La guida

Carta famiglia, cos’è e come richiederla per avere sconti

La carta famiglia permette ai nuclei familiari residenti in Italia con almeno tre figli minori di ventisei anni a carico di usufruire di sconti nei negozi fisici e sugli e-commerce: vediamo in che modo si può richiedere e utilizzare

16 Lug 2021
Nicoletta Pisanu

Redazione AgendaDigitale.eu

small-child-4393088_1920

Sconti per i figli a carico: la carta famiglia è il sistema che permette di ottenere riduzioni sui prezzi degli acquisti sia nei negozi fisici che online sugli e-commerce. Un utile metodo a supporto dei nuclei familiari, che con la carta possono risparmiare: vediamo a chi spetta, come richiederla e come funziona.

Cos’è la carta della famiglia

La carta famiglia è una carta sconti. Si tratta di un’iniziativa del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri ed è stata introdotta con l’articolo 1, comma 391, della legge 28 dicembre 2015, numero 208. La norma spiega che la carta è istituita dal 2016 ed è destinata alle famiglie di:

  • Cittadini italiani
  • Cittadini stranieri residenti nel territorio italiano

i quali abbiano almeno tre figli minori a carico. Previo pagamento dei costi di emissione, la carta viene emessa sulla base dell’ISEE. La norma precisa anche che la carta famiglia si può utilizzare con i soggetti pubblici e privati che partecipano all’iniziativa, i quali dal loro canto potranno valorizzare la loro aderenza al progetto in termini pubblicitari e promozionali. È possibile servirsene anche per fruire di abbonamenti familiari per trasporti, attività culturali, sportive e turistiche.

carta famiglia

La carta famiglia è nazionale e viene emessa dai singoli Comuni, i quali devono accertare lo stato della famiglia al momento in cui la rilasciano. La carta famiglia dura due anni dal momento in cui viene emessa. Si tratta unicamente di una carta sconti, non è possibile utilizzarla come carta di credito o di debito. Non si può quindi:

  • ricaricare con denaro
  • utilizzare per ricevere denaro
  • servirsene per prelevare soldi.

Può essere solo utilizzare per ottenere riduzioni nei prezzi degli acquisti in negozi, fisici e online, che siano convenzionati con tale sistema.

Quali sono i requisiti per avere la carta famiglia 2021

La carta famiglia è stata pensata per i nuclei familiari numerosi. Infatti, dal primo gennaio 2021 possono beneficiarne le famiglie con questi requisiti:

  • Siano residenti in Italia
  • Abbiano almeno tre figli
  • I tre figli siano conviventi
  • I tre figli abbiano meno di ventisei anni.

Da quest’anno infatti, chi ha meno figli non potrà ottenere la carta famiglia. Sul sito dell’iniziativa è specificato in home page questo particolare perché nel corso dell’anno scorso i parametri erano diversi. Infatti, considerando il periodo di pandemia, la carta nel 2020 poteva essere chiesta e utilizzata anche da chi avesse almeno un figlio a carico.

La regola era stata stabilita con il Decreto Cura Italia , per la precisione il riferimento normativo è l’articolo 90-bis, comma 1, del DL 17 marzo 2020 numero 18, convertito poi in legge con modificazioni. Il suddetto articolo, citandolo dal sito istituzionale Normattiva, infatti riportava testualmente:

“Per l’anno 2020, la carta della famiglia di cui all’articolo 1, comma 391, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, è destinata alle famiglie con almeno un figlio a carico.

2. Agli oneri derivanti dalle previsioni di cui al comma 1, pari a 500.000 euro per l’anno 2020, si provvede a valere sul Fondo per le politiche della famiglia di cui all’articolo 19, comma 1, del

decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248”.

Riassumendo, i requisiti per ottenere la carta famiglia 2021 sono:

Residenza

La residenza deve essere in Italia, sia per cittadini italiani che stranieri, dell’Unione europea o no.

Figli a carico

Almeno tre figli a carico con meno di ventisei anni per la carta famiglia 2021. L’anno scorso il limite era di un figlio a carico.

Reddito Isee

Per la carta famiglia 2021 è richiesto un Isee non superiore ai 30.000 euro.

Come funziona la carta famiglia: sconti e vantaggi

La carta famiglia permette di ottenere sconti sia nei negozi fisici che online. Per ottenere lo sconto al momento dell’acquisto nei negozi fisici, bisogna mostrare il codice identificativo della carta nel momento in cui si paga. L’addetto alla cassa del negozio svolgerà quindi i dovuti controlli per verificare se la carta famiglia sia attiva. A quel punto, registrerà lo sconto di cui si ha diritto sui prodotti su cui è applicabile. Considerata la possibilità che ci possano essere problemi di connessione, è possibile salvare il codice identificativo come immagine per mostrarlo al momento opportuno.

Qualora invece si decidesse di applicare gli sconti ad acquisti online, sarà necessario inserire il codice identificativo della carta sull’e-commerce. La piattaforma online controllerà quindi la corretta attivazione della carta e applicherà la riduzione di prezzo agli acquisti che si stanno effettuando.

Carta famiglia: elenco dei negozi convenzionati

Si può aderire al progetto della carta famiglia solo in modo volontario, i negozi non sono obbligati ad accettarla. Per questo motivo, la si può utilizzare solo in quegli esercizi commerciali fisici e online che l’accettano. L’elenco completo si può consultare su un’apposita piattaforma online messa a disposizione dal Dipartimento per le politiche della famiglia. Il Dipartimento stesso sul proprio sito raccomanda gli utenti titolari della carta di far conoscere l’iniziativa ai commercianti dove svolgono abitualmente i propri acquisti, in modo che aderiscano al progetto.

Come richiedere la carta famiglia

La carta famiglia si può richiedere esclusivamente online tramite la procedura sul sito del Dipartimento per le politiche della famiglia. Dalla home page del sito basta cliccare sul link “richiedi la carta”, presente sia sopra il menù che nel testo della pagina principale. Si aprirà la seguente schermata:

Prerogativa indispensabile per poter accedere alla procedura è disporre di SPID. Solo utilizzando infatti le credenziali della propria identità digitale è possibile accedere alla procedura di richiesta. Il primo step è inserire il codice fiscale di ogni membro del proprio nucleo familiare. Se non te lo ricordi, puoi calcolare il codice fiscale con il sistema online di AgendaDigitale.eu.

Non esiste altro modo per richiedere la carta famiglia. È esplicitamente spiegato sul sito istituzionale dedicato al servizio che le nuove norme prevedono che la carta sia rilasciata unicamente tramite la procedura online. Per registrarsi sul portale si può anche utilizzare lo smartphone. Una volta completata la procedura, il sistema online rilascerà in automatico la carta famiglia in formato digitale. A quel punto sarà possibile salvarla sui propri dispositivi oppure trovarla ogni volta che si effettuerà un accesso al portale.

Come presentare la domanda online

Presentare la domanda online per ottenere la carta famiglia è molto semplice. L’unico strummento di cui bisogna essere in possesso sono le credenziali SPID, il sistema pubblico di identità digitale necessario per accedere anche ad altri servizi online della pubblica amministrazione.

Come accedere al modulo online

Una volta effettuato l’accesso alla procedura per la domanda online, sarà necessario compilare il modulo con i dati dei componenti del proprio nucleo familiare. In caso di figli maggiorenni, questi dovranno essere dotati di SPID personali e accedere al portale da soli per poter ottenere la carta famiglia che spetta loro. Questo per garantire gli aspetti privacy legati all’accesso di persone maggiorenni e ai loro acquisti.

Servizio di assistenza tecnica

Il Dipartimento per le politiche della famiglia mette a disposizione un servizio di assistenza per i nuclei familiari che richiedono o già possiedono la carta famiglia, ma utile anche ai commercianti e alle aziende che decidono di partecipare all’iniziativa.

Per porre domande tecniche, se si hanno per esempio dubbi su come accedere alla procedura per la domanda online, si può contattare il numero verde 800 863 119 dal lunedì al venerdì dalle ore 7:30 alle ore 18:00, il servizio è disponibile anche il sabato dalle ore 8:00 alle 14:00, esclusi i giorni festivi.

Altri aiuti economici e bonus alle famiglie con figli

La carta famiglia non è l’unica iniziativa a sostegno delle famiglie italiane. Il Governo infatti ha previsto nel corso del tempo altri progetti per supportare dal punto di vista economico e sociale i nuclei familiari, con e senza figli. Tra le misure più importanti che sono state adottate ci sono:

Assegno temporaneo per i figli minori

L’Inps ha comunicato che dal primo luglio fino al 31 dicembre 2021 è possibile fare richiesta per ottenere l’assegno temporaneo per i figli minori.  Si tratta di una nuova misura in supporto dei nuclei familiari con figli minorenni a carico e che non possono ottenere l’assegno per il nucleo familiare:

  • disoccupati,
  • lavoratori autonomi,
  • coltivatori diretti, coloni e mezzadri
  • titolari di pensione da lavoro autonomo
  • nuclei familiari che non hanno tutti i requisiti richiesti per l’assegno per il nucleo familiare.

Si può presentare la domanda tramite il portale istituzionale Inps, utilizzando l’apposito servizio online tramite. L’Inps ha comunicato il 2 luglio che in meno di due giorni dall’apertura del procedimento online, erano arrivate 75.000 domande per oltre 125.000 minorenni e l’87% delle istanza presentate direttamente dai cittadini senza intermediari.

Bonus bebè – Assegno di natalità

Il bonus bebè assegno di natalità è una misura pensata per aiutare i neo genitori. Consiste in un sussidio che viene erogato mensilmente per ogni figlio che sia appena nato, adottato oppure in fase di affidamento pre adottivo.

Assegno unico e universale per i figli

L’Assegno unico e universale per i figli è una misura prevista nel disegno di legge del Family Act: consiste in un assegno da 250 euro, il cui via libera è arrivato a marzo 2021 dal Governo Draghi.

Reddito di cittadinanza

Il Reddito di cittadinanza introdotto nel 2019 è una misura a sostegno dei cittadini in difficoltà economica.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 3