Lo stato d’animo di chi si confronta quotidianamente con l’incremento del malessere adolescenziale espresso in sintomi clinici, confermato dall’andamento in crescita di tutti gli indicatori possibili (prevalenza di disturbi diagnosticabili nella fascia d’età; accessi nei pronto soccorso per problemi emotivi e comportamentali, e conseguente aumento di ricoveri; prescrizione in crescita di psicofarmaci…) è contrassegnato da un senso di allarme e da un altrettanto pervasivo senso di frustrazione (1).
lo studio
L’impatto del digitale sul cervello in via di sviluppo: cosa ci dicono le neuroscienze
Allarme e frustrazione sono le sensazioni di chi deve affrontare quotidianamente il malessere degli adolescenti. Un malessere in crescita. Ma può essere associato all’abuso di tecnologie? È troppo presto per dirlo, e la verità è che la rivoluzione digitale ha corso troppo più velocemente dei progressi nelle neuroscienze
Neuropsichiatra Infantile
Dipartimento di Neuroscienze Umane, “Sapienza” Roma

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