spid

Referendum con Spid e firma digitale, Brescia (M5s): “I cittadini sono pronti, ora serve uno Stato innovatore”

Al di là della soddisfazione legata ai risultati ottenuti grazie alla possibilità di sottoscrivere dei referendum con firma digitale o Spid, quello di cui c’è bisogno ora è una maggiore e più convinta innovazione di tutto l’ecosistema amministrativo-elettorale. I cittadini hanno dimostrato di essere pronti

01 Ott 2021
Giuseppe Brescia

Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, Movimento 5 Stelle

spid2

Con il decreto-legge 132/2021 approvato in Consiglio dei Ministri, si risolve una questione democratica, apparentemente minima, che avrebbe messo a rischio le firme digitali di migliaia di cittadini per alcuni referendum. L’innovazione, votata all’unanimità in commissione, non deve mettere in discussione l’istituto referendario, ma deve anzi essere una leva per una maggiore digitalizzazione di tutto l’ecosistema amministrativo-elettorale.

Nella notte del 20 luglio scorso le commissioni Affari Costituzionali e Ambiente della Camera hanno votato all’unanimità l’emendamento presentato dal collega Riccardo Magi al decreto-legge semplificazioni (77/2021) per consentire la sottoscrizione dei referendum e delle proposte di legge di iniziativa popolare con firma digitale o tramite Spid. È stata una vittoria del Parlamento perché il governo, dubbioso sulla norma per voce di alcuni ministeri, si era rimesso alla commissione dopo aver proposto una riscrittura di quel testo che produceva più complicazioni che semplificazioni.

Sostenuta anche dal ministro Vittorio Colao, questa innovazione porterà dal 1° gennaio 2022 a una piattaforma pubblica per la raccolta firme digitale, anche con carta d’identità elettronica, mentre dal 1° luglio i comitati promotori sono stati abilitati a raccogliere in proprio le firme.

Spid, uno strumento da migliorare: ecco come

Le firme digitali e il dibattito sullo strumento referendario

L’estate referendaria ha confermato le convinzioni di chi come noi ha sempre creduto nella tecnologia come acceleratore della partecipazione democratica, non solo attraverso il voto. Migliaia di firme sono state raccolte in poco tempo su alcuni temi e quesiti, come il fine vita e la depenalizzazione della coltivazione della cannabis, da anni oggetto di infinite discussioni parlamentari senza soluzione.

WHITEPAPER
Vantaggi economici, flessibilità e scalabilità: perché scegliere il cloud oggi!
Cloud
Digital Transformation

È bene dunque che se il Parlamento non è in grado di decidere, siano i cittadini a farlo. Lo possono fare oggi abrogando, totalmente o parzialmente, alcune norme. Spero che dal 2023 potranno farlo anche attraverso lo strumento del referendum propositivo, già approvato in prima lettura alla Camera, per porre temi in maniera più compiuta e organica.

In questo mese l’Italia ha assistito a un concreto e storico esempio di e-democracy su scala nazionale. L’esperienza ha portato alcuni a proporre l’aumento del numero di firme necessario per chiedere un referendum o del quorum. Un giudizio condizionato da una incomprensibile paura verso l’istituto referendario, mentre io credo che in questa fase a fare la differenza siano state le questioni oggetto di raccolta firme e non la più agile modalità di adesione.

La chiusura delle diverse campagne referendarie e l’esame della Cassazione ci aiuteranno a tracciare un bilancio più equilibrato di quest’innovazione, ma alcuni elementi sono già emersi con innegabile forza.

Il divario digitale tra Stato e cittadini

Dall’inizio della pandemia è più che quadruplicato il numero di identità digitali Spid erogate, passate dai 6 milioni del febbraio 2020 ai 24,4 milioni di oggi. Uno dei più importanti progetti di trasformazione digitale del Paese ha facilitato la vita di milioni di cittadini e il loro rapporto con le pubbliche amministrazioni.

È dunque positivo che questo strumento venga utilizzato anche come canale per la partecipazione politica alla vita del Paese e mi piace pensare che ci siano stati cittadini che hanno richiesto Spid proprio per poter firmare un referendum e non solo cittadini che hanno firmato il referendum solo perché bastava Spid.

La pandemia ha con tutta evidenza dato impulso alla domanda di digitalizzazione, ma la vicenda risolta con decreto-legge dal governo ha messo a nudo un’altra distanza tra Stato e cittadini.

L’incapacità dei comuni di assicurare il rilascio dei certificati elettorali nei termini previsti dalla legge non va scaricata sugli enti e sui sindaci, ma deve essere risolta anche con una maggiore digitalizzazione dei servizi delle pubbliche amministrazioni, dove per digitale non intendiamo certo il mero invio di una Pec.

La firma digitale insomma richiede una maggiore e più convinta innovazione di tutto l’ecosistema amministrativo-elettorale.

Curiosamente, proprio due articoli prima della norma sulla firma digitale, il DL semplificazioni ha previsto una maggiore digitalizzazione del procedimento elettorale preparatorio, consentendo, ad esempio, già a partire da queste elezioni amministrative il deposito dei simboli su supporto digitale e la designazione dei rappresentanti di lista via Pec.

Tale norma, frutto del lavoro fatto in commissione Affari Costituzionali al Senato, trasferita nel DL grazie a un emendamento della collega Baldino, sconta sicuramente qualche timidezza dopo le interlocuzioni col governo, ma testimonia l’esigenza di snellire procedure apparentemente tecniche e burocratiche, comunque essenziali per il gioco democratico.

Le nuove frontiere del digitale

L’eredità immediata dei cosiddetti Spid referendum impone uno Stato ancora più innovatore e un cambio di mentalità delle macchine amministrative coinvolte, nell’interesse non solo dei cittadini, ma anche dei processi organizzativi interni.

In attesa della sperimentazione del voto elettronico, bisogna ad esempio far partire un progetto di digitalizzazione di alcune procedure che si svolgono nei seggi, come l’ammissione e identificazione dell’elettore al seggio attraverso Spid o Cie, mentre anche in chiave dematerializzazione sarebbe importante il passaggio a registri e verbali di seggio elettronici in luogo di quelli cartacei.

Sono piccoli tasselli, certamente incrementali, che devono cambiare il volto di tutto l’ecosistema amministrativo-elettorale. Su questo chiederemo un impegno in aula al governo mercoledì prossimo.

I cittadini sono già pronti a quella che alcuni, troppo sbrigativamente, hanno chiamato “democrazia del clic”. Ora è tempo che a spingere non sia solo il Parlamento, ma anche lo Stato in tutti i suoi livelli e articolazioni.

WHITEPAPER
I 4 consigli da seguire per riuscire nella trasformazione digitale
Digital Transformation
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Link