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esperto risponde

Gestione fatture elettroniche via canale PEC: i problemi

24 Gen 2019

Salvatore De Benedictis

dottore commercialista


DOMANDA

Mi ritrovo con la casella Pec piena e mi chiedevo essendo tutti messaggi da parte sogei/sdi se sia opportuno cancellarli, dato che la casella piena è impossibile ricevere o trasmettere notifiche della fattura elettronica.

Francesco Franchetti.

RISPOSTA

La problematica da Lei posta mi offre l’opportunità per evidenziare ancora una volta come l’utilizzo del canale PEC non sia sempre efficiente, ed occorra adottare soluzioni diverse in funzione delle diverse esigenze, soprattutto della mole delle fatture emesse e ricevute.

Infatti, per le fatture emesse il SdI, dopo aver ricevuto la fattura elettronica:

–              tramette sul canale utilizzato dal mittente una ricevuta (di scarto, di recapito, di impossibilità di recapito)

–              superati tutti i controlli, invia anche la fattura con in file di metadati al soggetto destinatario.

Se il suo canale predefinito è la PEC, lei riceverà quindi tanti messaggi quante sono le fatture emesse e ricevute, e dovrà gestire anche i relativi files allegati per la contabilizzazione e per la successiva conservazione.

Pertanto, la cancellazione dei files e dei messaggi PEC è consigliata solo dopo che lei avrà completato il processo di conservazione a norma.

Tenga presente che comunque sul sito web dell’Agenzia delle Entrate, alla pagina  “Fatture e Corrispettivi”, accessibile con credenziali Entratel o Fisconline, sono messe a sua disposizione le fatture emesse e  ricevute nonchè i files dei metadati e le informazioni circa la  consegna e la visualizzazione delle fatture. Per le fatture elettroniche non consegnate, è possibile anche avere informazioni circa la eventuale visualizzazione da parte del destinatario. L’Agenzia Entrate offre un servizio gratuito di conservazione a norma, con valenza civilistica e fiscale,  per la durata di 15 anni, fruibile previo accordo di servizio.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile inviare le proprie domande a: esperto@agendadigitale.eu

Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome

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