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Servizi PA, come il digitale favorisce l’efficienza

La trasformazione digitale della pubblica amministrazione è la chiave per garantire servizi efficienti, semplificare il rapporto con i cittadini e migliorare le performance: urgente però definire criteri e priorità

29 Lug 2022
Pablo Betancur

Business Development Manager di Huawei WEU per il settore pubblico

trasformazione digitale

Negli ultimi due anni la spinta alla digitalizzazione dovuta alla pandemia ha coinvolto anche le catene di fornitura, che sono state gettate nel caos: una situazione che ha sollevato seri interrogativi sulla gestione della continuità operativa. Lo stesso vale anche per i servizi pubblici. La nuova realtà che stiamo affrontando richiede infatti agli enti pubblici di adattarsi ed evolversi in un contesto di profondi cambiamenti tecnologici e sociali. La trasformazione digitale è un imperativo che influenzerà in modo significativo il successo futuro del Paese.

Il risultato probabile di questo processo sarà la trasformazione radicale di ogni aspetto della gestione delle PA. La maggiore convergenza dei servizi dei settori pubblico e privato rimodellerà anche il ruolo fondamentale di un governo, ponendolo come interfaccia tra le persone e le imprese. In questo contesto, il processo di trasformazione digitale va oltre la semplice informatizzazione di processi burocratici manuali e dispendiosi in termini di tempo.

Trasformazione digitale PA, i criteri da definire 

Esistono numerosi esempi di processi di trasformazione digitale attuati in modo efficace, fornendo un modello di successo che può essere adattato a uno specifico contesto nazionale o regionale. L’introduzione di un quadro di competenze operative per le amministrazioni pubbliche, ispirato ad altre best practice, fornisce una chiara direzione di marcia.

Le aree di competenza chiave sono le seguenti:

  • Comunicazione: la capacità di comunicare dati e informazioni via voce o video tra più fonti, esseri umani o macchine. Con la necessità di vivere, giocare, imparare e lavorare da qualsiasi luogo, con una banda larga stabile e soprattutto wireless, la connettività è fondamentale per qualsiasi tentativo di trasformazione digitale.
  • Collaborazione: la capacità di sfruttare i punti di forza collettivi e creare valore tra individui, organizzazioni e comunità. Una migliore collaborazione tra i diversi dipartimenti governativi può portare a notevoli miglioramenti dell’efficienza operativa e, di conseguenza, ad un accesso più rapido ai servizi pubblici.
  • Sense-making: le informazioni e gli indicatori chiave di prestazione (KPI) di una città o di una comunità richiedono la capacità di dare un senso a molteplici fonti di dati e a grandi quantità di informazioni.
  • Decision-making: la capacità dei governi di valutare i rischi e di giungere a una conclusione informata sulla base di dati e approfondimenti può offrire ampi vantaggi in termini di prestazioni in diversi settori, che vanno dal turismo alla creazione di imprese, fino all’attrazione di talenti.

Le priorità da affrontare 

Il successo della trasformazione digitale del settore pubblico può essere misurato in relazione alle competenze sopra menzionate. Lo sviluppo di partnership solide e caratterizzate da un focus strategico con i principali fornitori di tecnologia sarà fondamentale per sfruttare al massimo tecnologie come Big Data, Extended Reality e Blockchain. Ma a quale scopo? Per capirlo è necessario analizzare le principali priorità tecnologiche per le amministrazioni pubbliche:

  • Creare una solida infrastruttura ICT: senza di essa, sarà impossibile affrontare questo percorso al ritmo e al livello di prestazione richiesti.
  • Garantire l’accesso universale a Internet ad alta velocità: considerato da molti un diritto umano fondamentale, i governi devono garantirlo se vogliono migliorare il livello di coinvolgimento dei cittadini con la società, le imprese e i servizi pubblici.
  • Distribuire dati e tecnologia: per supportare la fornitura di servizi a beneficio delle persone, delle imprese e delle organizzazioni del settore pubblico.
  • Creare un cloud nazionale sovrano: per ragioni di sicurezza e continuità operativa, il cloud sta diventando un’alternativa alle infrastrutture informatiche tradizionali sempre più attraente, nonostante comporti un rischio significativo.

I fronti critici 

Tra gli ostacoli che si pongono di fronte a questi obiettivi vi sono problemi tecnici legati all’implementazione di una rete Wi-Fi ampiamente accessibile e affidabile, l’incapacità di coordinare più reti e la difficoltà di distribuire servizi in modo affidabile e tempestivo, senza contare le evidenti sfide operative e gestionali, ulteriormente ostacolate dall’errore umano e dalla carenza di talenti.

L’esempio: la soluzione di Huawei

Dopo aver esplorato i mutevoli requisiti ICT del settore pubblico, è importante comprendere le potenziali soluzioni e come queste possano migliorare la rete backbone del governo nazionale, supportare una condivisione interdipartimentale delle informazioni più snella e fornire un ROI migliore oltre a costi operativi inferiori.

Huawei ha sviluppato una soluzione di rete per campus governativi in risposta alle mutate esigenze delle amministrazioni pubbliche che stanno affrontando il loro percorso di trasformazione digitale. La soluzione utilizza componenti chiave sviluppati da Huawei e avanzate tecnologie Wi-Fi 6 e SD-WAN per fornire una soluzione di rete campus di alta qualità, in grado di soddisfare diversi requisiti di servizio, come il controllo intelligente degli accessi, il lavoro mobile wireless, le videoconferenze, le sale di servizio e l’interconnessione tra sedi centrali e filiali. Questo approccio consentirà di realizzare una rete per campus governativi con accessi wireless, un’unica rete governativa, una gestione all-cloud e un O&M intelligente.

Ciò offre una serie di vantaggi aggiuntivi tra cui:

  • Accessi wireless con una copertura più ampia del 20%, un’esclusiva pianificazione di rete in 3D e una copertura completa senza interruzioni e senza punti ciechi.
  • Un’unica rete di e-government: implementazione della gestione convergente di LAN e WAN per garantire i servizi chiave attraverso un’unica rete, semplificando l’efficienza operativa e riducendo il costo totale di proprietà.
  • Gestione all-cloud: distribuzione di app tramite la scansione di codici QR e l’utilizzo di DHCP, distribuzione ZTP, gestione visualizzata e automatizzata a livello di rete e gestione di milioni di NE.
  • O&M intelligente: monitoraggio dell’esperienza di servizio in tempo reale e algoritmi esclusivi di intelligenza artificiale migliorano l’efficienza di O&M del 30%, mentre l’ottimizzazione intelligente della rete aumenta le prestazioni dell’intera rete del 50%.

Le amministrazioni pubbliche devono affrontare una transizione impegnativa ma fondamentale verso un’offerta di servizi completamente digitalizzata, dove la scelta della giusta soluzione di rete può fare la differenza. Huawei supporta le amministrazioni pubbliche a 360 gradi durante l’intero processo di trasformazione digitale grazie alla sua consolidata esperienza nelle reti ICT e di telecomunicazioni.

Huawei ha inoltre esteso la sua promozione Fast Track 2.0 con consegna in due settimane sulle soluzioni di rete, sottolineando il proprio impegno a fornire un accesso rapido e affidabile alla propria gamma di prodotti. Questa iniziativa, che sarà valida fino al 30 settembre, contribuirà a ridurre i tempi di consegna in un momento in cui la domanda globale di soluzioni di rete continua a superare l’offerta. Per saperne di più sulla soluzione di rete Converged Campus di Huawei, visitare questa pagina.

Articolo realizzato in partnership con Huawei

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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