va effettuata tramite piattaforma on line dedicata (Cup).

Si precisa che prenotando la prima somministrazione vaccinale, dovrebbe venire automaticamente fissato l’appuntamento per il richiamo.

Abilitati i 75-79enni e over 80 anni.

Prenotare la vaccinazione in Umbria

Sul portale della Regione si possono reperire tutte le informazioni utili per la vaccinazione anti-Covid.

Due paiono essere le modalità di prenotazione:

La campagna di vaccinazione è ovviamente iniziata dallo scorso febbraio, come da cronoprogramma.

Per prenotarsi il cittadino ha a disposizione due modalità:

  • il portale web dedicato;
  • presso tutte le farmacie.

Occorre avere con sé il codice fiscale e fornire un recapito telefonico (cellulare).

A prenotazione effettuata, il cittadino (residente) dovrebbe ricevere un sms con giorno/ora/luogo per potersi presentarsi, valevole per entrambe le somministrazioni.

Dopo aver abilitato gli over 80anni, dal 1° aprile la prenotazione è per i 70-79enni.

Dopo aver abilitato gli over 80anni, dal 1° aprile è stata avviata la prenotazione è per i 70-79enni; e dal 6 aprile anche per caregiver e familiari conviventi.

A seguito dell’ordinanza nazionale n.6/2021 del Commissario per l’emergenza Covid-19, è sospesa la prenotazione della prima dose per le seguenti categorie:

  • il personale scolastico docente e non docente (inclusi supplenti);
  • il personale universitario docente e non docente;
  • gli studenti dell’area sanitaria;
  • le forze dell’ordine (Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Polizia Provinciale, Polizia Municipale);
  • gli Istituti penitenziari (Polizia Penitenziaria, Personale carcerario, Detenuti);
  • personale degli istituti penitenziari e detenuti;
  • personale protezione civile;
  • volontariato del soccorso pubblico.

Prenotare la vaccinazione in Valle d’Aosta

Da inizio marzo, la Valle d’Aosta ha avviato la “campagna di vaccinazione di massa”, rispettando le priorità stabilite dal piano nazionale.

La procedura segue i seguenti passaggi:

  • l’Usl contatta la popolazione per raccogliere le adesioni;
  • Tutte le informazioni sono reperibili sul portale regionale, nonché sul sito della Usl alla sezione Infovaccini;
  • Conferma di appuntamento.

Abilitati i 70-79enni.

In ogni caso, ad oggi non risulta (rinvenibile) un calendario.

Prenotare la vaccinazione in Veneto

In Veneto, dalla scorsa metà di febbraio, è stata avviata la campagna di vaccinazione.

La Regione ha scelto per la modalità di convocazione il criterio della “lettera”; chissà se saranno più rapidi delle altre regioni, tecnologicamente più evolute.

Da un recente aggiornamento risulta «in completamento il ciclo vaccinale per la categoria 1 “Elevata Fragilità” dei soggetti estremamente vulnerabili, e laddove previsto per i familiari/conviventi/caregiver, come individuati alla Tabella 1 delle “Raccomandazioni ad interim sui gruppi target della vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19“» qui consultabili.

Per ulteriori informazioni su modalità di convocazione e l’elenco delle sedi vaccinali da consultare ben potendo già prenotarsi online e scegliere le sedi più vicine/comode e nelle giornate disponibili a seconda degli orari indicati presso la Ulss di riferimento.

Prenotare i vaccini, in sintesi

Quindi, dalla panoramica nazionale, emerge come tutte le regioni abbiano aderito alla campagna vaccinale. Quasi tutte hanno sviluppato/implementato piattaforme digitale, ad hoc. Senza tuttavia, eliminare la possibilità per le persone meno “pratiche” con la tecnologia di potersi prenotare anche alla “vecchia maniera” tramite telefono.

Senza dubbio, pregevoli sono gli sforzi tecnologici compiuti da ogni singola Regione, proprio in linea con l’imponente digitalizzazione della PA che il Covid ha, con tutta evidenza, spinto enormemente obbligando ad un grande passo in avanti.

Sarebbe bello essere già nella fase di poter ricordare un momento tanto drammatico, quanto ormai agli onori della storia, per il “positivo” che ha lasciato. Ma per questo temo si dovrà attendere ancora qualche tempo, proprio come tra una “dose di vaccino e l’altra”.

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