Da tempo, i social media vengono annoverati tra i principali strumenti di propagazione incontrollata della disinformazione online in grado di diffondersi massivamente su larga scala grazie alla viralizzazione indicizzata di contenuti incompleti, fuorvianti e imprecisi.
scenari
Disinformazione, non è (tutta) colpa dei social: gli ultimi studi
Anche se si procede a una modifica degli algoritmi di raccomandazione, non si può escludere la tendenza degli utenti a ricercare contenuti conformi alle proprie convinzioni personali. Può essere perciò illusorio e fuorviante ritenere i social la fonte esclusiva dei pericoli di “inquinamento” comunicativo
studioso di processi di innovazione tecnologica e digitale

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026 -

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026 -

Smart home, l’AI accelera la transizione green: ma occhio alla sicurezza
02 Mar 2026









