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Lo strumento

Desktop telematico Agenzia delle entrate: che cos’è e come installarlo

Uno strumento per raccogliere le applicazioni necessarie al controllo, l’invio e l’autenticazione dei file dei documenti digitali fiscali: il desktop telematico è il servizio Sogei dell’Agenzia delle entrate utile per intermediari e contribuenti che usano Entratel o Fisconline

12 Giu 2019

Nicoletta Pisanu

Giornalista


Uno strumento messo a disposizione da Sogei e dall’Agenzia delle entrate per avere sotto controllo tutte le applicazioni per gestire i documenti digitali fiscali: in questo modo si può descrivere il desktop telematico. Proprio come il desktop del proprio computer, questa soluzione della pubblica amministrazione è pensata per raccogliere tutte le applicazioni per svolgere le funzioni di controllo, autenticazione, invio dei file. Il desktop telematico fa parte dell’insieme dei servizi telematici dell’Agenzia delle entrate e, per usufruirne, bisogna servirsi di Entratel o Fisconline.

Desktop telematico, che cos’è 

Come spiegato sul sito dell’Agenzia delle entrate, il desktop telematico è uno strumento di lavoro assimilabile a un vero e proprio contenitore in cui si trovano le applicazioni utili per inviare i file, autenticarli e anche svolgere funzioni di controllo. Nel desktop telematico si possono installare Entratel e FileInternet: per disporre del desktop telematico infatti è necessario disporre dell’accesso Entratel, riservato a PA e intermediari, o Fisconline, il servizio telematico riservato ai contribuenti normali, cittadini e imprese, che non svolgono funzione di intermediario.

Uno spazio digitale dunque in cui ordinare le applicazioni necessarie al proprio lavoro di gestione dei file fiscali e facilitare le operazioni di accesso ai dati e agli strumenti da parte dei professionisti. Il Desktop telematico si pone dunque come un sistema per condurre alla semplificazione delle operazioni, prevedendo anche di essere utilizzato da più professionisti. Il Desktop telematico può essere suddiviso in aree di lavoro. Infatti, il Desktop telematico dispone della possibilità di essere utilizzato in multi-utenza: ciò significa che per ogni applicazione contenuta nello strumento sarà possibile creare aree di lavoro, ciascuna accessibile con credenziali personali indicate la prima volta che si accede all’applicazione.

Come installare il desktop telematico

I professionisti interessati a tale strumento possono scaricare il software del Desktop telematico direttamente dal sito dei Servizi telematici dell’Agenzia delle entrate: è pubblico e accessibile a tutti, gratuitamente. Proprio nella descrizione delle pubbliche regole tecniche precisate dall’Agenzia delle entrate, emerge che il software è stato predisposto per il funzionamento con i sistemi operativi iOS, Windows e Linux, è richiesta la compatibilità con Java Virtual Machine dalla versione 1.7 in poi.

L’Agenzia delle entrate ha messo a disposizione un manuale, disponibile per il download a questo link pubblico, con tutte le procedure tecniche necessarie alla buona riuscita dell’operazione. Riassumendo il particolareggiato iter tecnico per ottenere lo strumento, per prima cosa sarà necessario che l’utente o l’intermediario scarichi dal portale dei Servizi telematici il software, nella versione compatibile con il proprio sistema operativo: questa operazione è possibile solo dopo aver effettuato il login sul portale, bisognerà andare nella sezione “software” e selezionare “desktop telematico”, per poi cliccare su “Scarica l’applicazione”. Si dovrà quindi selezionare il simbolo relativo al sistema operativo di cui si dispone e iniziare il download. Una volta completato, bisognerà lanciare il programma cliccando sui file .exe o .zip ottenuti. Il desktop telematico si installa in modo differente per ogni sistema operativo, dunque sarà necessario prestare attenzione a schermate e icone che compariranno nel processo per selezionare adeguatamente ogni step del percorso di installazione del software e ultimare senza errori o interruzioni. Una volta completata l’installazione del desktop telematico si potrà procedere alle operazioni preliminari al suo utilizzo da parte degli utenti.

Come creare le aree di lavoro

Ogni utente sceglierà username e password per creare l’accesso alla propria area di lavoro. Al primo accesso alla piattaforma del Desktop telematico infatti comparirà una schermata di login tramite la quale si potrà entrare nell’applicazione, ma anche realizzare nuovi profili, cambiare le password. La finestra di login comparirà ogni volta che l’utente attiverà l’applicazione desktop telematico, ma la prima volta l’utente dovrà provvedere all’inserimento di diversi dati.

Per prima cosa, bisognerà selezionare “Nuovo utente” e di conseguenza inserire tutti i dati richiesti dall’applicazione al fine della registrazione del nuovo profilo utente. I dati richiesti sono lo username, che può essere composto solo da lettere senza accenti, cifre, oltre ai trattini bassi e alti, poi verrà chiesta la password, che deve contenere da otto a quindici caratteri, i quali sono gli stessi consentiti per la formazione dello username. Dopo aver confermato la password, sarà richiesto di indicare l’”area di lavoro utente”, il percorso in cui inserire le cartelle delle applicazioni che saranno poi installate.

Funzioni e applicazioni

Effettuata la registrazione e create le credenziali per accedere, ecco che si potrà utilizzare in comodità il desktop telematico. La piattaforma dopo che l’utente si è loggato per la prima volta, qualora non ci fossero applicazioni già installate in essa, mostra la schermata con la richiesta “Installa software”, attraverso cui si potranno installare le applicazioni da contenere nel Desktop telematico. Esiste un’altra strada per installare le applicazioni di cui si necessita, tramite cioè il menù “Help” seguito da “Installa nuovo software”. A quel punto si potrà procedere con l’installazione delle applicazioni.

Se invece al momento dell’accesso dell’utente sono presenti già installazioni nel Desktop telematico, comparirà un menù con tre voci che è possibile selezionare: applicazioni, novità, risorse web. Cliccando su applicazioni, si potranno attivare questi programmi e iniziare a lavorare.

Aggiornamenti automatici

Con la presenza di applicazioni, viene spontaneo chiedersi come funzioni il loro aggiornamento, una pratica sempre richiesta. In questo caso, fa tutto da solo il servizio stesso: il desktop telematico provvede autonomamente ad aggiornare le applicazioni che ospita al suo interno. Per consentire allo strumento di svolgere questa funzione, è semplicemente necessario collegarsi a internet. Il desktop telematico a ogni accesso controllerà da solo, senza necessità di ricevere alcun input dall’utente, la presenza di eventuali aggiornamenti delle applicazioni, in caso ce ne fossero provvederà a scaricarli e installarli: per fare questo, l’applicazione si riavvierà. Invece, se non ci sono aggiornamenti, comparirà automaticamente la schermata in cui inserire le credenziali per il login.

Una soluzione pensata per portare vantaggi a chi utilizza lo strumento telematico. Consente infatti una maggiore comodità degli utenti, che non dovranno verificare personalmente di tanto in tanto la presenza degli aggiornamenti per garantire al meglio il funzionamento delle applicazioni, eliminando così un’incombenza costante e permettendo di risparmiare tempo.

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