raccomandazioni

Intelligenza artificiale, le competenze necessarie: la roadmap del Regno Unito

La recente AI Roadmap del Regno Unito evidenzia come sia sempre più forte la consapevolezza che le competenze in ambito di IA vadano diffuse in modo ampio. E quindi oltre che nell’ambito degli specialisti, nella popolazione, nella forza lavoro, nei manager. Ecco come

19 Mar 2021
Nello Iacono

Coordinatore di Repubblica Digitale

intelligenza artificiale_396578755

La competenza in ambito di Intelligenza Artificiale (IA) può essere considerata già tra quelle che fanno parte integrante delle competenze digitali necessarie per studenti, cittadini, lavoratori, manager?

La risposta è nella recente roadmap definita nel Regno Unito dall”AI Council” e, in generale, nell’attenzione verso lo sviluppo dell’IA sempre più elevata in ambito internazionale e dell’Unione Europea, anche se con accenti diversi tra i Paesi.

In particolare, la consapevolezza sempre più forte è che le competenze in ambito di IA vadano sviluppate e diffuse secondo lo stesso approccio con cui dovrebbero essere sviluppate, in generale, le competenze digitali.

E quindi non soltanto nell’ambito dei tecnici-specialisti, ma allo stesso tempo nella popolazione tutta, nella forza lavoro attiva e nei cicli di istruzione. Considerando anche manager e decisori tra coloro che rapidamente devono acquisire l’adeguata consapevolezza, in una logica di e-leadership.

La diffusione necessaria della conoscenza sull’IA

L’intelligenza artificiale viene quindi acquisita come tecnologia emergente che rapidamente deve essere conosciuta, perché parte integrante e sempre più pervasiva delle tecnologie digitali. In altri termini, conoscerla e comprenderla (rispetto ai diversi ruoli e punti di vista) non è altro che un aggiornamento necessario delle proprie competenze digitali. Il che è il modo principale per eliminare l’aura magica che l’avvolge e, in positivo e in negativo, l’approccio religioso (di accettazione supina o di rifiuto non motivato) e non cognitivo. In più, in un quadro prevalente di “Intelligenza Artificiale centrata sulle persone” e quindi con uno spazio rilevante riservato alle tematiche etiche di utilizzo e sviluppo.

WHITEPAPER
Ripensare il performance management. Quali nuovi approcci possibili? Scopri l’app Feedback4You!
Risorse Umane/Organizzazione
Smart working

Diversi segnali ci mostrano che questa direzione sta diventando maggioritaria a livello internazionale:

  • la dimensione degli investimenti. La Germania ha impegnato 3,1 miliardi di euro per una strategia nazionale di IA fino al 2025, la Francia si è impegnata con 1,5 miliardi di euro fino al 2022, di cui quasi la metà destinata alla ricerca, il Regno Unito nella recente “ AI Roadmap” identifica come necessario un raddoppio degli investimenti. Di questi una parte importante è dedicata alle competenze specialistiche e diffuse;
  • l’importanza attribuita al tema delle competenze di IA nelle aziende. Secondo un’indagine effettuata qualche mese fa da Microsoft a livello internazionale, la democratizzazione dell’accesso alla conoscenza dell’IA è valutata uno dei pilastri fondamentali per il suo sviluppo e, in più, le scelte di azione dei leader aziendali tendono a dare maggiore priorità (56%) alle competenze dei dipendenti rispetto allo sviluppo della tecnologia (42%);
  • la sempre maggiore attenzione alla diffusione delle conoscenze sull’IA nella popolazione. Ne sono testimonianza i corsi divulgativi sull’Intelligenza Artificiale che si stanno sviluppando prima di tutto nei paesi scandinavi, ma sempre più rapidamente anche negli Paesi, Italia inclusa  (con un progetto di IA sviluppato nell’ambito del programma Repubblica Digitale).

In questo quadro è importante che, seguendo la strategia europea per l’Intelligenza Artificiale, anche i Paesi europei rapidamente ne realizzino una declinazione nazionale, guardando al tema delle competenze in IA per tutte le tipologie: in termini di competenze digitali di base, per il lavoro, specialistiche e di e-leadership, come indirizzato anche dalla strategia nazionale per le competenze digitali.

La roadmap del Regno Unito

In questo senso è interessante la lettura dell“AI Roadmap”  pubblicata dal Regno Unito e che si correla agli altri documenti realizzati dall’ “AI Council”, un comitato di esperti indipendenti che fornisce consulenza al Governo del Regno Unito, e che lo invita ad agire per mantenere il Regno Unito all’avanguardia per una IA sicura e responsabile.

La roadmap parte da due considerazioni di base: la prima è che si debbano “raddoppiare” gli investimenti che il Regno Unito ha fatto nell’IA; la seconda, è che è necessaria una visione di lungo termine, considerando che, per fruire di tutti i benefici che possono derivare dall’utilizzo di queste tecnologie, è importante che tutte le componenti della società possano avere fiducia nelle evoluzioni positive dell’IA e che quindi una corretta governance assicuri la realizzazione di sistemi che siano in grado di garantire piena responsabilità, etica chiara e trasparenza.

La roadmap si sviluppa pertanto su quattro direzioni principali:

  1. ricerca, sviluppo e innovazione;
  2. competenze;
  3. dati, infrastrutture;
  4. fiducia pubblica,

dove l’area delle competenze, diffuse, è, come sempre, fondamentale per una efficace evoluzione.

In particolare, per quanto riguarda le competenze, il documento identifica alcuni principali percorsi:

  • alfabetizzazione nell’IA per tutta la popolazione, per una comprensione dei rischi e dei benefici e quindi anche per creare le condizioni per la fiducia nello sviluppo dell’IA e per “vivere con sicurezza” con l’IA, senza paure che potrebbero bloccare o rallentare l’utilizzo dei sistemi di IA;
  • sviluppo di competenze avanzate su una fascia professionale specialistica;
  • diffusione in tutti i livelli di istruzione, e nella logica dell’apprendimento permanente, anche per la costruzione di abilità di IA di alto livello. Ciò includerebbe interventi per borse di studio, dottorati di ricerca relativi, master in collaborazione con l’industria.

La roadmap annette molta importanza alla realizzazione di un’Accademia online, vista come infrastruttura di conoscenza fondamentale per sostenere l’apprendimento permanente su un’area in costante e rapido cambiamento, ma anche per costituire un luogo di riferimento per le diverse professionalità che devono formarsi e un’area di condivisione e scambio di esperienze.

Rispetto al ciclo dell’istruzione, la Roadmap suggerisce che bisognerebbe garantire che ogni studente possa lasciare il proprio ciclo scolastico e universitario con un’idea di base di come l’IA funziona, naturalmente in modo diversamente approfondito. Non si tratta solo di comprendere (in correlazione anche con la scienza dei dati) le basi tecniche o concettuali o etiche. Si tratta di sapere essere abbastanza un utente consapevole (e fiducioso) dei prodotti di intelligenza artificiale; per sapere quali domande porre, quali rischi cercare, quali implicazioni etiche e sociali potrebbero verificarsi e che tipo di opportunità che l’AI potrebbe offrire. Questo obiettivo naturalmente richiede programmi di formazione specifici per gli insegnanti.

Nel tempo, secondo la Roadmap, l’intelligenza artificiale deve essere integrata nel curriculum scolastico come materia specialistica parte dell’informatica, ma anche per gli elementi trasversali che possono essere introdotti in altre materie come ad esempio la geografia o la storia. E in campo universitario, investire su un’offerta post-laurea (con una stretta collaborazione tra università, college e aziende) che contribuisca anche all’attrazione dei talenti e allo sviluppo una leadership a livello mondiale.

Consapevolezza digitale e IA: in Finlandia e Italia

Tra gli esempi più rilevanti di azioni per la diffusione della consapevolezza digitale in ambito specifico di IA certamente sono

  • il corso Elements of AI, partito dalla Finlandia e adesso diffuso in molti Paesi, tra cui l’Italia , con oltre 600mila iscritti;
  • il corso “Ethics of AI”  dell’Università di Helsinki con la la partecipazione anche delle città di Amsterdam e Londra.

Per quest’ultimo è interessante rilevare come il focus della consapevolezza sempre più combini competenza sui dati e sull’IA, visti entrambi come componenti essenziali dell’evoluzione del digitale, e della trasformazione digitale dei Paesi: “Queste domande includono come vengono utilizzati i nostri dati, chi è responsabile delle decisioni prese dai computer e se, ad esempio, i sistemi di riconoscimento facciale vengono utilizzati in modo da riconoscere i diritti umani. In un senso più ampio, si tratta anche di come desideriamo utilizzare soluzioni tecniche avanzate “, ha affermato Anna-Mari Rusanen, coordinatrice del corso per l’Etica dell’IA.

E ancora: “La città di Helsinki sta sviluppando servizi digitali in base alla logica che sta rendendo la vita dei residenti di Helsinki più facile e andando incontro proattivamente alle esigenze di servizio. L’utilizzo diffuso dei servizi digitali e dell’intelligenza artificiale richiede di mantenere la fiducia nelle modalità operative della città “, ha aggiunto Jan Vapaavuori, sindaco di Helsinki.

L’orizzonte, sempre più vicino, è quello in cui “un certo livello di comprensione relativo all’intelligenza artificiale sarà una competenza civica”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4