didattica e digitale

Transizione digitale nell’education, a che punto siamo? Stato dell’arte e sfide

In Italia, il gap di competenze digitali rischia non solo di aumentare le disuguaglianze territoriali e di genere ma anche di rallentare la crescita economica del Paese. Come si colloca in questo contesto il settore dell’istruzione? Il punto sul processo di digitalizzazione della didattica e della scuola

Pubblicato il 10 Gen 2023

Carmelina Maurizio

Università degli Studi di Torino

L’Oms riconosce ufficialmente la dipendenza da videogiochi: quali sono i rischi

Le riforme e gli investimenti che contribuiscono alla transizione digitale del nostro paese riguardano la pubblica amministrazione, il sistema giudiziario e il rafforzamento di quello sanitario attraverso le tecnologie digitali, ma anche lo sviluppo delle competenze digitali, per migliorarle e aumentare l’offerta formativa. In questo scenario, come si colloca il settore dell’istruzione?

Competenze digitali, il nuovo Piano operativo per la ripresa italiana: azioni e prossimi step

Lo stato dell’arte rispetto alla trasformazione digitale nell’education

Un punto privilegiato di osservazione è sicuramente quello dell’AICA – Associazione Italiana per il Calcolo Automatico”, cui nel 1983 si aggiunge “per l’Informatica”[2].

WEBINAR
15 Febbraio 2023 - 12:00
Misurare e migliorare l’experience dei clienti B2B: da dove si parte?
Digital Transformation
Marketing

A novembre 2022 Milano ha ospitato la trentaseiesima edizione della Conferenza annuale AICA, durante la quale si è discusso sulla necessità di investire sul capitale umano affinché la transizione digitale non diventi una forma di esclusione, ma si trasformi in una reale opportunità di crescita professionale. La Conferenza “La trasformazione digitale nella scuola, negli ITS, nell’Università e nella formazione professionale” ha visto la partecipazione, tra sessioni plenarie e sessioni scientifiche parallele, di esperti, docenti, ricercatori e amministratori intenti a confrontarsi e favorire una riflessione sul tema delle competenze nello scenario digitale, avendo chiaro che solo attraverso una sinergia costruttiva tra mondo del lavoro, della scuola e della formazione si potranno definire le competenze necessarie in questa fase di grande innovazione.

Quanto emerso illumina la situazione attuale in cui si trova l’Italia, che sembra proprio stia scontando un gap di formazione, che rischia non solo di aumentare le disuguaglianze territoriali e di genere ma anche di rallentare la crescita economica del Paese, in particolare, la trasformazione digitale delle organizzazioni e della didattica, con uno sguardo attento e rilevante al mondo della scuola e dell’istruzione in generale, che porta a riflessioni importanti.

Tra i tanti temi che sono stati alla ribalta delle sessioni della Conferenza e che sollecitano l’attenzione di chi opera nell’istruzione ci sono il futuro dell’insegnamento dell’informatica, la formazione professionale dei docenti e gli ITS, il Piano Scuola 4.0, ma anche le Università del futuro, il Coding e il computational thinking, l’intelligenza artificiale, la realtà virtuale e quella aumentata, l’Internet of things, e ancora le Piattaforme e-learning e gli strumenti per videoconferenze.

La digitalizzazione della didattica

Il processo di digitalizzazione della didattica e dell’organizzazione scolastica italiana ha preso avvio da oltre 15 anni con l’attuazione delle prime misure di trasformazione digitale; con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e quelli strutturali europei della programmazione 2021-2027 questo processo conosce un completamento e, al tempo stesso, un nuovo, forte impulso, sia per la rilevanza degli investimenti sia per l’approccio sistemico delle azioni. La trasformazione digitale si dipana nelle diverse aree già citate e andiamo allora a vedere cosa emerge nei settori di riferimento diverse aree e da queste si diffonde, per segnalare in ambito didattico e pedagogico quali possono essere nel presente e nel futuro prossimo i settori di maggiore riferimento ai quali prestare attenzione.

L’integrazione tecnologica nei processi di apprendimento

Se è vero che, come ha affermato già a fine XX secolo Jolene Dockstader[3] l’integrazione tecnologica consiste nell’“usare i computer effettivamente ed efficacemente nelle varie aree del sapere per consentire agli studenti di apprendere come usare le abilita digitali in maniera significativa”  questo significa essenzialmente che è il curriculum a dover guidare la tecnologia e non viceversa. Nel corso degli ultimi 20 anni sono stati individuati e proposti più modelli per con lo scopo di facilitare l’integrazione tecnologica nei processi di apprendimento.

Attualmente, senza smettere di citare l’ormai noto contributo alla spinta verso lo sviluppo tecnologico della didattica complice la pandemia, appare quanto mai evidente scorrendo i contributi presentati alla Conferenza di AICA, quanto l’integrazione delle tecnologie sia una realtà diffusa a livello nazionale, trasversale rispetto agli ordini e gradi di scuola, e spalmata su tutte le aree disciplinari: dalla musica al disegno, dalla matematica alle lingue straniere. Sono tanti e visibili, proprio grazie alla diffusione capillare di piattaforme e sistemi di condivisione, i progetti diventati parte della didattica ordinaria, che puntano al connubio efficace di contenuti e tecnologie digitali, che si avvalgono di software intuitivi o specifici per quel tale ambito, testimonianza che oggi all’inizio della seconda decade del secolo le scuole italiane sono in gran parte orientate all’innovazione basata sulle TIC.

Spunta, per ora in maniera meno diffusa, la tecnologia ispirata al blockchain[4], e si va trasformando anche il concetto di laboratorio[5], che con il contributo di risorse digitali diventa un ambiente virtuale e reale, dove i vari ambiti si mescolano con successo. Non mancano le scuole che stanno lavorando in collaborazione con gli atenei locali per promuovere l’integrazione e l’uso efficace delle tecnologie nel campo delle rappresentazioni grafiche.

La trasformazione digitale nella scuola e nel settore educational si estende anche ad aree collaterali, per cui dall’osservatorio privilegiato di AICA si possono scoprire progetti, che va ribadito sono perfettamente integrati nell’ordinario, in una visione innovativa del connetto stesso di progetto, tra cui per esempio i percorsi di PCTO – Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento, le biblioteche, ma anche la creazione di spazi ibridi, quelli che spingono a ripensare lo spazio aula, integrando le funzioni proprie del digitale, creando così un’Aula Phygital, ovvero modelli “phygital”,  che combinano esperienze in presenza con attività digitali.

Inclusione, gaming e formazione docenti

Al centro della trasformazione digitale nell’education c’è anche l’inclusione: sono molte le scuole che stanno integrando risorse e strumenti digitali per promuovere percorsi per l’apprendimento in caso di bisogni educativi speciali. A tale proposito si segnalano esperienze diffuse che si basano sul learning by doing, esercizi guidati, diversi tipi di operazioni, tutto collegato dall’uso integrato di TIC e prassi inclusive già collaudate.

Sta guadagnando terreno il Game Based Learning e in particolare si diffondono le Escape Room nella didattica, che si configurano ormai da qualche anno come delle attività di gioco che migliorano l’apprendimento. Questi giochi, che nascono nel mondo dell’intrattenimento e a partire dagli anni 2000 incentivano lo sviluppo di diverse competenze, per cui la loro popolarità nella didattica sta crescendo ad ogni livello, a partire soprattutto dalla scuola primaria.

La formazione dei docenti, quanto mai auspicata e necessaria in chiave digitale, è al centro della trasformazione digitale. Da questo punto di vista si rivela una potente risorsa l’attività capillare diffusa a livello nazionale delle Equipe Formative Territoriali che sono gruppi di lavoro che stanno creando nelle scuole lezioni, occasioni formative, progetti e stanno diffondendo una cultura che valorizza il digitale, rivolgendosi a docenti di ogni tipo di scuola.

Coding e pensiero computazionale

E infine, in questa veloce carrellata che ha voluto osservare il mutamento nelle scuole alla luce della trasformazione digitale in corso, non si può non parlare, seppure rapidamente, del coding e del pensiero computazionale. Attualmente è quanto mai evidente che il potenziamento del pensiero computazionale svolto dal coding e della sua stessa natura multidisciplinare, trova nella scuola il suo habitat ideale, dando a ciascuno, ad ogni età, la possibilità di fare coding, in funzione delle esigenze degli alunni e degli argomenti trattati in classe, offrendo anche l’opportunità ad insegnanti e ad alunni di giocare ruoli inconsueti e sperimentare nuove dinamiche all’interno della classe.

L’importanza di sviluppare competenze di pensiero computazionale è sottolineata fin dalla scuola dell’infanzia, al fine di insegnare agli alunni come risolvere i problemi in modo analitico, scomporli in sotto problemi e pianificare la soluzione più adatta. È quindi necessario formare gli insegnanti per aiutare gli alunni a sviluppare queste competenze[6].

Note

  1. https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/policies/countries-digitisation-performance
  2. AICA viene alla luce a Roma il 4 febbraio 1961, sotto la guida dal noto matematico Mauro Picone , per attrarre e condividere gli interessi culturali dei protagonisti di quella multiforme area scientifica che si chiama “Calcolo automatico”.
  3. Jolene Dockstader. Teachers of the 21st century know the what, why, and how of technology. The journal, 26(6):73–75, 1999.
  4. AA. VV, Certification system based on Blockchain and Open Badge technology, in Atti Didamatica 2022, pag. 65 – 70
  5. AA. VV., Montagna ONU2030&PNSD, i laboratori STEAM aiutano alla riscoperta della montagna, in Atti Didamatica 2022, pag. 70 – 81
  6. AA.VV., Sviluppo del pensiero computazionale nella scuola dell’infanzia e primaria, Università degli Studi di Torino, 2022, in Atti Convegno Didamatica 2022, pag. 380 – 389

WHITEPAPER
Rendi smart la tua azienda con due tecnologie inedite
Risorse Umane/Organizzazione
Smart working
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Valuta questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4