Cultura e società digitali

Altro che Google: ecco perché la GenZ preferisce TikTok per le ricerche online

La familiarità percepita rispetto alle fonti dei contenuti è la chiave del successo di TikTok come motore di ricerca della GenZ: lo stato del mercato e quanto contano tutorial e geolocalizzazione

20 Ott 2022
Davide Bennato

professore di Sociologia dei media digitali all’Università di Catania

tiktok

TikTok e Google si contrappongono nella conquista delle abitudini di consumo di Internet da parte della GenZ. È chiaro che Google e Meta abbiano intrapreso una lotta sistematica per evitare che le proprie posizioni dominanti siano scalzate dalla rapidissima ascesa di TikTok, la celebre piattaforma nata per l’intrattenimento basato su video e musica e ora evolutasi in maniera completamente diversa.

Gen Z, meglio disoccupati che infelici? Ecco come cambieranno (in meglio) il lavoro

Questa battaglia fra i colossi del web e la app della società cinese ByteDance ha preso le forme di un costante inseguimento nelle interfacce e nella user experience generale: per esempio l’inserimento degli shorts in Youtube per avvicinarsi al consumo di contenuti video brevi, format digitale che in Instagram ha assunto il nome di reel.

Una battaglia che passa dai servizi

In realtà la battaglia non si sta svolgendo solo sul piano dell’interfaccia e dell’offerta di contenuti, ma si sta spostando sul tipo di servizi che vengono offerti dalla piattaforma cinese.

WHITEPAPER
Una guida al deep learning: cos’è, come funziona e quali sono i casi di applicazione
Intelligenza Artificiale
Robotica

In occasione del Fortune Brainstorm Tech 2022 il vicepresidente senior di Google Prabhakar Raghavan – responsabile della Knowledge & Information Organization – durante la tavola rotonda sul ruolo dell’intelligenza artificiale sul mercato delle ricerche online, ha dichiarato che la GenZ aveva cominciato a preferire TikTok come motore di ricerca al posto del classico Google Search.

Questa situazione è stata verificata da Google attraverso una ricerca interna non resa pubblica, secondo la quale la fascia 18-24 quando ha bisogno di cercare un luogo per il pranzo non usa Google search o Maps, ma preferisce cercare su TikTok e Instagram.

In realtà, il customer journey è più complesso dato che inizia sulle piattaforme visuali e poi si sposta su motori di ricerca più tradizionali, ma resta il fatto che le giovani generazioni preferiscono avere in prima battuta contenuti informativi visivamente più ricchi.

Le cause del successo: credibilità, facilità d’uso e geolocalizzazione

Google sta cercando di venire incontro alle esigenze di questa nuova fascia di consumatori attraverso nuovi approcci, come l’uso della realtà aumentata nell’esperienza di ricerca, o un perfezionamento delle ricerche attraverso servizi di intelligenza artificiale, oppure l’indicizzazione dentro la search dei contenuti provenienti da piattaforme come TikTok e Instagram.

Secondo Raghavan c’è un altro motivo per spiegare questo cambio di utilizzo delle piattaforme digitali. Le app di mappe – come Google Maps – sono la versione digitale delle mappe cartacee e ne riproducono la user experience, ma ci sono buone probabilità che la GenZ non abbia mai visto una mappa geografica cartacea. Non essendo familiari all’uso di tale formato documentale, preferiscono usare strategie informative più vicine ai loro consumi, come i video e i contenuti visuali.

Secondo gli analisti di marketing, potrebbero esserci altri motivi per cui TikTok sta diventando uno strumento interessante per la ricerca delle informazioni. In primo luogo, l’effetto di credibilità percepita: i contenuti che vengono prodotti all’interno della piattaforma sono fatti da persone in carne ed ossa, non sono frutto di strategie SEO o di tecnologie come bot o algoritmi, questi contenuti danno la sensazione di maggiore genuinità in quanto fatti da persone, magari con un taglio da intrattenimento.

In secondo luogo, l’estrema facilità di utilizzo: i contenuti testuali a cui si accede attraverso i motori di ricerca devono essere letti per isolare l’informazione specifica che si stava cercando, e spesso questi contenuti non sono ottimizzati per la fruizione con dispositivi mobili. La situazione peggiora quanto bisogna skippare tra inserzioni pubblicitarie, autorizzazioni ai cookies e impaginazioni poco leggibili.

Le clip video non hanno di questi problemi, sono brevi, veloci e possono essere fruiti con una soglia di attenzione circoscritta: situazione utile se si stanno cercando informazioni contemporaneamente ad altre attività.

In terzo luogo, la potente capacità di geolocalizzazione dei contenuti: TikTok ha un algoritmo di profilazione dei contenuti altamente efficiente, anche dal punto di vista della localizzazione geografica dell’utente. In questo modo, la ricerca di informazioni diventa molto semplice e incontra le necessità dell’utente che così può accedere alle informazioni secondo le coordinate di cui necessita.

Fin qui la spiegazione del marketing, che è sicuramente plausibile all’interno di un contesto di mercato delle informazioni e uno scenario di lotta delle piattaforme alla conquista dell’interesse dell’utente, ma se usiamo come orizzonte esplicativo la società contemporanea e come strumento di interpretazione le teorie della comunicazione, la sociologia digitale può dare un ulteriore punto di vista per considerare interessante questo nuovo modo di uso di TikTok da parte della GenZ.

Procedura e performance: perché i contenuti Tiktok hanno la meglio

La prima cosa che colpisce l’attenzione è che gli utenti non cercano solo lo specifico contenuto di cui hanno bisogno, ma cercano il contesto esperienziale all’interno del quale quello specifico contenuto assume significato.

Facciamo un esempio. Quando qualcuno vuole imparare a cucinare un piatto nuovo, il modo più dettagliato per imparare la ricetta è quella di leggerla per capire tutti i passaggi. Ma per una persona alle prime armi potrebbe essere utile usare non solo gli step procedurali – algoritmici – della ricetta, ma conoscere anche le informazioni performative non testuali, come capire quali movimenti fare durante un impasto, oppure come mescolare gli ingredienti per renderli facilmente miscelabili, o che colore deve avere una pietanza per capire quando è arrivato il momento di toglierla dal forno.

In pratica spesso le persone per seguire una ricetta hanno bisogno delle azioni da compiere, ma anche di come appaiono queste azioni e queste procedure. Detto semioticamente devono avere consapevolezza della conoscenza esplicita e della conoscenza tacita, quella conoscenza che non si può esprimere a parole ma può essere appresa per imitazione.

In questo senso, avere un contenuto informativo in video, fornisce sia la procedura che la performance che serve per svolgere un compito. Per questo motivo i contenuti video sembrano più ricchi: perché incorporano molte più informazioni della semplice dinamica procedurale. E per questo TikTok è pieno di video tutorial: cucinare, truccarsi, vestirsi e così via dicendo.

La familiarità delle fonti chiave di credibilità

La seconda cosa che colpisce l’attenzione è considerare le persone come fonti informative maggiormente attendibili. Quando nel 1940 negli Stati Uniti iniziarono le prime ricerche di comunicazione elettorale, si partiva dal presupposto che le persone si lasciavano influenzare dai mezzi di comunicazione di massa: radio, stampa, cinema. In realtà la scoperta fu che la fonte di influenza delle persone erano altre persone che venivano percepite come esperte in quanto competenti nella fruizione dei media, e a cui attribuivano fiducia perché li conoscevano personalmente.

Nasce così la teoria del leader di opinione, secondo la quale le persone affidano le loro scelte a persone che percepivano competenti e membri della propria rete di relazioni. Traslando questo ragionamento ai giorni nostri, possiamo dire che le informazioni provenienti da contenuti video fatti da persone su TikTok, vengono percepiti come più affidabili perché fatti da persone che si percepiscono come “vicine” anche se si è semplicemente uno degli innumerevoli follower di quel personaggio. Le informazioni prodotte da altre persone percepite come familiari – amici digitali, contatti virtuali, influencer – sono considerate degne di fiducia anche se non si hanno altri modi per verificarne la reale affidabilità.

Per questo le bufale girano tramite Whatsapp, perché se arriva un messaggio sul mio telefonino, vuol dire che lo manda qualcuno che ha il mio contatto telefonico, quindi è “familiare”. Questa situazione ha fatto sì che alcuni studi stiano sottolineando il potenziale disinformativo di TikTok e di altri contenuti veicolati tramite video (si veda il Newguard Misinformation Monitor 2022).

Conclusioni

In conclusione, osserviamo che la GenZ vive in un ambiente informativo e digitale talmente complesso che sta sviluppando specifiche strategie di fruizione dei servizi web che spesso vanno oltre la mission delle piattaforme stesse.

Ma queste strategie sono in continuità con l’utilizzo umano e sociale delle informazioni e dell’ambiente mediale, dinamiche che si sono adattate per essere utilizzate in un panorama complesso. Le persone tenderanno sempre ad attribuire fiducia ad altre persone, finché non ci sarà un sistema artificiale che imiterà essere umano e sarà in grado di attirare l’interesse. Per farne cosa, non ci è ancora dato sapere.

WHITEPAPER
AZIENDA RETAIL: ecco i 15 motivi per cui hai bisogno dell'Intelligenza Artificiale!
Intelligenza Artificiale
Retail
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4