Mentre nell’Unione Europea prosegue il percorso per l’emanazione dell’AI Act, il cui testo è stato approvato il 14 giugno dal Parlamento europeo, negli Stati Uniti si discute della necessità di disciplinare il settore, con la consapevolezza di essere già in ritardo rispetto ai problemi che l’Intelligenza Artificiale già pone per la società.
l'analisi
IA: perché servono regole globali e condivise, presto
Non possiamo lasciare le IA in un far west normativo. Ed è ormai chiaro che anche le prime norme come l’AI Act arriveranno troppo tardi. Perciò servono regole quanto più possibile armonizzate a livello mondiale. E su questo stanno già lavorando Ue e Usa
avvocato, studio legale Martorana, Presidente Assodata, DPO Certificato UNI 11697:2017
Docente in materia di diritto delle nuove tecnologie e responsabile per la formazione presso Istituto di Formazione Giuridica SRLS Unipersonale

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026









