Fatturazione elettronica a privati al posto dello scontrino elettronico, le regole | Agenda Digitale

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Fatturazione elettronica a privati al posto dello scontrino elettronico, le regole

La normativa prevede che il cliente possa chiedere fattura elettronica, non dev’essere l’esercente a imporla al posto dello scontrino elettronico

03 Feb 2020
Salvatore De Benedictis

dottore commercialista


DOMANDA

Sono un artigiano e opero nel settore grafico pubblicitario, la maggior parte delle mie produzioni è rivolto ad altri esercenti, quindi faccio fattura elettronica. Per quelle poche ricevute fiscali a settimana potrei emettere fatture elettroniche a privati, quindi con codice fiscale, invece che acquistare un registratore di cassa telematico? Vorrei evitare la spesa.

Angelo Intrevado

RISPOSTA

La risposta è affermativa, a condizione che il suo cliente sia d’accordo, posto che il comma 1 dell’articolo 22 (Commercio al minuto ed attività assimilate), prevede che “L’emissione della fattura non è  obbligatoria, se non è  richiesta dal cliente non oltre il momento di effettuazione dell’operazione”.

Quindi, astrattamente, dovrebbe essere il cliente a chiederle la emissione della fattura, non lei ad imporla. In alternativa all’acquisto del registratore telematico, le ricordo che esiste una web app dell’Agenzia delle entrate che permette la emissione del documento commerciale.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile scrivere a: esperto@agendadigitale.eu

Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome

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