Esperto risponde

ATI e fattura elettronica, ecco le regole

Vediamo le modalità di emissione delle fatture elettroniche per le Associazione Temporanea di Imprese, con il caso di un gruppo di professionisti che si occupano anche delle riqualificazioni previste dal super ecobonus

14 Ott 2020
Salvatore De Benedictis

dottore commercialista


DOMANDA

Buongiorno, nel caso di costituzione di una ATI tra professionisti abilitati per i servizi legati ai lavori di riqualificazione degli edifici previsti da super ecobonus / sismabonus e una SRL italiana (che fa da capogruppo), di volta in volta le singole realtà professionali emetteranno fattura elettronica per i sevizi e attività svolte nei confronti del cliente. In caso contrario, deve essere la capogruppo a emettere fattura per tutti i mandatari dell’ATI?

Dario Campo

RISPOSTA

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L’ATI non ha soggettività né giuridica né fiscale, per cui le fatture devono essere emesse a nome di ciascun soggetto passivo che effettua la prestazione.

Non esiste alcun obbligo in capo alla capogruppo di emettere le fatture per i mandatari dell’ATI, ma considerato che generalmente i rapporti finanziari si svolgono tra la stazione appaltante e la capogruppo, sarebbe opportuno organizzare in maniera unitaria la fatturazione, anche mediante delega alla capogruppo, per evitare che eventuali errori o ritardi possano avere ripercussioni sui pagamenti.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile scrivere a: esperto@agendadigitale.eu

Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome

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