programma di lavoro europeo

L’Europa che verrà sarà verde e digitale: ecco i punti chiave del 2023

Competenze, euro digitale, cybersicurezza, mobilità sostenibile, lotta alla pirateria: sono molte le azioni che la Commissione ha identificato come prioritarie, e che vuole perseguire nel suo Programma 2023. Ma il tutto è calato in un contesto di grande incertezza economica e politica

Pubblicato il 28 Ott 2022

Nadia Giusti

Data Protection & Cybersecurity Expert

europa digitale

Le due transizioni, digitale ed ecologica, rimangono i pilastri fondamentali degli sforzi della Commissione anche per il 2023, ma è chiaro che le azioni in questo campo devono essere contestualizzate alla luce della situazione politica ed economica internazionale.

Vediamo quali sono gli obiettivi e le azioni contenute nel Programma di Lavoro 2023 adottato il 18 ottobre scorso e che, come ogni anno elenca le azioni che la Commissione Europea prevede di realizzare nell’anno successivo. Lo scopo del programma è quello di informare i cittadini, le istituzioni, e i legislatori sui futuri impegni politici della Commissione, in termini di presentazione di nuove iniziative, ritiro di proposte in sospeso e riesame della normativa in essere.

Agenda of the College meeting of Commissioners 18/10/2022

Agenda of the College meeting of Commissioners 18/10/2022

Guarda questo video su YouTube

Il Programma di lavoro della Commissione europea per il 2023

Il programma si basa sui seguenti obiettivi: raggiungere la neutralità climatica (entro il 2050), plasmare il nostro futuro digitale, rafforzare la nostra economia sociale di mercato unica, costruire un’Unione di prosperità e rafforzare l’Europa nel mondo.

Complessivamente, il programma contiene 43 nuove iniziative strategiche che coprono i sei obiettivi definiti negli orientamenti politici della Presidente von der Leyen,  e si fonda sul suo discorso sullo stato dell’Unione del 2022 e sulla lettera di intenti.

Si tratta di un’agenda coraggiosa, visto anche il momento economico e politico, che da un lato mira a rispondere alle crisi che pesano sulla vita quotidiana dei cittadini europei, dall’altro vuole sostenere con rinnovato sforzo le transizioni verde e digitale in corso, in modo da rendere l’Europa ancora più resiliente.

Molte delle iniziative chiave del Programma di Lavoro 2023 danno seguito ai risultati della Conferenza sul futuro dell’Europa.

In particolare, la relazione finale della Conferenza sul Futuro dell’Europa ha sottolineato la necessità di rendere le soluzioni digitali accessibili e disponibili a tutti gli europei e di garantire che l’Europa diventi la forza trainante per guidare la trasformazione digitale etica, trasparente e sicura. Ha inoltre sottolineato quanto sia urgente accelerare sulle due transizioni, verde e digitale che, se realizzate con successo, apporteranno vantaggi ad entrambe. Infatti, le soluzioni digitali renderanno la nostra economia indubbiamente più efficiente e meno dispendiosa in termini di risorse, ma contribuiranno anche a ridurre al minimo l’impronta ambientale delle risorse, del clima e della digitalizzazione stessa.

Tra tutte le iniziative, soffermiamoci su quelle a supporto di una Europa per l’era digitale.

2023, anno europeo delle competenze

Nel suo discorso sullo Stato dell’Unione 2022, la Presidente Ursula von der Leyen aveva proposto di nominare il 2023 “Anno europeo delle Competenze”, richiesta che è stata adottata dalla Commissione.

Per una Europa pronta per il digitale, dice la Commissione, abbiamo bisogno di un ambiente imprenditoriale favorevole e di una forza lavoro con le giuste competenze.

L’obiettivo è quello di mettere le persone “al centro” e dotarle di quelle competenze di cui il mercato del lavoro ha bisogno, attraverso un processo formativo costante, garantendo, anche attraverso opportuni finanziamenti, inclusività nella riqualificazione, ove necessario, e valutazione del potenziale dei talenti.

L’Anno europeo delle competenze si inserisce anche negli obiettivi di Decennio Digitale e Green Deal, nell’intento di fornire alle PMI gli strumenti necessari a individuare, assumere e a sostenere persone con le competenze necessarie.

Le transizioni verde e digitale offrono sicuramene grandi prospettive e opportunità, ma richiedono specifiche competenze, senza le quali sarà difficile affrontare con successo i cambiamenti del mercato del lavoro e partecipare alla vita sociale ed economica europea garantendo all’Europa maggiore competività e resilienza.

Il Digital Economy e Society Index ci mostra inesorabilmente che 4 adulti su 10 (e 1 persona su 3 che lavora) non possiedono le competenze digitali necessarie, e che da tempo in Europa mancano figure professionali specializzate, nell’edilizia, nel settore sanitario, fino a quello dell’ingegneria e dell’informatica.

Accademia per le competenze in materia di cybersicurezza

A testimonianza di quanto sia importante, per la Commissione, promuovere le competenze in materia di cybersecurity, nel terzo trimestre del 2023 verrà istituita la Cybersecurity Skill Academy, questo il nome dell’Accademia.

In tutto il mondo, e non solo in Europa, le minacce alla sicurezza e il numero di violazioni sono in continuo aumento. La carenza di forza lavoro nel settore della cybersecurity e il divario di competenze sono i principali ostacoli sia per lo sviluppo economico che per la sicurezza nazionale, in particolare nella rapida digitalizzazione dell’economia globale.

Juhan Lepassaar, direttore esecutivo ENISA, l’Agenzia europea per la Cybersecurity, ha più volte affermato quanto “la sicurezza futura del nostro mondo digitale dipenderà fortemente dalla nostra capacità di sviluppare una forza lavoro efficiente e adeguata alla sicurezza informatica”. Solo migliorando la capacità del riconoscimento delle competenze e supportando la progettazione di programmi di formazione specifici della Cybersecurity, possiamo affrontare il futuro digitale europeo.

Mondi aperti e virtuali: i metaversi

Un’altra iniziativa sarà quella di proporre strumenti per lo sviluppo di mondi aperti e virtuali, incentrati sull’uomo, come i Metaversi. La Commissione è convinta, infatti, che questi mondi offrano una miriade di possibilità per le industrie e i settori dei servizi, le arti creative e per i cittadini stessi, nonché opportunità per affrontare sfide sociali più ampie come la salute e le cosiddette smart city.

Ma la Commissione non ignora quanto sia urgente una regolamentazione di questi mondi, che offrono sì opportunità ma possono anche rivelarsi un luogo adatto a compiere attività fraudolente o illecite.

Thierry Breton, Commissario europeo per il mercato interno, ha specificato come “le persone devono sentirsi al sicuro nei mondi virtuali come in quelli reali”, e su come i “metaversi privati” dovrebbero essere sviluppati sulla base di norme e standard, e nessun privato dovrebbe dettarne i termini e le condizioni. E afferma : “Abbiamo anche imparato una lezione da questo lavoro: non assisteremo a un nuovo Far West o a nuovi monopoli privati. Intendiamo modellare fin dall’inizio lo sviluppo di metaversi, sicuri e fiorenti”

Mobilità e digitale

Un aspetto fondamentale per una vera Europa digitale è quello della mobilità dove, dice la Commissione, la digitalizzazione può agire da grande catalizzatore. In quest’ottica, verrà proposta la creazione di uno spazio comune europeo di dati sulla mobilità, capace di potenziare la digitalizzazione in questo settore, e capace di incoraggiare lo sviluppo e l’adozione di soluzioni innovative.

L’euro digitale

Tenendo conto del contributo della Conferenza sul futuro dell’Europa, la Commissione effettuerà un riesame della attuale governance economica per garantire che sia ancora adatta allo scopo. Inoltre, per assicurare che la moneta dell’Unione sia adatta all’era digitale, la Commissione presenterà una proposta per stabilire, prima dell’emissione da parte della Banca Centrale Europea (BCE), i principi per l’euro digitale.

Sembra ormai inevitabile, infatti, conferire all’euro digitale lo status di moneta con corso legale: già nell’aprile 2022 la Commissione aveva dato il via ad una consultazione pubblica e la stessa BCE la ritiene una evoluzione necessaria per preservare la moneta pubblica e rafforzare l’autonomia strategica e l’efficienza economica europea.

La proposta legislativa della Commissione servirà come “base tecnica” per la creazione della moneta europea digitale da parte della BCE.

Le altre iniziative a supporto dell’era digitale

Altre iniziative riguarderanno poi la lotta alla pirateria, in particolare nello streaming di eventi dal vivo, come gli eventi sportivi, e il sostegno all’iniziativa “Perfezionare il diritto societario digitale”, che mira ad adeguare ulteriormente il diritto societario dell’UE ai continui sviluppi digitali e a perfezionare la direttiva (UE) 2019/1151 sull’uso di strumenti e processi digitali nel diritto societario (o direttiva sulla digitalizzazione) e la concessione di brevetti.

Conclusioni

Sono molte le azioni che la Commissione ha identificato come prioritarie, e che vuole perseguire nel suo Programma 2023. Indubbiamente, come afferma la stessa Commissione, il programma è frutto di decisioni prese in un momento di grande incertezza economica e politica, e non è stato pertanto possibile affrontarlo con un approccio definito ed ordinato, ma bensì con misure e strumenti emergenziali.

Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea, ha dichiarato: “Nell’ultimo anno abbiamo dovuto far fronte a una serie di crisi, provocate dalla barbara invasione russa dell’Ucraina. Nel 2023 porteremo avanti un’agenda ambiziosa per i cittadini: combatteremo i prezzi elevati dell’energia per ridurre l’onere per le famiglie e le imprese in tutta Europa, accelerando nel contempo la transizione verde. Difenderemo la democrazia e lo Stato di diritto in Europa e in tutto il mondo”.

E Maroš Šefčovič, Vicepresidente per le Relazioni interistituzionali e le prospettive strategiche, ha aggiunto: “Il prossimo programma di lavoro della Commissione si fonda sulle misure che adottiamo per affrontare i problemi più urgenti, come la crisi energetica, e sugli sforzi raddoppiati per rispondere alle sfide generazionali. Ciò si riflette anche nel nostro impegno di proporre misure dell’UE per rafforzare l’autonomia strategica dell’Europa per quanto riguarda le materie prime critiche, senza le quali la trasformazione verde e digitale non è semplicemente possibile. In qualità di Presidente del gruppo sulla salute, sono inoltre orgoglioso di affermare che le conclusioni della Conferenza sul futuro dell’Europa confluiranno in molte delle nostre iniziative e il coinvolgimento dei cittadini rimarrà parte del nostro processo di elaborazione delle politiche.”

Tra le prime azioni che la Commissione metterà in campo per dare vita al Programma, ci sarà il dibattito con il Parlamento e il Consiglio per stabilire un elenco di priorità legislative comuni su cui si convenga di intervenire rapidamente.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati

Articolo 1 di 3